Trapani, Cosmi resta |Sensibile: "Non si discute" - Live Sicilia

Trapani, Cosmi resta |Sensibile: “Non si discute”

Pasquale Sensibile (foto Facebook Trapani calcio)

Il direttore sportivo difende il tecnico: "Il rapporto è saldo, così come col comandante Morace".

calcio - serie b
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TRAPANI – Dopo giorni di riflessione, il Trapani ha deciso: Serse Cosmi rimane alla guida della squadra almeno sino alla prossima trasferta di Perugia. A comunicarlo il direttore sportivo Pasquale Sensibile in conferenza stampa: “L’allenatore non è mai stato messo un secondo in discussione. Ho letto una serie di nomi: Atzori, Bergodi. Ho preso insulti per cose che non esistono. Cosmi non si è mai sottratto alle proprie responsabilità, anzi. E’ andato anche oltre per eccesso di partecipazione. Ma se non ci sono problemi, perché dobbiamo crearli? Questa conferenza stampa nasce prima della gara di Verona, speravo di arrivarci con qualche punto in più e in una situazione diversa da quella attuale. Non c’è nulla da comunicare sulla posizione dell’allenatore, sentivo il bisogno di fare un punto della situazione dopo tre mesi di lavoro alle dipendenze della società”.

Sensibile difende a spada tratta il suo lavoro, il rapporto con Cosmi e con la proprietà. La voglia è quella di risalire la china: “Tutti i giorni sono col mister, sento la proprietà, mi confronto col comandante. Anche se si dovesse perdere a Perugia, Cosmi dal mio punto di vista mai verrà messo in discussione. Certo, la strada si farebbe ancora più in salita. Ma non sarò io a mettere in discussione l’allenatore. Facciamo finta che l’allenatore mi stia antipatico, rimane in ogni caso il bene comune: il Trapani. E si va avanti comunque per trovare le soluzioni. Le nostre difficoltà sono evidenti, palesi. Ma quello che produce la squadra non è mai causa o responsabilità di una sola componente o di una sola persona. La strada da seguire è quella del lavoro, della professionalità, della condivisione”.

Eppure i segnali sinora lanciati dal torneo continuano ad alimentare i cattivi pensieri, Sensibile non fa fatica ad ammetterlo: “Noi abbiamo sbagliato solamente con Salernitana e Bari, ma nessuno ci ha mai preso a pallonate. I segnali sono preoccupanti, mi rendo conto. Le mie sono parole. Ma ci stiamo mettendo anima e corpo per risolvere i problemi. Ribadisco, il mio rapporto con la proprietà è vivo, sincero e franco. Riferisco alla proprietà come stanno le cose, non faccio riferimento a una realtà parallela per far stare tutti tranquilli. La famiglia Morace mi ha scelto per il mio lavoro. Una famiglia che sceglie le persone. Adesso dobbiamo metterci tutti in discussione. Dal direttore sportivo sino all’ultimo dei dipendenti. Bisogna avere umiltà, tutti possono fare di più. Il senso di responsabilità è il minimo sindacale. Bisogna essere esemplari, in campo, fuori, ovunque. Retrocedere significa dare un dolore al comandante Morace: non possiamo permetterlo”.


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