hè i giornali e telegiornali nazionali stanno sottovalutando lo sciame sismico che da mesi interessa la Sicilia (dal catanese al palermitano, dal messinese alle Egadi)?? Nel mare le scosse sono attutite. Ma a terra si sentono più forti. Sono più inquietanti i terremoti di Etna e catania, come quelli di Madonie e Nebrodi delle scorse settimane, piuttosto che quelli tr aUUstica e le Eolie che ci sono sempre stati..


C’è poco da dire noi siciliani siamo stati bravissimi, soprattutto quelli che sono tornati e si sono autodenunciati per fare quarantena e tampone, purtroppo la paura è che tutti questi sforzi verranno vanificati dal 3 giugno quando si passerà da una chiusura tra le regioni ad una apertura a tutta l’europa… La paura è giustificata in quanto in Sicilia il virus non è circolato molto quindi siamo tutti suscettibili a prenderlo… Se dovesse scoppiare un focolaio da qualche parte l’eventuale lockdown di una zona metterebbe veramente in ginocchio tutte quelle attività che hanno riaperto da poco come parrucchieri, bar etc.. Quindi le domande da porsi sono è giustificato aprire le frontiere a tutta l’europa? Non sarebbe invece opportuno iniziare con una apertura con le regioni che hanno un quadro epidemiologico simile al nostro vedi campania/sardegna etc ma incentivare il turismo dei siciliani in sicilia? Oltre al fatto che non penso che ci sia tutto questo turismo questa estate, la gente è senza soldi, senza ferie (visto che molte aziende le hanno fatte già prendere ai dipendenti) quindi non penso, purtroppo, ci sarà tutto questo ritorno economico ma purtroppo temo che il conto lo potrebbe dare il virus…