Viale Strasburgo, incidente mortale| Perde la vita un motociclista - Live Sicilia

Viale Strasburgo, incidente mortale| Perde la vita un motociclista

L'incidente in viale Strasburgo

Lo scontro tra un'auto e una moto. I sanitari non hanno potuto fare nulla per salvare il 36enne.

PALERMO
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PALERMO – Tragedia della strada poco prima delle 22 in viale Strasburgo. Nello scontro tra un’auto ed una motocicletta ha perso la vita Francesco Garofoli, 36 anni. L’impatto, che si è rivelato violentissimo, è avvenuto all’altezza del Bingo tra una Kawasaki “Ninja” ed una Mini Cooper, guidata da un giovane.

Il motociclista è stato sbalzato dalla sella, i sanitari del 118 intervenuti non hanno potuto fare nulla per salvarlo: le ferite riportate non gli hanno lasciato scampo. In viale Strasburgo anche le volanti della polizia, i vigili del fuoco e le pattuglie dell’Infortunistica.

Il tratto di strada è stato chiuso al traffico per permettere alla polizia municipale di effettuare i rilievi e ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente. In base ai primi accertamenti, il motociclista stava percorrendo viale Strasburgo verso via Aldisio, l’automobilista, in direzione via Lanza di Scalea, stava invece per immettersi sulla carreggiata laterale da quella centrale. Sul posto anche il medico legale che ha effettuato una prima ispezione cadaverica.

E’ la seconda croce sull’asfalto nella giornata di oggi a Palermo. In ospedale è infatti deceduta una donna di 71 anni, Giuseppe Giordano, che era stata travolta da una moto pirata in via Archimede. Dopo quasi due mesi di agonia, per lei si sono spente le speranze a Villa Sofia, dove era stata trasportata in condizioni gravissime.


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Commenti

    Quante tragedie…ma il vizio di scorazzare con le.moto e macchine non se lo leva nessuno.

    Telefonini, precedenze, droga e galera…

    Se non si corre ai ripari installando i dossi artificiali, non meno di uno all’anno…. Abito lì e tutti sono abituati a correre, auto e moto. È la normalità

    Le moto se guidate spericolatamente sono questo, sono un’arma, puoi ammazzare un pedone, un motociclista o ci puoi restare secco tu. E’ normale che succeda, chi sprezza la vita terrena con armi (come una moto) pericolose sa che lungo la strada, dopo la curva o alla prima svolta ti aspetta la morte. Ora potrà andare a velocità immisurabili, superare la barriera dello spazio e del tempo, la velocità del suono, tutte le velocità ultraterrene. Ora e per sempre.

    Non pensiamo mai che possa toccare a noi!Ecco l incoscienza di chi molte volte si mette alla guida in una citta’ senza regola .una preghiera per te Francesco da chi ha perso un marito in un tragico pomeriggio di Febbraio,anche lui alla guida di un motore. Riposa in pace

    inversione ad U = morte = galera a vita

    non sono affatto sicuri e utili……ci vogliono più telecamere e sequestri di patenti e mezzi….tutti al cellulare o parlare o scrivere/leggere….fate rispettare le regole.

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