CATANIA – Nulla da fare per il pescatore disperso nelle coste siracusane: uno dei piloti del II nucleo aereo della Guardia Costiera di Catania lo ha avvistato quando ormai era troppo tardi. O.M (queste le iniziali) è morto. Ieri mattina la Sala Operativa del Centro Secondario di Ricerca e Soccorso in mare 11° M.R.S.C. di Catania è stata impegnata in operazioni di ricerca del pescatore O.M.(Comandante del Motopesca Giulia Rana idella Capitaneria di Porto di Molfetta) disperso in mare a circa 25 miglia nautiche S/S/E da Portopalo di Capo Passero, in sinergia con la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Siracusa, impiegando n° 2 mezzi navali (CP 304 e CP 537) e n° 1 mezzo aereo (ATR 42 della Guardia Costiera) decollato dalla base del 2° Nucleo Aereo Guardia Costiera Catania Fontanarossa.
L’attività di ricerca è scattata a seguito della richiesta di soccorso lanciata dall’equipaggio dello stesso Motopeschereccio.
L’attività di ricerca in mare durata circa 2 ore ha portato all’avvistamento, da parte del velivolo ATR 42, del corpo senza vita del marittimo in questione a circa 28 miglia nautiche S/S/E da Portopalo di Capo Passero, che è stato recuperato da una delle Motovedette intervenute e trasferito nel Porto di Siracusa con al seguito il M/P Giulia Rana.

