PALERMO – Realizzare nell’area palermitana uno o due impianti di riciclaggio dei materiali di scarto provenienti da costruzione e demolizione, per la produzione di aggregati inerti riciclati a marcatura dell’Unione Europea, da utilizzare nelle nuove costruzioni o in opere varie. La necessità è emersa questa mattina nel corso del seminario organizzato da Ance Palermo e dall’Università di Palermo a Palazzo Forcella De Seta sul recupero degli scarti edilizi. “La realizzazione di un tale impianto – ha affermato il presidente di Ance Palermo, Fabio Sanfratello – sarebbe un grande contributo alla sostenibilità e alla qualità ambientale da parte del settore edile e costituirebbe anche un servizio all’intero comparto che vedrebbe ridotti i percorsi ed i costi di conferimento”. La proposta, oltre al sostegno dei costruttori palermitani, è stata ben accolta anche dall’amministrazione comunale che, per bocca dell’assessore alla Pianificazione urbana e Territoriale Giuseppe Gini, nel corso del seminario, ha manifestato il proprio interesse.
La proposta dei costruttori è di realizzare impianti di riciclaggio dei materiali di scarto provenienti da costruzione e demolizione, per la produzione di aggregati inerti riciclati a marcatura dell’Ue, da utilizzare nelle nuove costruzioni.
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