Tutti sono arrabbiati con Orlando | Ma poi prende soltanto applausi - Live Sicilia

Tutti sono arrabbiati con Orlando | Ma poi prende soltanto applausi

Trionfo personale per il sindaco all'ultimo Festino. Ma non erano tutti contro di lui?

Il Festino
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Leoluca Orlando, il gran Misirizzi, il personaggio dalle fondamenta ovali che più lo mandi giù e più si tira su. I palermitani scrivono cose trucide di lui sui muri del web. Lo criticano per la munnizza, per le strade scassate, per il decoro fatiscente, perché lo accusano di pensare più alle brioche che al pane, per la pettinatura, per la stiratura della fascia tricolore…

E poi, quando fisicamente se lo trovano davanti – è accaduto al partecipatissimo e apprezzatissimo Festino – lo premiano con gli applausi, rendendo minoranza i dissensi, come è accaduto nell’ultima occasione. Perché? Perché avvertono di essere al cospetto di uno che, comunque, è già passato alla storia e parrebbe male imbrattarne il monumento? Si può criticare di faccia a faccia Giuseppe Garibaldi? O forse perché sono intimiditi da uno che, pur sempre, ha studiato in Germania? Per soggezione con relativa distribuzione di inginocchiatoi al concreto manifestarsi del potere? Per affetto? Chissà, resta il mistero. Alcuni palermitani di scoglio e di mare aperto, nel senso che si trovano benissimo qui, ma saprebbero solcare onde altissime, provano a cercare una risposta. Sono stati convocati fra taccuino e memorie personali, senza onta per gli eventualmente assenti.

“Il fenomeno affonda nell’irrazionalità – dice l’avvocato Ennio Tinaglia, penna prestata a LiveSicilia.it -. Orlando è il solo personaggio pubblico che, nonostante la polemica con Giovanni Falcone, sia riuscito a mantenere integra la sua immagine di icona dell’antimafia. Orlando è un fenomeno, un enigma, un unicum. Non si spiega”. L’avvocato ricorre all’occultusmo politico a ciò che esiste in forma di paradosso o di teorema che arriva a dimostrazione con i suoi strappi.

Argomenta Pippo Russo, altro commentatore di queste colonne: “Perché per il palermitano il Festino è un mondo magico, intoccabile, quasi separato dalla quotidianità con i suoi malanni e le sue sofferenze. Il tentativo di rincorrere un’identità di popolo che, diciamoci la verità, si stenta a rintracciare ma di cui si avverte il bisogno. Ma c’è secondo me un’altra ragione: se da un lato cresce la protesta per le cose che non vanno dall’altro lato è cresciuta la consapevolezza che Palermo non si salva senza i palermitani, che anche un buon sindaco, e Orlando ce la sta mettendo tutta nonostante il taglio continuo delle risorse e chi rema contro, senza una rivoluzione culturale tra i cittadini, che passa dal rispetto delle regole e dalla cura collettiva dei beni comuni, è destinato a fallire. Ognuno, a cominciare ovviamente dall’amministrazione, deve fare la propria parte se si vuole una città più vivibile, non si scappa”. E c’è l’immagine di una comunità in cammino che si muove, oltre gli steccati del Teatro Massimo, per protendersi, faticosamente, verso le periferie in penombra.

Alessandro Amato, direttore di Trm: “Forse perché davanti alla Santuzza diventiamo tutti più buoni. Chiarisco: Leoluca Orlando è il miglior sindaco che abbia visto in cinquantadue anni, certamente pure per l’inconsistenza degli altri. E poi in queste circostanze lui si trova a meraviglia ed è vero che Palermo è invasa, per fortuna, dai turisti. Certo, ci sono i problemi quotidiani. E siamo un po’ rassegnati. Magari immaginiamo che nemmeno Superman potrebbe risolverli”.

