Grande Trapani nonostante il ko | Con questi numeri si va ai play off - Live Sicilia

Grande Trapani nonostante il ko | Con questi numeri si va ai play off

La grinta di bomber Mancosu

Contro Ternana e Bologna i granata hanno palesato quella crescita sul piano della personalità voluta da Boscaglia. Anche la matematica si schiera dalla parte dei siciliani: mantenendo l'attuale media punti, garantiti almeno gli spareggi promozione. Sabato inizia un nuovo ciclo di fuoco: si parte con il Brescia, dopodiché sfide a Frosinone, Catania e Bari.

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TRAPANI – Nonostante la sconfitta incassata al “Dall’Ara” di Bologna, il Trapani torna dal doppio impegno con Ternana e felsinei, oltre che con i tre punti ottenuti in casa dei rossoverdi, con la certezza di essersi messo alle spalle il mal di trasferta che ne aveva condizionato il rendimento contro Varese prima e Livorno poi. Un’importante iniezione di fiducia che ha riportato l’ottimismo nel clan granata.

Sia in Umbria che in Emilia, infatti, gli uomini di Boscaglia sono scesi in campo senza alcuna paura, bensì con l’intento di portare a casa l’intera posta, pronti a rispondere colpo su colpo alle sortite avversarie. La dimostrazione di quella crescita sul piano della personalità voluta con forza dal tecnico di Gela e necessaria per poter sperare di ambire a qualcosa di più della tranquilla salvezza ottenuta lo scorso anno.

Anche la matematica, in tal senso, arride ai granata. Al di là dei risultati che matureranno al termine delle restanti dieci sfide dell’undicesimo turno e della conseguente posizione occupata in graduatoria da Mancosu e compagni, rispetto alla passata stagione il Trapani può contare su un attivo di sei punti, peraltro proprio quelli che a fine maggio separarono i siciliani dal sogno play off.

La media punti a partita, invece, è di 1,64. Questa, moltiplicata per le 42 gare di campionato, porterebbe la banda Boscaglia a sfiorare i 69 punti al termine della regular season, garantendo al club di via Orlandini almeno gli spareggi promozione. Indicazioni numeriche, queste, che vanno confermate (se non addirittura migliorate) già a partire dal prossimo impegno.

Archiviato il doppio impegno in quattro giorni, per i granata si apre un nuovo ciclo che potrebbe svelare ulteriori particolari sul loro ruolo in questa seconda avventura nel torneo cadetto. Sabato al “Provinciale” arriva il Brescia di Caracciolo e Olivera, dopodiché sarà sfida sul campo della rivelazione Frosinone, già capace di mandare al tappeto le blasonate Perugia e Catania.

Domenica 16 occhi puntati sul derby, tra le mura amiche, con i rossazzurri: un match che sfugge a qualsiasi pronostico e che i granata affronteranno con l’intento di cancellare il doppio ko incassato nella passata stagione nell’altro confronto in salsa siciliana contro il Palermo. Il poker di gare ad alta tensione si concluderà al “San Nicola” di Bari contro i biancorossi di Mangia. La sindrome da trasferta è superata, adesso per il Trapani è giunto il momento di mostrare gli artigli.

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Commenti

    Sì, come l’anno scorso..

    Dipende da loro: se non subiscono cali di tensione, possono arrivarci. Hanno qualità, ce la possono fare.

    Guarda te chi si rivede Arturo . Il gufo di Mazara
    Peccato , perché ancora perl’anno prossimo dovrai sentire parlare del Trapani in B.
    Mancano 33 punti su 31 partite per la salvezza , lascio a te quante partite dobbiamo vincere
    Ciao

    Secondo me, l’ anno scorso, l’ordine di non andare in seria A, è venuto dalla dirigenza, forse per i costi troppo elevati o per problemi tecnici legati allo stadio di Trapani.

