Trapani, sogno da 57 minuti |Il Pescara pareggia e va in A - Live Sicilia

Trapani, sogno da 57 minuti |Il Pescara pareggia e va in A

Citro sblocca il match dopo 6', il pari di Verre a inizio ripresa. I granata rimangono tra i cadetti.

calcio - serie b
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TRAPANI – L’applauso a pochi istanti dalla conclusione del match non varrà la promozione in Serie A ma sancisce in maniera netta il legame tra una città e una squadra che ha fatto sognare tutto un territorio. Dopo aver sperato per 57’ per effetto della rete di Citro in apertura di partita, il Trapani si ferma su una disattenzione difensiva e su un 1-1 che premia la classe, la sagacia e anche la furbizia di un Pescara evidentemente più smaliziato eppure in balia della squadra di Cosmi per almeno un tempo. Da censura l’arbitraggio del signor Maresca, che si fa sfuggire la partita incattivendola con decisioni opinabili nella mezz’ora finale.

Partenza al fulmicotone. Al 5′ ci prova Pasquato su punizione, Nicolas risponde presente. Un minuto più tardi il Trapani passa e riapre il playoff: Coronado lancia nello spazio Citro che sul filo del fuorigioco, in posizione assolutamente regolare, si presenta davanti a Fiorillo e lo fredda con una precisa conclusione che va a spegnersi in fondo al sacco. La replica abruzzese non si fa attendere: tre minuti dopo la rete granata, Caprari salta secco Scognamiglio e va al tiro da posizione ravvicinata, Nicolas chiude l’angolo e respinge in corner. Il tema è sempre lo stesso anche con il trascorrere dei minuti: Trapani che fa la partita e Pescara che prova a ripartire in contropiede. Al 23′ azione manovrata dei padroni di casa, il traversone da destra viene raccolto dall’altra parte da Rizzato, tocco immediato per Coronado respinto a fatica dalla difesa abruzzese. Cinque minuti più tardi ennesima manovra insistita degli uomini di Cosmi, Citro va a concludere con l’esterno sinistro: deviazione in corner. Gli ultimi dieci minuti sono un botta e risposta. Al 35’ occasione colossale per il Pescara: Lapadula a tu per tu con Nicolas viene ipnotizzato dal portiere del Trapani, straordinario nel respingere la botta a colpo sicuro. Un minuto più tardi altra palla gol clamorosa, con la conclusione di Caprari su cui si supera ancora una volta il portiere brasiliano. Passano altri sessanta secondi e sul traversone di Nizzetto né Coronado né Citro riescono a impattare il pallone. Al 42’ ci prova Petkovic su punizione: sfera a lato di poco.

Ritmi bassi a inizio ripresa. Le squadre si studiano in attesa di un episodio. Che arriva puntuale al 57’: un’incomprensione difensiva, con tanto di tocco impreciso di Petkovic, costa carissima alla squadra di Cosmi, Verre dalla distanza va a colpire beffando Nicolas con una conclusione che va a spegnersi lemme lemme in fondo al sacco. Per il Trapani, a questo punto, si fa veramente dura. Petkovic ci prova con una rovesciata in piena area, la sfera termina alta sulla traversa. Al 65’ l’episodio che incanala definitivamente la gara su binari favorevoli al Pescara: Scognamiglio ferma Lapadula lanciato verso la porta. Maresca non ha dubbi ed estrae il rosso: granata in 10. Viene allontanato, per proteste, anche il ds Faggiano. La partita, sostanzialmente, si chiude qui. Il Trapani ci prova generosamente, andando però a sbattere sulla difesa abruzzese e sulle decisioni dell’arbitro Maresca, tutt’altro che abile nella gestione della gara e dei cartellini negli ultimi trenta minuti di gara. Il Pescara va in Serie A, anche i granata l’avrebbero meritata. Rimane comunque il ricordo di una serata di festa e di grande calcio. Trapani ha dimostrato di poter valere il massimo campionato.

TABELLINO 

TRAPANI-PESCARA 1-1 (6′ Citro, 57′ Verre)

TRAPANI‬: Nicolas, Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio, Fazio (51′ Barillà), Eramo (72′ Torregrossa), Nizzetto (72′ Ciaramitaro), Coronado, Rizzato, Petkovic, Citro. A disposizione: Fulignati, Daì, Camigliano, Basso, Ciaramitaro, Montalto, Torregrossa, De Cenco. All. Serse Cosmi.

‪PESCARA‬: Fiorillo, Zampano, Campagnaro, Fornasier, Crescenzi, Verre, Torreira (81′ Bruno), Benali (89′ Acosta), Pasquato, Caprari (86′ Selasi), Lapadula. A disposizione: Aresti, Verde, Zuparic, Vitturini, Mitrita, Cappelluzzo. All. Massimo Oddo.

ARBITRO: Fabio Maresca di Napoli (De Meo-Mondin)

NOTE – Ammoniti: Torreira (P), Scognamiglio (T), Fazio (T), Coronado (T), Caprari (P), Nizzetto (T), Petkovic (T), Nicolas (T), Lapadula (P), Campagnaro (P)


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Commenti

    Onore al Trapani, da tifoso del Palermo ho tifato e sperato che ce la facesse a fare un’impresa che avrebbe meritato. In ogni caso la squadra di Cosmi ha tenuto alto il nome della Sicilia e merita davvero un meritato applauso per una stagione davvero esaltante.

    Informati il Trapani con chi è gemellato,informati cosa speravano i Trapanesi quando rischiammo la b,informati dei cori che fanno contro il Palermo.

    davvero peccato.

    certo se i tifosi del tp nn avessero inveito contro il palermo ….
    chi inveisce contro il palermo si sa che fine fa.
    cmq a parte gli scherzi sarebbe stato bello avere squadre in A

    Ha vinto la squadra più forte.

    IL TRAPANI HA TUTTO QUANTO DI NECESSARIO PER RITENTARE LA SCALATA ALLA SERIE A AMBIENTE SANO SPOGLIATOIO UNITO, DIRIGENZA E SOCIETA’MOLTO SERIE E SANA GESTIONE . UN GRAZIE A TUTTO IL TRAPANI CALCIO PER AVER DEGNAMENTE FATTO SOGNARE I TIFOSI SICILIANI

    Onore al Trapani. Gran parte dei catanesi tifava Trapani.
    Coraggio cugini trapanesi vi rifarete quest’anno, andrete direttamente in serie A!

    @ Fabio…io non ho bisogno di informarmi di nulla, solo che gli scorretti e i faccioli senza dignità esistono a Trapani, come a Catania come a Palermo. Da siciliano ribadisco che mi avrebbe fatto piacere che fosse salito il Trapani.

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