TRAPANI – Altri tre intossicati per aver mangiato tonno. Stavolta il “caso” nel Trapanese, a Paceco, dove ieri tre persone colpite da “sindrome sgombroide” a causa del consumo di tonno fresco acquistato a Paceco, sono stati ricoverati all’ospedale S. Antonio Abate di Trapani, in cardiologia, per lesioni cardiache secondarie. Uno è stato dimesso oggi, gli altri restano ricoverati.
Il dipartimento di prevenzione veterinaria dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani ribadisce le raccomandazioni per prevenire l’insorgenza di intossicazione alimentari da consumo di pesce non idoneo: non interrompere la corretta catena del freddo; acquistare i prodotti ittici solo da operatori di fiducia che espongono la merce a temperatura controllata; verificare la tracciabilità dei prodotti ittici; evitare il ricongelamento di prodotti scongelati.
I veterinari dell’Asp proseguono nelle ispezioni e nei controlli nel settore ittico, coadiuvati dai militari dell’Arma dei carabinieri. Si tratta solo degli ultimi casi. Sabato notte tre donne sono state ricoverate al Civico di Palermo per lo stesso motivo: avevano acquistato del tonno al mercato di Ballarò.