Marco Pomar, che solca Facebook con le sue lettissime narrazioni paradossali, parla di ‘semplificazione’. “Leoluca Orlando è uno che lascia il segno. Piace a molti e non piace a tanti. L’importante è che se ne parli e lui questo lo sa perché è un leader”. Il Misirizzi che non affonda mai. Per cui sembrano al momento spuntate le armi polemiche di chi, come il leghista Igor Gelarda, ingaggia aspri duelli solipsistici col Professore sui social, o di chi, come l’onorevole grillino Giorgio Trizzino, pur riconoscendo “una lunga amicizia”, lo punzecchia con i post su Facebook.

L’Orlando percepito è un bersaglio ghiotto. L’Orlando ravvicinato fa incetta di battimani e vittorie elettorali. Quando accade che Palermo lo guarda in faccia e pensa che, nel bene e nel male, lei e Leo(luca) si somigliano moltissimo.

 


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Commenti

    La sua claque, formata da quelle decina di migliaia di persone ,che direttamente o indirettamente mangiano nel piatto della pubblica amministrazione sono gli stessi che mangiano babalucci per la festa, aggiungiamoci il nucleo radicale chick e il gioco é fatto.

    Un festino memorabile dove tutto è stato perfetto visto anche negli stati uniti e dovevano pure fischiarlo?

    Orlando è come un calciatore molto bravo del quale però non sparai mai se è bravissimo perchè i suoi avversari e compagni sono talmente scarsi che non possono elevarlo al rango di campione .
    Questo bravo calciatore ha accompagnato la città negli ultimi 30 anni sempre presente anche a distanza .. non si e mai tirato indietro … nessuna delle macchie della maggioranza dei suoi competitor . Si è acquistato il rispetto che merita

    Contro di lui sono i leoni da tastiera. Quelli che odiano. Quelli dalla doppia personalità. Ma esiste ancora tanta gente normale. Effetti del web.

    Restando alla tastiera, Ferrandelli è il sindaco della tastiera, dalla tastiera vinceva elezioni, sondaggi, referendum, pure i concorsi a punti. Peccato per lui che le elezioni le ha vinto Orlando.

    Bravo Puglisi e Livesicilia per questa opportunità di dibattito. Con tutti i limiti e difetti di Orlando qualcuno pensa davvero che governare una città come Palermo sia facile? Oppure che i soliti partiti e politicanti al seguito che lo contestano saprebbero esprimere un sindaco migliore? Ho i miei dubbi. Vedete i problemi della Raggi a Roma, della Appendino a Torino, di De Magistris a Napoli? In effetti i tagli delle risorse sta mettendo in croce tutti i sindaci delle città grandi e medie. Secondo me va cambiata la politica dello Stato verso gli enti locali che devono essere messi nelle condizioni di funzionare senza aumentare la pressione fiscale. Detto ciò è chiaro che Orlando si deve dare una mossa specialmente su trasporti, rifiuti e manutenzione di strade e marciapiedi. L’inciviltà di gran parte dei palermitani? Controlli e sanzioni a palate. Senza controlli e sanzioni non caviamo un ragno dal buco.

    I numeri ed i fatti concreti che contano veramente sono con lui, le illazioni e le immotivate critiche nonchè lamentele inutili le lasciamo agli altri.

    lo hanno risparmiato per rispetto alla santuzza

    Orlando sconta il vizio di molti, sentirsi insostituibile. Nel tempo, è il più grande errore che può essergli imputato. Ne fa un personaggio insieme decrepito e vivacissimo, una contraddizione vivente.
    Intanto, però, non dimentichi che il suo ego ha già bruciato energie e possibili leadership. Un giorno, in un sussulto di umiltà, riconoscerà a se stesso che è stato un vizio atroce.

    Che Ollando sia con voi. Nunc et semper in siculi seculorum
    Amen!

