Un direttorio alla guida | del Pd messinese - Live Sicilia

Un direttorio alla guida | del Pd messinese

Congelate le dimissioni di Basilio Ridolfo (a destra nella foto), segretario provinciale dei democratici, vicino a Francantonio Genovese.

MESSINA – Il Pd messinese cerca di salvare la faccia e decide, con i vertici regionali, di congelare le dimissioni di Basilio Ridolfo, segretario provinciale dei democratici messinesi. Sarà affiancato da un direttorio composto da una dozzina di iscritti che rispecchiano le varie correnti del Pd in riva allo Stretto. Ridolfo il 4 aprile scorso aveva rassegnato le dimissioni al segretario regionale Fausto Raciti, perché spinto dalle accuse di essere un uomo di Genovese, che nel frattempo era stato travolto dallo scandalo della Forazione.

Il segretario provinciale di Messina, benché sia del tutto estraneo ai fatti, era diventato un autentico bersaglio per alcuni iscritti al Pd. A sferrare gli attacchi più violenti sono stati proprio i “renziani” che chiedevano l’azzeramento delle tessere e l’avvio di una nuova stagione. Adesso si torna indietro e Ridolfo rimane seppure a tempo determinato (fino alle elezioni del 25 maggio). Tuttavia, i vertici regionali non lo ammetteranno mai, ma nei fatti la via tracciata per evitare nuovi problemi sotto le elezioni è proprio questa.

Il segretario organizzativo regionale del Partito democratico ha spiegato in conferenza stampa che le dimissioni di Ridolfo sono state congelate. Un lungo giro di parole  per poi giungere alla conclusione che è stato chiesto a Ridolfo di traghettare il partito messinese fino alla data delle elezioni europee. Il tutto per limitare i danni di un partito che sta cercando di bloccare l’emorragia di voti determinata dall’uscita di scena di Genovese. “Ci sono stati momenti di tensione – ha affermato Rubino – che hanno portato Rifolfo a rassegnare le dimissioni per la vicenda di Genovese. Ma da quel momento ci siamo messi al lavoro per cercare di ricostruire il partito a Messina evitando un commissariamento. Vogliamo sentire tutte le componenti e soprattutto gli amministratori locali, oltre ai dirigenti del partito prima di prendere una decisione. Intanto, in accordo con tutte le componenti abbiamo congelato le dimissioni di Ridolfo pensando alla campagna elettorale”.

Rubino incalzato dalle domande dei giornalisti ha ammesso che la vicenda giudiziaria di Francantonio Genovese ha avuto certamente i suoi riflessi sul piano politico, ma rimane sempre ottimista. “Ritengo che il lavoro di Renzi stia ricreando attorno al Pd la giusta attenzione, avverto la crescita in Sicilia e sono certo che anche a Messina ci sarò un buon consenso”.

Ridolfo, segretario provinciale “congelato” del Pd messinese, non si sente affatto mortificato per il compito che gli è stato affidato dalla segreteria regionale, in vista delle europee. “Non ho chiesto di fare il segretario provinciale ma mi è stato chiesto di farlo ed io ho accettato per senso di responsabilità. Oggi mi si chiede di rimanere in sella fino alle elezioni salvando la faccia del Pd e lo faccio con altrettanto senso di responsabilità perché sono per prima cosa un uomo del Pd. Per altri invece prima vengono le correnti e poi il partito”. Ridolfo s’è messo al lavoro con il suo gruppo di lavoro pere affrontare le ultime due settimane di campagna elettorale. Annunciato un evento per il 20 maggio che si terrà a Messina, alla presenza di tutti i candidati in corsa per le elezioni europee.


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