    Lo so è probabile. E per me è molto dura. Mai e poi mai avrei immaginato che sarebbe venuto per me questo momento. Quello in cui mi sarebbe toccato di dove dar ragione ad un Agnelli. Un interista come me!! E proprio in questo momento!! Da non credere. Ma c’è poco fare. Quando il giovane Agnelli sostiene che il livello del calcio italiano è precipitato in basso, come si può, con tutta la buona volontà possibile, dargli torto? Ciao ciao

    Arturo non hai capito . Qui il vero problema è quello di una provincia non unità per una squadra Trapanese che al secondo anno sta dimostrando maturità , senza regali , anzi ….
    Finitela ….
    Ma se ci scappasse veramente la Serie A che farete ???? Impazzirete
    Ma dai….
    Tu continui sempre con le tue battute quando il trapani perde , quando vince scompari dal circuito.
    Ma quale Inter o Juve ….o Agnelli
    La cosa strana che tu sei di Mazara ed io di Palermo , a differenza tua io applaudo il bel calcio e le belle realtà .
    Del resto ti capisco adesso , hai dovuto aspettare 50 anni , per vincere una coppa campioni . Pazienza …. Speriamo che il Mazara possa darti gioie al più presto .
    Ma spero anche che i Coreani ti faranno ancora sorridere .
    ..qui a Trapani i Napoletani lo stanno facendo da anni , se vedi quanti bambini gioiscono per il loro Trapani …
    Questo è meraviglioso ….

    Arturo, Arturo, caro Amico mio, fattene una ragione di vita, Noi in B ci stiamo e non solo anche l’anno prossimo, e credo per qualche anno ancora!
    capisco tutto il tuo astio nei nostri confronti, ma Noi andiamo avanti lo stesso, e dopo San Siro, Palermo, Livorno, Siena, siamo stati anche a Bologna, insomma ci stiamo girando gli stadi migliori di Italia da protagonisti. Io un giorno potrò raccontare orgogliosamente e gonfiando il petto di avere vissuto questi anni da protagonista (ma non dimenticherò mai di avere respirato e mangiato la polvere dei vari campi siciliani/calabresi/campani) sempre e solo al seguito di una maglia e di un ideale! Tu, continua a seguire le strisciate del Nord, del resto…mentre io viaggio in giro per l’Italia. Sai, quando per televisione sentivo i rubentini cantare “palermitano pezzo di…” mi chiedevo “ma come si sentono e pensano in questo momento i palermitani che tifano rubentus?”. Guardati pure gli Agnelli ed i tohir vari, e continua pure tranquillamente a tifare per gli strisciati ed a gufare le siciliane!

    Uhmmm! Interessante, molto interessante!
    Ma per caso è la stessa società che, per gli stessi motivi, aveva detto di non andare in serie B l’anno che fallimmo (miseramente) la promozione?
    No perchè nel caso, se tanto mi da tanto, vuol dire che..quest’anno andiamo in serie A!

    Capisco il tuo orgoglio, ma non ti autorizza a dire che io gufo le siciliane. Sono un acceso tifoso del Palermo ed anche del Catania. Che, ci scommetto, finirà il campionato di Serie B davanti al Trapani. Che, dal canto suo, rimane, al massimo,una discreta squadra di 3^ serie. Anche adesso, a prescindere dalla circostanza he, per la crisi profonda che ha colpito il calcio italiano, si trovi a militare in 2^. Ma dato che ha militato, e molto di recente, anche in 4^,5^ e 6^ serie, non può pretendere la simpatia di chi vi ha incontrato, e che rimangono in attesa di poterla presto rincontrare.

    @Nicolò. Sei di Palermo? Allora non puoi capire. Così come io non posso capire il ‘tambuto’ che avete portato festanti in processione quando è retrocesso il Catania, cosa che a me, invece è dispiaciuta, pur essendo un acceso tifoso del Palermo. Detto questo, e dopo averti assicurato sul Mazara che, come si legge su queste stesse pagine, è primo da solo in Eccellenza e, come invece non si legge, schierando una squadra tutta composta da mazaresi e costretta a giocare tutte le partite in trasferta, per lavori di rifacimento allo stadio, rimando alla risposta data al mio amico egiziano. Il quale sa benissimo che parlare di promozioni a Trapani porta sempre una sfiga pazzesca.

    Artuto, ti ho dato un pollice su perchè in fondo mi stai pure tanto simpatico, nonostante ti professi sicilianista convinto (anche se io credo di esserlo più di te) che tifi per il Palermo ed Il Catania ma non per il Trapani! Io pensa che lo scorso anno ho fatto il tifo per il Messina, ed è andata bene, e per l’Akragas, qui molto meno, perchè venissiro su dalle serie dove militavano!
    Lo che il Mazara è primo e se viene su a me, sinceramente, non dispiace. Ma detto francamente preferirei incontrare Voi o il Marsala, il Messina in serie B piuttosto che il Catania o il Palermo l’anno scorso!

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