    Ma mi facesse il piacere

    Io il sindaco lo so fare. Appunto

    La maggior parte dei palermitani diserta il festino.
    Anche diecimila persone vocianti, anche ventimila, non rappresentano nessuno.
    La democrazia dice che è salito con 8 liste di trascinamento e un numero imprecisato di liste circoscrizionali e, nonostante ciò, con l’aiutino di una legge regionale che ha trasformato il 40 in 50%.
    Chiunque l’avrebbe battuto al ballottaggio se si fosse tenuto.
    E’ salito con una legge truffa, grazie a una minoranza compatta e nociva di palermitani, di cui una parte è scesa in piazza per applaudirlo.
    Le cose stanno in realtà diversamente. Basta parlare con chiunque.

    Aggiungo una cosina.
    Gli orlandiani dicono che i palermitani sono incivili, è la loro bandiera.
    Ma poi dicono pure di essere la maggioranza.
    Se la logica non è un’opinione sono proprio gli orlandiani ad essere gli incivili che consentono questo degrado.

    Ho portato dei parenti dall’estero a vedere il festino.

    Perplessi mi chiedevano il significato di ciò che vedevano….. questo strano carro di dubbio gusto, quel personaggio dipinto di verde (il “genio di Palermo”…. ) che c’entra tutto ciò?

    E poi, ci si aspettavano strabilianti spettacoli….. alla fine l’unico che meritava l’applauso è stato il manovratore della gru. Sarà stato preso a cottimo dai cantieri navali.

    Senza parole. Ormai non nomino più la nostra condanna e la sua immutabile cerchia si pseudo artisti (sempre gli stessi…..).

    Infine i giochi d’artificio. Ma eravamo già tutti a letto.

    Buonanotte a tutti, “ha dda passà a nuttata” (grazie a Dio è l’ultimo mandato….. o no???)

    Orlando è una persona di intelligenza, acutezza, cultura, astuzia non comuni.
    Ma questo non fa di lui un buon sindaco.
    Per questa città.
    Abbiamo confuso, per tutti questi anni, il valore dell’Uomo con quello di Sindaco.
    Errore grave.

    Nel 2017 scrissi proprio qui su Live Sicilia che Orlando avrebbe stravinto le elezioni a primo turno. E così avvenne. A chi faceva notare i social e i giornali on line pieni di attacchi e offese a Orlando scrissi che erano troll manovrati e che la realtà sarebbe stata diversa dalla realtà virtuale e così fu.
    Se domani si votasse per sindaco e Orlando si ricandidasse (periodo ipotetico dell’irrealtà perchè ormai non può più candidarsi) stravincerebbe di nuovo magari con più voti

    Se dovevamo dare conto ai leoni da tastiera e ai troll, alle elezioni del 2012 avrebbe vinto il candidato del centrodestra costa o del centrosinistra ferrandelli e alle elezioni del 2017 avrebbe vinto il candidato della lega lavardera o del centrodestra ferrandelli (non è un errore, ferrandelli era candidato nel 2012 con il centrosinistra e nel 2017 con il centrodestra!). E invece ha stravinto Orlando in entrambi i casi! Perchè la realtà reale è diversa dalla realtà virtuale. E i politici e i giornali non azzeccano più un sondaggio perchè confondono realtà reale e realtà virtuale

    I soliti applausi organizzati dalla sinistra militante come quando sempre la sinistra militante organizzava i fischi x Cammarata.

    Sei sicuro sicuro che i numeri sono dalla parte del tuo sindaco? Guarda i risultati delle elezioni Europee del 1999 con Orlando candidato, elezioni regionali 2001, elezioni comunali 2007,. Orlando a Palermo (sua presunta roccaforte) subi varie sconfitte dirette, indirette. (elezioni Europee 2019, elezioni regionali 2007)

    Orlando è stato sempre sostenuto dalla minoranza di questa città x vari motivi, è spesso criticato perchè la maggioranza non lo sostiene.

