PALERMO – Si è tenuto stamane a villa Trabia l’incontro operativo promosso dalla la Quinta commissione consiliare, presieduta da Fausto Torta, tra l’amministrazione comunale e la direttrice del centro regionale per il restauro Enza Cilia Platamone. Obiettivo la realizzazione di un percorso di restauro delle strutture lapidee delle ville storiche di Palermo, a cominciare proprio da villa Trabia.
“L’architetto Loredana Tarallo del settore Verde ha realizzato una planimetria con le fotografie delle strutture da restaurare – spiega Torta – si tratta di diverse decine di opere: dalle panchine in marmo a quelle in tufo, passando per balaustre, scalinate, fioriere, statue e fontane. La planimetria è stata consegnata alla dottoressa Talamone, che ha garantito in tre mesi uno studio di realizzazione che vedrà impegnati maestranze del comune di Palermo e gli studenti del corso di restauro, che potranno lavorare su un materiale di altissimo valore. Il tutto a costo zero. Ad aprile o maggio presenteremo la villa al pubblico con una serie di novità che riguardano anche il verde”.
Rimane invece il problema della sorveglianza. “Continuano gli atti di vandalismo – dice Torta – purtroppo la vigilanza non è sempre costante e la villa è ancora teatro di attività poco lecite”.

