PALERMO – “Una strada non transitabile intitolata a Biagio Siciliano e Giuditta Milella, studenti del “Meli” che persero la vita falciati da una macchina di scorta negli anni della Palermo blindata. Fu un tragico evento che ha toccato la coscienza collettiva – dice Marcello Susinno, consigliere della Sesta Circoscrizione – si tratta di una via che collega la Via Villa Giocosa con la Via Salvatore Aldisio. Iniziativa meritoria, se questa strada non fosse stata abbandonata e lasciata al suo degrado. Così si mortifica il doveroso rispetto dovuto alle due vittime; perché intitolare spazi pubblici alla memoria di qualcuno – dice Marcello Susinno – se poi i luoghi del ricordo vengono lasciati all’incuria. Così facendo si rischia di offendere il sacrificio dei due giovani, vittime innocenti dell’emergenza mafiosa. Da anni – conclude Susinno – continuo a sgolarmi per l’apertura di questo asse stradale strategico per la circolazione della zona, ma purtroppo ancora ad oggi tale tratto di strada è rimasto sterrato e riservato solo ai pedoni, in balìa di buche e avvallamenti. Il prossimo 25 novembre ricorrerà il trentennale della morte dei due giovani e, dopo che anche la delibera degli interventi prioritari della Circoscrizione è caduta nel vuoto, sarà passato un altro anno nell’indifferenza generale e nel silenzio”.
"Così si mortifica il doveroso rispetto dovuto alle due vittime; perché intitolare spazi pubblici alla memoria di qualcuno, se poi i luoghi del ricordo vengono lasciati all’incuria?".
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