Via libera ai manager della sanità| Approvata la rete ospedaliera - Live Sicilia

Via libera ai manager della sanità| Approvata la rete ospedaliera

Votano contro i grillini, si astengono Fava e Pd. A giorni il decreto della nuova rete ospedaliera.

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PALERMO – Via libera in prima commissione alle nomine dei nuovi manager della Sanità. La commissione Affari istituzionali era chiamata a pronunciarsi sui nomi scelti dalla giunta al termine del lungo percorso di selezione. Hanno votato sì i cinque deputati della coalizione di governo, no i quattro deputati del Movimento 5 Stelle e si sono astenuti i due del Pd (Lupo e Cracolici) e Claudio Fava. I deputati di centrosinistra, infatti, non hanno individuato ragioni di inconferibilità degli incarichi ai nomi, tutti in possesso dei requisiti, scelti dal governo, che ha la responsabilità della nomina. A questo punto la giunta procederà alla nomina cui seguirà il decreto del presidente della Regione che li insedia. Il via libera riguarda 15 manager, non ci sono quelli dei Policlinici per i quali la nomina sarà formalizzata nella prossima giunta, dopo l’intesa con i rettori.

“Il fatto che ci sia stata una procedura concorsuale per la prima volta ha dato certamente serenità nelle votazioni ma mai come nella gestione della Sanità la responsabilità delle scelte è in capo al governo e quindi voglio ringraziare chi ha consentito con il voto di oggi di potere proseguire una riorganizzazione di tutte le aziende”, commenta Ruggero Razza. Che nei prossimi giorni emanerà il decreto che adotta la nuova rete ospedaliera, come chiede il ministero entro il 15 gennaio, recependo le indicazioni del dicastero con il cronoprogramma degli interventi fissati dal tavolo nazionale, che riguardano essenzialmente la riconduzione dei punti nascita nei parametri indicati dal comitato nazionale e l’adeguamento delle unità operative complesse nell’arco di diciotto mesi.

Piena soddisfazione da parte del presidente Pellegrino, del Gruppo Parlamentare di Forza Italia, per il quale: “Le nomine approvate spianano la strada verso un percorso più trasparente e lineare, dettato da procedure concorsuali, che premiano la competenza e la professionalità”. “Ringrazio i membri della Commissione che ho l’onore di presiedere perché – conclude Pellegrino – con un atto di buon senso e responsabilità, hanno permesso di avviare un processo di riforma di un settore cruciale come quello sanitario”.

“La nostra astensione – dicono il capogruppo Pd Giuseppe Lupo e Antonello Cracolici, componenti della Commissione Affari Istituzionali dell’Ars – ha permesso alla commissione Affari istituzionali di non bocciare le nomine dei direttori generali delle aziende sanitarie ed ospedaliere. In questo modo, tenuto conto che il possesso dei requisiti formali è stato già accertato dagli organi preposti, abbiamo ribadito un concetto: la responsabilità delle nomine dei manager della sanità è del governo che è tenuto ad esercitarla nel rispetto della legge ed a tutela del diritto alla salute di tutti i siciliani”.

“Senza l’ormai abituale soccorso del Pd e quello di Fava, che si sono astenuti, le nomine dei manager della Sanità sarebbero state bocciate – affermano i deputati del M5S componenti della commissione Affari istituzionali Gianina Ciancio, Elena Pagana. Giancarlo Cancelleri e Matteo Mangiacavallo -. La maggioranza, infatti, oggi non aveva in Prima commissione i numeri per approvarle. Non ci meraviglia affatto l’ormai canonico operato del Partito democratico, che, evidentemente, avrà il suo tornaconto in sede di collegato alla Finanziaria. Ci lascia perplessi, e non poco, l’operato di Fava”. ”Queste nomine – afferma il capogruppo M5S e componente della commissione Salute, Francesco Cappello – non presentano nessuna novità rispetto al passato. L’unica che poteva esserci è stata uccisa in culla: sono state cassate in partenza le candidature dei manager che arrivano fuori dalla Sicilia, a dispetto dei loro curricula di spessore e della provenienza da aziende con bilanci in attivo”.

“Augurando buon lavoro ai manager, che entreranno adesso nel pieno delle loro funzioni, auspichiamo che si proceda nel più breve tempo possibile al completamento del quadro manageriale delle aziende sanitarie, nominando i direttori sanitari e amministrativi”. A dirlo è Paolo Montera, segretario generale della Cisl Fp Sicilia. “Inoltre – prosegue il sindacalista – chiediamo all’assessore alla Salute Ruggero Razza di convocare in Assessorato i sindacati per delineare le linee guida sulla contrattazione collettiva e sugli atti aziendali propedeutici, tra l’altro, anche alle assunzioni”.


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Commenti

    Prima di fare nomine, fatevi , ma tutti 70 “deputati” un giro per i pronto soccorso di Palermo, così vi renderete conto di come d’ trattata la gente che sta male.

    il pd (minuscolo) è parte integrante e fondamentale della psuedo maggioranza.

    E perché mai dovevano prenderle fuori dalla Sicilia non ci sono donne e uomini siciliani all’altezza? M5S senza più argomenti per polemizzare

    Ottimo lavoro dell’assessore Razza, i cinquestelle non sanno più veramente che dire.

    Fava si astiene e non indaga sui requisiti… Peccato che uno dei direttori non è nemmeno dirigente e abbia fatto il direttore di in settore amministrativo appartenendo al comparto. Un altro che dirigeva una struttura complessa dichiarava nella domanda di dirigere tutti i dipendenti dell’azienda… e non so gli altri. Tutti lo sanno e nessuno parla. Non c’è salvezza…

    Hanno approvato anche quello dell’arpa di Noè ?

    Ma sono stati presi proprio tutti i Direttori Generali designati ?

    Tutti lo sanno equivale a dire nessuno lo sa e non lo saprà mai nessuno. Se hai fatti circostanziati da riferire, riferiscili. Anche in forma anonima, se lo ritieni più opportuno, alle autorità competenti o anche a questo o altri giornali. Vedrai che qualcosa si muoverà. Se ci stiamo tutti sempre zitti, le cose resteranno sempre le stesse e a noi resteranno soltanto le sterili lamentazioni. Oppure, è anche possibile che si scoprirà che erano solo maldicenze o false o erronee interpretazioni dei fatti. Ma, in ogni caso, sarà fatta chiarezza. Senza alcuna vis polemica. Calogero

    Solo a Palermo?Direi quasi ovunque i cittadini e gli anziani sono lasciati nei corridoi nelle sale d’aspetto per ore e notti intere in lunghe attese e il più delle volte senza riscontro.Una vergogna inaccettabile.

    Non capisco i cinquestalle perche’ dovevano essere scelti manager non siciliani. Perchè’?Cosa hanno la scabbia?Semmai si dovrebbe parlare di criteri e capacità,di professionalità,di autorevolezza.Di idioti raccomandati l’Italia è piena.

    bravo ti sei data la risposta, quelli scelti in Sicilia sono tutti raccomandatissimi dalla destra e dalla sinistra.

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