    Gli applausi in una festa organizzata dagli amici del sindaco non sono un vero termometro politico, Cammarata venne molto contestato, criticato ma poi venne rieletto al primo turno superando proprio Orlando.

    — banderuole —-

    Trionfo immaginario

    Esiste tanta gente normale è vero, di fatti la parte politica del suo sindaco perse il 26 Maggio.

    Un esponente del suo partito cioè del pd disse in tv di essere minoranza in questo paese, lei è consapevole?

    Premesso che i singoli palermitani sono splendidi, Palermo è però una città parassitaria, per storia e cultura. A Catania o Milano o Bari o Amburgo o Amsterdam o anche Napoli, uno come Orlando non sarebbe stato eletto neanche capo condominio. Qui fa il viceré perché un viceré vogliono le masse e una borghesia anch’essa parassitaria, di sinistra destra o centro che sia. La cosa è così evidente che chiunque, turista o lavoratore, arriva a Palermo, ricorda come tratto distintivo.

    Orlando spera che la Santuzza ci liberi dalla paura per il “diverso”… quindi sa bene che la maggioranza dei Palermitani non la pensano come lui su migranti, Rom, come dimostrato alle urne.

    Qualsiasi cosa sul web può essere falsificata, commenti, like, visite, follower, interazioni…, azioni condotte da umani o da bot.

    Più soldi hai più falsità puoi mettere in rete, per far credere che esistano solide opposizioni, in modo da attrarre gli indecisi.

    Non credete alle interazioni sul web, non credete ai like numerosi, se siete stolti non credete nemmeno a questo commento.

    Orlando è un problema, ma il panormosauro ancora di più.

    bravo giacomo,i numeri sono con ollando,tonnellate di munnizza e clandestini a centinaia nel centro storico che bivaccano,bei numeri

    .. sono d’ accordo, orlando e’ un unicum. odiato e acclamato orlando e’ un po come palermo. sicuramente ha dato nuovo lustro palermo facendo tuttobil possibile su alcuni temi uno tra tutti la cultura ma dimenticandosi piu o meno volutamente di dare respiro alla città con un programma di sviluppo economico che con tutto il rispetto non puo riferirsi solo a quattro negozi di street food in centro? e la riqualificazione della costa sud? ed il piano di interventi sulla manifattura dei tabacchi? e il voler aspettare la procura senza un minimo di protesta verso la procura della. repubblica? la lotta selvaggia agli evasori?… resta il rammarico perche leoluca queste cose le sa fare e meglio di chi ancora oggi nemmeno gli si puo accostare per carisma e conoscenza di ogni rivolo a citta e dei cittadini

    Ha vinto con una minoranza di voti e con una legge truffa.

    Il biglietto da visita di una città è la raccolta dei rifiuti, come il decoro urbano e la rete di trasporti.
    Nessuna di queste cose è minimamente presentabile nella Palermo di oggi. Per favore non dite “e allora Roma?”.
    Quello che là è un’emergenza da noi è la normalità.
    Palermo è l’emblema mondiale del degrado.
    E Orlando è la personificazione di questo degrado.
    La retorica dei “migranti” serve a dare un etichetta al bidone stracolmo di immondizia.
    Etichetta peraltro assai poco nobile. Fosse per lui noi ce ne dovremmo andare tutti, soprattutto i nostri figli, e trasformare Palermo in Lagos.
    L’immondizia plaude l’immondizia. Similia cum similibus. Nuddu si piggha s’un si rassimigghia.

