CATANIA – Hanno un nome e un cognome 5 delle 17 vittime che hanno trovato la morte lo scorso 12 maggio di fronte le coste libiche. Sono state infatti completate le operazioni di identificazione per 5 delle salme arrivate a Catania a bordo della Grecale martedì scorso, da parte di amici e parenti giunti nella città etnea da tutto il mondo.
Si tratta di Anita Caresti, nata in Nigeria nel 1989, di Almaz Bata, nata in Eritrea, di Blessy, nata in Nigeria, di Compiter, nato in Etiopia, dell’età di 25/26 anni e Deborah Ichadijher, nata in Nigeria, di anni 29, in stato di gravidanza. Dalle indagini risulterebbe alta la probabilità dell’esistenza di dispersi (due eritrei, tre nigeriani e due bambine, tutti non ancora compiutamente identificati).
E’ stato autorizzato il seppellimento di nove delle vittime; non è possibile procedere al seppellimento delle altre fino a che non sarà completato l’iter di identificazione in corso. Domani mattina avrà luogo l’udienza di convalida dei due indagati in stato di fermo.
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