CATANIA – Tra le mete più apprezzate dai turisti che sono in crescita e scelgono Catania soprattutto per la sua ospitalità. Sono stati presentati nella magnifica cornice della chiesa di San Nicolò La Rena dal sindaco Bianco i dati elaborati da diverse aziende specializzate nazionali e internazionali. Che parlano di un trend in crescita, soprattutto per “Sentiment positivo generale”, che fa di Catania la prima città con un Travel Appeal Index dell’81,28%, il più alto della penisola, dove cresce il numero degli arrivi nel porto e all’aeroporto, e le presenze alberghiere.
Bianco ha spiegato che Catania è stata nel 2014 anche la città con la maggiore crescita turistica: Horwat Htl certifica come abbia superato la soglia del milione e mezzo di presenze alberghiere di italiani (+7,8%) e stranieri (+11,7%). Ciò è confermato dal fatto che, nello stesso anno, l’aeroporto di Fontanarossa ha superato i 7 milioni e mezzo di passeggeri con il più alto incremento tra gli scali italiani (+ 14,2%) e con la maggior crescita dei voli stranieri (+32,0%). Le stime per il futuro sono ancor più interessanti se pensiamo che, secondo l’Autorità portuale, nel 2015 giungeranno a Catania 70 navi da crociera con 250.000 passeggeri e nel 2016 cento con 400.000.
“Catania – ha sottolineato Bianco – è una città fantastica, sempre in movimento e che ha saputo guadagnare, in questi ultimi anni di duro lavoro, una seria reputazione, anche internazionale, di meta turistica calda, accogliente, sicura. Una città pittoresca e vivace, che offre ai visitatori attività culturali originali. Ma è soprattutto il calore dei Catanesi, che si dimostrano perfetti padroni di casa e spontaneamente si offrono, per esempio, come ciceroni, a colpire favorevolmente i visitatori. Si tratta della rivincita del Sud che riesce a superare con il suo calore umano difficoltà d’ogni altro tipo, dei Catanesi che riescono a offrire come dei fiori le meravigliose attrattive della nostra terra, dai panorami al cibo”. “Certo – ha concluso Bianco – siamo soltanto all’inizio di un processo e c’è ancora molto da lavorare. Ma questi dati devono rappresentare un incoraggiamento importante”.
Tra i dati più curiosi quello di Skyscanner, in cui Catania risulta la settima meta preferita del mondo con un incremento del 59%, davanti a città come Amsterdam, Barcellona e Berlino. E nella scorsa Pasqua, secondo i rilevamenti di Momondo.it, Catania è stata la meta preferita degli italiani e la terza meta preferita degli svizzeri. Sempre secondo Momondo.it la città è – con Bordeaux, Seattle, Montreal, Bogotà, la cinese Yunnan e altre – tra le dieci destinazioni estive più originali del mondo e la più originale d’Italia. Ed è anche, settima, nella Top ten low cost dell’Osservatorio del Turismo Digitale di ProntoHotel.
Sono stati dunque analizzati i fattori moltiplicatori delle presenze, tra i quali c’è la nuova politica culturale, con un orario flessibile dei musei e alcuni importanti eventi. Quello del Castello Ursino, che fino al 2013 aveva una media annuale di 20.000 spettatori, con la mostra Artisti di Sicilia ha fatto registrare 22.000 visitatori e con quella di Picasso ben 30.000 nelle prime sette settimane, per un totale di 52.000 fino al maggio 2015. A questi vanno aggiunti i visitatori delle Notti al Museo 2015 che sono 20.000.
Secondo quanto emerso dalle analisi delle aziende specializzate a rendere attrattiva Catania sono il calore dei cittadini, sempre accoglienti, la vivacità anche della vita notturna, il clima mite da marzo a novembre, il mare, dalla Plaia alla scogliera lavica, i costi contenuti per una vacanza media e poi l’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, patrimonio Unesco così come il Barocco lavico del centro storico. Altri punti d’attrazione sono le originali iniziative culturali e la festa di Sant’Agata, il pittoresco dei mercati e della quotidianità, la cucina, il cibo da strada, il vino e i dolci. Questa tendenza trova conferma dall’analisi del numero di tag degli hashtag di Instagram: ben 550.000 per Catania e 170.000 per l’Etna.