    Orlando è l’ultimo rappresentante della profonda sintonia tra aristocrazia irraggiungibile e sottoproletariato. Democristiano caotico e autoritario è il vero genio di Palermo, giocatore abilissimo e convincente è riuscito a far passare con un ritardo colossale modelli urbani ovvi e scontati in tutte le (altre) città d’Europa come innovazione, creando periodicamente spot e slogan ripetuti ad ogni occasione perché dalla sua bocca uno slogan diventa immediatamente una realtà fatta di progetti che si realizzano attraverso periodici salti temporali, es. tre mesi in genere sono tre anni ma quando le cose non funzionano guai a criticare i lavoratori dei feudi/partecipate, le colpe sono dei capi o di chi dovrebbe ricevere il prodotto finale dei suoi feudi che comunque, nei fatti, non è il servizio pubblico ma lo stipendio pubblico. Niente di fraudolento, anzi, è una visione baronale, antica e seducente che corre verso il deluge inevitabile, ma quando ci sarà il diluvio lui sarà già tra i suoi amati gesuiti.

    Cittadino, Giuseppe… i numeri, ossia Orlando ha vinto le elezioni del 2017 ed è sindaco di Palermo. Tutto il resto sono chiacchiere da bar. O meglio da rete.

    Ammazza quanti rosiconi. Oggi Puglisi ha causato acidità di stomaco a parecchia gente. Ahahahahah. Poveretti.

    Orlando il migliore sindaco che abbia avuto Palermo- Un grosso torto non ha risolto il problema dei rifiuti- Non lo risolverà nessuno- Tranne che o smettiamo di mangiare o si rinnova tutto il parco operatori ecologici e la dirigenza annessa al servizio- Non ci sono alternative-

    Cammarata????AHAHAHAHAHAHA, ma finiscila

    Io tutti sti applausi mica li ho sentiti!
    Gli applausi erano rivolti alla Santuzza… Mica a lui!

    E’ tipico del palermitano medio,quello di parlarne male poi però se di presenza,si umilia chinando il capo…….gentucola.

    leoluca orlando il sindaco del precariato

    Orlando è uomo di cultura e di potere. Il suo merito tenerli insieme.
    Sui difetti e demeriti sorvoliamo, che ci vorrebbero pagine.

    Il Sindaco Orlando è il primo vero SINDACO della mia città.Mai sfiorato da nessuno scandalo…un uomo onesto….insieme al Presidente Mattarella uno dei pochi veri politici italiani…. io come Palermitano ne vado orgoglioso..!!!!

    Orlando sapeva benissimo che erano tutti lì pronti a prendere nota dei fischi o degli applausi. Ecco perché al momento del “viva Palermo e Santa Rosalia” nella piazza nulla era stato lasciato al caso.

    Attenti a giudicare dai commenti (anonimi e non) su internet. La città, quella vera, di carne, sudore e sangue ha amato, ama ed amerà sempre il Professore, o quantomeno riconosce il vuoto pneumatico che si avverte all’infuori di lui. Dopo di me il diluvio, e già avvertiamo tutti, con paura, lo scrosciare delle prime gocce.

    Vada pure a rotolare sui cumuli di munnizza maleodoranti che fanno bella mostra in città, se lei fosse intellettualmente onesto le verrebbero in mente ben altri commenti. In fondo, siamo una città medio-orientale, no? Evviva il Suk di sinnacollanno.

    Rettifico: elezioni perse indirette di Orlando tra cui: elezioni regionali 2017

    Le elezioni del 26 Maggio erano voti reali…

    Cosa c’entra Ferrandelli? (che non voto)

    Cammarata? Colui che supero il tuo sindaco al primo turno? ahhah

    Tra l’altro il voto delle elezioni Europee del 26 Maggio dimostro che non sono maggioranza.

    Logico vinse al primo turno con una legge elettorale (valida solo in Sicilia) che permetteva di prevalere al primo turno con il 40%. Se la situazione politica sarebbe la stessa del 2007 il tuo sindaco riperderebbe. Troll della tua fantasia.

    Certo, certo… Il nucleo radicale chick…

    Come diceva Toto’…….mi faccia il piacere

    Come cosa c’entra? La tastiera produce vincenti e vinti virtuali ma i vincitori veri sono quelli della vita reale.

    Ollando sei un grande incapace presuntuoso e tracotante.

