RACALMUTO (AGRIGENTO) – Riaprirà il sette marzo la scuola materna “Lauricella” di Racalmuto, chiusa per quella che ormai è diventata una vera e propria caccia al topo. Nei giorni scorsi infatti l’istituto era stato chiuso dopo la scoperta della presenza di roditori all’interno, testimoniata da escrementi. Dopo la prima fase di pulizia che ha tenuto la scuola chiusa sono state le madri degli studenti a voler vistare la struttura facendo però una triste scoperta: escrementi di topi sono stati ritrovati nei locali della mensa. Scuola chiusa ancora una volta. La protesta dei genitori è stata veemente, tanto che il giorno successivo, il sindaco Emilio Messana, insieme con i componenti dell’ufficio comunale Ecologia, la dirigente scolastica, Rosa Pia Raimondi e il personale dell’Asp, ha visionato i locali, ordinando la derattizzazione e la disinfestazione, nonché il monitoraggio interno ed esterno della scuola con trappole e misure di sicurezza.
A partecipare al sopralluogo sono state anche alcune mamme degli alunni che frequentano la scuola, le quali hanno fatto l’elenco di altre problematiche della come la mancanza di paraspigoli o di bagni piccoli per agevolare i bambini. “Verranno eseguite tutte le procedure – aveva scritto subito dopo il sopralluogo Messana – ,eseguiti tutti gli interventi e i controlli necessari al fine di non ritrovare i bambini in situazioni carenti dal punto di vista igienico sanitario”.
Le lezioni però non sono mai più ricominciate e questa mattina è arrivata la decisione di monitorare ancora la situazione per altri 6 giorni, decidendo di riaprire solo il 7 marzo, dopo le dovute verifiche. A optare per questa scelta è stato il dirigente medico, Calogero Taibi, che, dopo un altro sopralluogo con il sindaco ha deciso di continuare con le misure di controllo.

