PALERMO – La decisione adesso è ufficiale: la chiusura di via Amari è rinviata a 4 gennaio. Rfi e Tecnis hanno comunicato a Palazzo delle Aquile la revisione del crono programma, “accontentando” il Comune che con un atto di forza aveva revocato l’ordinanza lamentando ritardi nei lavori. Un braccio di ferro che vede l’amministrazione Orlando per il momento vincitrice.
Dal 4 gennaio cominceranno gli scavi per la realizzazione della galleria, che comporteranno lo stop al traffico, ma allargando i marciapiedi a tre metri e trasformandoli in una isola pedonale “anomala” che dovrebbe rappresentare un richiamo per turisti e cittadini. Sarà posizionata anche una quinta di invito, ossia un grande pannello in legno che coprirà la recinzione e avrà archi laterali per invitare i pedoni a percorrere i marciapiedi.
“Il rinvio della chiusura sarà una buona occasione – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – per progettare gli interventi utili per trasformare una pedonalizzazione necessaria in una nuova opportunità per incrementare e sostenere le attività commerciali in via Emerico Amari. Ancora una volta, nel processo di sviluppo e infrastrutturazione della città, seppure con fatica, è possibile, tenere insieme presente e futuro per fare Palermo ancora più bella e moderna”.
“Siamo soddisfatti per il nuovo cronoprogramma dei lavori per il passante ferroviario che interesseranno via Emerico Amari – dice Patrizia Di Dio, Presidente di Confcommercio Palermo – e che prevede che i lavori inizieranno il 4 gennaio prossimo. Ciò consentirà ai commercianti, le cui imprese insistono nella zona interessata dal cantiere, di salvare il lavoro del periodo natalizio, che commercialmente è di importanza vitale, soprattutto a fronte dei grandi disagi patiti da chi opera in questa zona”.
“Ciò dimostra – continua la Di Dio – che il dialogo e la condivisione portano sempre a risultati proficui per tutti. La città ha bisogno di queste opere che si stanno realizzando, ma ha anche bisogno che le sue imprese possano vivere e lavorare. Confcommercio, che ha raccolto le istanze degli imprenditori delle zone interessate dai cantieri nelle varie aree della città, continuerà a monitorare da ora in avanti sui tempi e modalità dei cantieri, recependo segnalazioni dalle zone interessate e facendosi carico, come ha già fatto, di richieste legittime e opportune. Promuoverà anche iniziative atte a rivitalizzarle e sollecitare attenzione da parte dei consumatori perché con il loro consumo “critico” possano rivolgersi proprio a quelle imprese che stanno pagando più degli altri, e amaramente, i disagi per la realizzazione di opere di interesse collettivo. La sensibilità di tutti è necessaria perché non possiamo permetterci di perdere altre imprese e perché una strada senza le luci delle vetrine è una strada triste e poco sicura”.
“Siamo soddisfatti della nuova programmazione dei lavori per il passante ferroviario, condividiamo l’impregno dell’amministrazione comunale per non penalizzare ulteriormente i commercianti della zona”. A dichiararlo è il presidente di Confartigianato Palermo, Nunzio Reina, che aggiunge: “Bloccare l’economia in una delle aree nevralgiche della città, specialmente con l’avvicinarsi delle feste, sarebbe stato drammatico per i commercianti. Il dialogo ha la priorità e porta sempre a buoni risultati”.
Il presidente della commissione Attività Produttive del comune di Palermo, Paolo Caracausi (Idv), esprime apprezzamento per la scelta di sospendere i lavori dell’anello ferroviario in via Emerico Amari per il periodo natalizio. “I commercianti hanno diritto al lavoro e l’amministrazione comunale non poteva non ascoltare il loro appello – dice Caracausi – mi auguro che in queste settimane di stop si possa lavorare affinché le proposte che vengono dai commercianti vengano accolte e perché vengano messe in atto tutte le iniziative necessarie per ridurre i disagi”.
“La via Emerico Amari non chiuderà al traffico veicolare fino alla fine del periodo natalizio. La decisione è stata presa a seguito di una riunione, alla quale hanno preso parte anche i commercianti della zona e l’Amministrazione, che, in questo modo, ha dimostrato di tenere conto delle esigenze dei cittadini, che abbiamo evidenziato in Commissione Attività Produttive”.
“La decisione di Rfi e Tecnis di rinviare al 4 gennaio la completa chiusura di via Amari, per i lavori dell’anello ferroviario, va incontro alle richieste di Confesercenti Palermo e dei commercianti – dice il presidente di Confesercenti Palermo Mario Attinasi – avviare un cantiere nel pieno delle festività natalizie avrebbe messo a rischio la stessa sopravvivenza degli esercizi commerciali. Questo però non è ancora sufficiente: ribadiamo la richiesta di una defiscalizzazione per le imprese e di iniziative volte ad attirare turisti e cittadini nella zona di via Amari, che non può trasformarsi in un deserto. La città ha bisogno delle grandi opere pubbliche, ma ha bisogno anche di mantenere vivo il suo tessuto produttivo”.
“Come Commissione – dice Rita Vinci (Mov 139) – ci siamo attivati per consentire che l’Amministrazione comunale prendesse la decisione migliore e alla fine, si è chiesto e ottenuto dalle aziende impegnate nei lavori del passante ferroviario, una sospensione fino al prossimo 4 gennaio. Una decisione, che scongiura disagi ai commercianti in un periodo importante quale quello natalizio e che manifesta la sensibilità dell’Amministrazione attiva rispetto alle esigenze dei cittadini e di chi vive e lavora nella zona interessata dai lavori”.
“Siamo soddisfatti della nuova programmazione dei lavori per il passante ferroviario, condividiamo l’impregno dell’amministrazione comunale per non penalizzare ulteriormente i commercianti della zona”. A dichiararlo in merito alla chiusura al 4 gennaio di via Emerico Amari è il presidente di Confartigianato Palermo, Nunzio Reina, che aggiunge: “Bloccare l’economia in una delle aree nevralgiche della città, specialmente con l’avvicinarsi delle feste, sarebbe stato drammatico per i commercianti. Il dialogo ha la priorità e porta sempre a buoni risultati”.