    Cosa c’è da rosicare x un articolo di parte? Sai quanti articoli di parte esistono? Cosa c’è da rosicare i fantomatici applausi al tuo sindaco?. Tu rosichi x Salvini viceministro? ministro dell’Interno? ahahh

    Cosa c’è da rosicare x i fantomatici applausi al tuo sindaco?

    I Palermitani passarono da Orlando a Cuffaro poi passarono da Orlando a Cammarata questo perchè “amano” troppo il sindaco. ahahha

    Senti chi parla di Troll colui che cambia sempre nome (Giuseppe il rosso, Giuseppe, Giovanni da Palermo, Palermo è bella, Rosanero) che gira vari siti in difesa del proprio sindaco dal 2012.

    Vittoria priva di significato quella del primo turno x il suo sindaco, sappiamo il perchè….

    Lei lo sa che la sua parte politica perse le elezioni politiche? Lei lo sa che il suo sindaco a Roma non è considerato.

    Nella minoranza che vota sempre questo sindaco vi sono i soliti precari, altri lo votano x abitudine altri perchè credono in lui, questa minoranza lo voto anche nel 2007 ma in quell’occasione persero in quanto l’avversario era ben organizzato al contrario delle elezioni 2012,2017. Forse alle elezioni del 2007 i precari si divisero tra Cammarata, Orlando.

    Il “genio” di beddamatri parla delle elezioni del 2017, quando tutti sanno perchè venne eletto causa legge elettorale su misura.

    I primi presenti al festino sono i suoi elettori.

    Questi elettori di Orlando parlano di numerosi successi elettorali del loro sindaco ma non è cosi.

    Lei è un degno elettore del suo sindaco. ahahha

    Ogni festino inventano questi applausi x il sindaco ormai è un abitudine.

    Forse solo su Livesicilia si può avere tanta libertà di pensiero da postare un’analisi così perfetta

    Vincitori reale come quello del suo “nemico” politico Salvini?

    beddamatri tu rosichi x Salvini al 34%? x Salvini il piu votato nella Palermo del suo sindaco? ahahaha

    Non diciamo che Salvini è stato il piu’ votato a Palermo se no offendiamo gli elettori di Orlando…

    Concordo al 100%

    La legge che ha abbassato il limite per l’elezione diretta al 40% non l’ha voluta Orlando, ma chi pensava di raggiungere quella quota e fottere Orlando. In realtà, nel 2017, Orlando ripete la vittoria per due fondamentali motivi: 1) non aveva candidati rivali credibili, privi di spessore politico, non all’altezza e, a volte, anche ignoranti. Questo, per fortuna, gli elettori lo hanno capito.
    2) Al voto sono andati soprattutto i fedeli orlandiani (tutti), sempre più convinti e decisi nella scelta; non sono andati al voto la maggior parte dei palermitani, scontenti e delusi certamente della precedente gestione orlandiana sulla quale avevano riposto immensa fiducia; ma al voto non ci sono andati nemmeno tutti i “nemici” di Orlando che, come dicevo, nei candidati alla poltrona di sindaco, non hanno individuato nemmeno un candidato credibile….e avevano ragione!

    …e i risultati dello scempio cammaratiano sono visibili a tutti….ma a Palermo siamo tutti di memoria corta: Orlando è colpevole e additato da tutti perchè non è in grado di gestire la città senza denaro; non ho sentito una sola voce contro Cammarata che, invece, da grande prestigiatore ha fatto finire tutto il denaro del suo presente e del futuro….non so ancora per quanti lustri….

