In una città gestita in questo modo il consenso del sindaco tra i suoi elettori non può che crescere, non ha scontentato nessuno e non sembra avere alcuna intenzione di cambiare rotta pertanto è probabile venga rieletto

In una città gestita in questo modo il consenso del sindaco tra i suoi elettori non può che crescere, non ha scontentato nessuno e non sembra avere alcuna intenzione di cambiare rotta pertanto è probabile venga rieletto
Perché non chiedete una intervista alla Meloni o a chi per lei per fare pressione mediatica su una Palermo abbandonata?
Il 19 luglio in occasione della FIACCOLATA , il popolo Italiano, Siciliano, Palermitano se vuole potrà in DOVEROSO E RIGIDO SILENZIO dimostrare e confermare la voglia di cambiare e resistere alla mafia. Le Donne dei lenzuoli, noi donne e uomini di un tempo, noi donne e uomini di quei giorni: TORNIAMO , CI SIAMO ANCORA.
...quelle di Leone, se leggiamo quanto dichiarato dal sottosegretario Mantovano durante l'incontro col Papa. In sintesi, Prevost parla di accoglienza, di aprire porte, Mantovano di diritto(?) a non emigrare. Perfettamente in linea il presidente della Regione Schifani: soddisfatto dell'evento e della sua perfetta organizzazione. Non loro, Schifani e Mantovano, uomini pubblici di livello, ma forse noi non abbiamo capito il vero motivo della visita papale a Lampedusa. *È il titolo di prima pagina di un quotidiano.
Continua com maggiore forza Fabrizio e poi candidati a Sindaco di Palermo. Tu hai altra qualità rispetto allo stesso Lagalla, un pesce fuori dall'acqua qual'è la macchina amministrativa di Palermo, a Lavardera e ai seguaci di DeLuca. Non dimentichiamoci poi un PD fuori dal mondo travolto dalle faide interne.
In genere, anche se il reato è commesso dal funzionario, viene coinvolto anche il dirigente. Spesso ci si chiede “che c’azzecca?” C’azzecca e come. Innanzitutto per responsabilità ascrivibile da codice civile. Risponde dell’operato dei propri dipendenti. In secondo luogo perché se vuole evitare episodi di corruzione nel suo servizio, basta frammentare la pratica a più soggetti che raramente si assocerebbero per delinquere. Quindi assegnare la pratica al collaboratore, per poi passarla all’istruttore, infine al funzionario. Ognuno per le sue mansioni. Invece no. Il dirigente vuole il rapporto diretto con ogni figura del comparto. Assegna la pratica come se fosse un cimelio. Salvo poi lamentarsi del coinvolgimento in sede penale. Meditate diri-gente. Meditate.
fate chiudere immediatamente questo agricampeggio cosa aspettate.
Se un dipendente è delinquente non c’è dirigente che lo possa fermare senza prove.
esiste la prevenzione