    vada a votare… e voti chi vuole tranne Orlando. Ma se a votare ci vanno in gran parte gli orlandiani e tutti gli altri palermitani preferiscono la gita a San martino delle scale a godersi un po di fresco, il risultato è quello che vede

    i migranti sono un falso problema, voluto per distogliere l’attenzione dai reali problemi del Paese. Cinicamente, le dico che rappresentano una risorsa, al netto dei criminali; umanamente, poi, esprimo grande solidarietà al fratello che soffre…e non entro nemmeno nel merito di ciò che è scritto nel Vangelo: una Chiesa cattolica più severa avrebbe già scomunicato quell’eretico di Salvini e tutti i suoi seguaci, che poi la domenica vanno in Chiesa a battersi il petto e a nutrirsi arbitrariamente del Corpo di Cristo.

    sono d’accordo con lei: il problema è che ha ereditato un’amministrazione senza un centesimo, anzi con una marea di debiti e con le Società partecipate che hanno fatto razzia di pubblico denaro, prima di avviarsi al fallimento. Un altro sindaco al posto di Orlando avrebbe dichiarato bancarotta. Palermo deve essere grata ad Orlando, nonostante gli innumerevoli difetti ed i notevoli errori commessi

    deve sanare i debiti fatti dalla precedente amministrazione che ha dilapidato tutto quel che poteva e poi ha accompagnato l’azienda al fallimento. Diciamole queste cose! La nuova società si è dovuta sobbarcare, prima di tutto, lo sfascio economico, e non solo, lasciato dalla precedente gestione.

    concordo pienamente…ma a differenza di chiunque altro, ha fatto qualcosa che è molto di più dell’immobilismo che avremmo continuato a vivere….e le risorse utilizzate (certamente in malo modo, da Orlando) sarebbero misteriosamente scomparse nei meandri di singolari processi burocratici

    nel 2007 ha perso perchè Berlusconi si è presentato con le truppe cammellate; Cammarata non aveva più consenso di Orlando…in quell’occasione, se il candidato del centro destra si fosse chiamato minchionello, avrebbe vinto egualmente. Se ne faccia una ragione, e non faccia altre analisi avventate, fuorvianti e false.

    certo, ci mancassi avutru!

    Quel conta sono i risultati, e non mi pare abbia rubato nulla a nessuno

    Salvini è stato il più votato a Palermo. Non entro nel merito della vicenda…potrei dire che sarà motivo di profondo pentimento per tutti. Prima di rispondermi, in maniera piccata credo, la invito a conservare gelosamente questa mia affermazione….il tempo sarà galantuomo. Comunque, a prescindere dalla barca di consensi di Matteo Salvini che anche a Palermo si presume abbia una schiacciante maggioranza, i “se” non hanno storia: intendo dire che, nel 2017, democraticamente, la città di Palermo, pur avendo appena ferocemnete criticato l’ultima sindacatura di Orlando, lo ha rivotato. Nel rispetto della norma (voluta tra l’altro da suoi acerrimi nemici che ancora una volta hanno commesso un grave errore di valutazione facendo una legge ad hoc per fottere l’avversario) ha preso il consenso di almeno il 40% dei votanti per essere rieletto al primo turno. Pua vendo dimezzato il consenso rispetto alle precedenti elezioni, manteneva il primato rispetto alle nullità che proponevano gli altri partiti. Questo è ciò che conta. Non so se lei è un appassionato di calcio, nel caso le faccio un esempio: la Juventus è la squadra che in Italia ha vinto più titoli, ed è anche la squadra italiana che ha giocato più finali in Europa; ma ciò che conta è che fra le italiane, in Europa, Milan e Inter, hanno vinto di più, nonostante molto spesso le milanesi siano state ai margini del calcio più prestigioso.

    Palermo è brutta,
    posa il fiasco, bevi acqua.
    Unico mio nickname è questo.
    Gli altri di cui parli non so chi siano.
    O meglio ho apprezzato i messaggi di Giovanni Palermo ma qualcuno non l’ho condiviso.
    dal 2012 mi segui? Cioè da 7 anni? Ma non hai niente di meglio da fare? ragazze, amici, uscite? pensi a me da 7 anni? ah ah ah ah ah

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