Il Tar congela la Ztl | Orlando: "Slitta al 15 aprile" - Live Sicilia

Il Tar congela la Ztl | Orlando: “Slitta al 15 aprile”

Istanza cautelativa della magistratura amministrativa. Il sindaco annuncia il rinvio.

Palermo
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PALERMO – Sulle Ztl adesso è caos. Il Tar Sicilia ha infatti sospeso fino al 6 aprile il provvedimento sulla Zona a traffico limitato: un fulmine a ciel sereno anche per il Comune che già in mattinata aveva deciso lo sllittamento del provvedimento al 15 aprile. Il caos di queste ultime settimane, le file agli sportelli e il malcontento crescente in città hanno spinto Palazzo delle Aquile a una parziale marcia indietro, dovuta anche al mancato avvio del pagamento elettronico.

“Ieri Poste Italiane ci ha comunicato di non poterlo attivare, non ce lo aspettavamo – ha detto Orlando in conferenza stampa insieme all’assessore Giusto Catania – ma da sabato una o due banche ci consentiranno di attivare il pagamento telematico. La macchina comunale non ha funzionato, e’ stata sottoposta a uno stress ma le partecipate non erano pronte”.

I pass già emessi avranno validità a partire da venerdì 15 aprile, mentre dall’otto la Polizia municipale sarà in strada per fornire informazioni alla cittadinanza. “C’e’ stata una straordinaria sintonia fra il Tar e l’amministrazione comunale – ha aggiunto il Professore – abbiamo emanato l’ordinanza questa mattina prima che il Tar si pronunciasse. L’amministrazione conferma la sua scelta che è epocale e culturale: i prossimi sindaci ne godranno”. Finora Amat ha emesso circa 20 mila pass on line, a fronte di 26.676 utenti registrati; in 3.816 hanno ritirato il pass agli sportelli, mentre gli iscritti in lista bianca sono 1.589.

LE REAZIONI

“E’ stata accolta l’istanza di sospensione delle Zone a traffico limitato con decreto presidenziale del Tar di Palermo, che ha ravvisato le ragioni di estrema urgenza e ha sospeso tutti i provvedimenti impugnati e in particolare quelli relativi alle tariffe delle Ztl, – ha affermato la vicepresidente vicaria del Consiglio comunale Nadia Spallitta – introdotte unitamente al contratto di servizio Amat e con successive delibere della giunta. Alla luce di questa sospensione ritengo che l’amministrazione debba rivedere la sua posizione intransigente e di totale chiusura alle istanze dei cittadini, incontrandoli al più presto per definire in modo partecipato sia le Ztl che le relative tariffe allo stato attuale viziate, a mio avviso, perché illegittime, inique e non idonee a tutelare la salute dei cittadini”.

“Presenteremo in consiglio comunale una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore Giusto Catania: il caos sulle Ztl di queste settimane dimostra tutto il pressapochismo, l’incompetenza e la disorganizzazione di questo assessore”. Lo affermano il segretario provinciale del Pd Carmelo Miceli e il vice capogruppo del Pd al consiglio comunale di Palermo Sandro Leonardi, che oggi hanno preso parte al sit-in contro la Ztl a piazza Pretoria. “Niente – aggiungono – e’ andato come previsto: l’incasso e’ crollato, il pagamento con carte di credito non e’ decollato, la procedura e’ troppo complicata per i cittadini. Quello che sta succedendo e’ incivile e Palermo non puo’ essere ostaggio degli incapaci: dove sono le decine di uffici promessi? Dove sono i programmi che avrebbero permesso un agevole pagamento on line? Chi non ha uno scanner, come fa a completare la procedura? Altro che capitale della cultura, Palermo e’ la capitale dell’inefficienza nel silenzio dei media nazionali”.

“Il rinvio della Ztl conferma il flop dell’amministrazione – dice il capogruppo Fi Giulio Tantillo – troppa improvvisazione, troppa inesperienza, troppa arroganza. Il non aver dialogato con le opposizioni del Consiglio Comunale e con le sssociazioni di categoria e con i cittadini ha fatto franare il fragile impianto. Adesso più dialogo e più umiltà. Cosi com’è la Ztl non va, penalizza soprattutto i residenti i lavoratori e i commercianti. Tariffa troppo alta che bisogna dimezzare e diversificare. Avanti tutta con il regolamento, unico strumento che metterà la parola fine a questo tormentone d’inizio anno”.

“La decisione del Tar di sospendere la Ztl fino al 6 aprile e quella del Comune di rinviare tutto al 15 aprile non cambia granché – dice il presidente di Confesercenti Palermo Mario Attinasi – le nostre perplessità su questo provvedimento, che rischia di uccidere le attività del centro città, rimangono intatte. Servono nuove deroghe, una entrata in vigore più graduale, regole che aiutino e non penalizzino commercianti e strutture ricettive. Per questo lanciamo un appello al sindaco Orlando: approfitti di questi 15 giorni per aprire un tavolo di confronto con tutta la città, ascoltando le richieste venute dalle centinaia di persone presenti oggi in piazza Pretoria”.

“Il Sindaco ha addirittura affermato di salutare con soddisfazione il provvedimento del Tar e se qualcuno fosse in malafede troverebbe proprio poco credibile il fatto che quando il presidente del Tar di Palermo della Terza Sezione Aurora Lento ha sospeso il provvedimento, anche l’amministrazione abbia deciso una sospensione di 15 giorni, pare per ragioni di carattere tecnologico-informatico. E se la scelta del Tar fosse di cattivo auspicio per l’amministrazione – dice il consigliere forzista Angelo Figuccia -c’è da chiedersi quale altra particolare sintonia, potrebbe verificarsi. Certo il Sindaco Orlando che ha dichiarato: “quando non hai sorprese non hai cambiato nulla” di sorprese è capace di riservarne molte ai palermitani e forse qualcuno per questo potrebbe definirlo come una sorta di “Ercolino sempre in piedi”. Non vorrei-conclude Figuccia- che in tema di sorprese il nostro primo cittadino possa riceverne a sua volta da parte dei palermitani, che di certo non dimenticheranno la sorpresa messa da Orlando nell’uovo di Pasqua, dopo il già prezioso “pacco natalizio”.

“Il sindaco tragga le conseguenze di quanto sta avvenendo e revochi le deleghe all’assessore Catania. Mi aspetto che tutti i consiglieri comunali presentino una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore – dice il deputato regionale Giuseppe Milazzo – Orlando si ostina a non mandare in consiglio il regolamento. Se il 6 aprile il Tar boccerà le Ztl, anche il sindaco farebbe bene a dimettersi”.

“Lo stop alle Ztl è un atto dovuto, ma a questo dovrebbero seguire le dimissioni dell’assessore Giusto Catania. Quanto successo dimostra l’assoluta incapacità a organizzare una macchina che nelle altre città funziona senza problemi. E’ l’ennesimo flop di questa amministrazione, troppo concentrata su egocentrismi, idee farlocche e protagonismi da prima donna. Il sindaco e l’assessore ne escono con le ossa rotte: la testardaggine non paga mai quando si amministra la cosa pubblica, senza tenere conto delle esigenze dei cittadini. Chiedono al Comune di ascoltare le esigenze di una città in ginocchio e di un centro storico ormai al collasso. Adesso è necessario un confronto con cittadini e consiglio comunale per rivedere la Ztl”. Lo dice il capogruppo di Comitati Civici al consiglio comunale di Palermo Filippo Occhipinti.

“Non crediamo che lo slittamento della Ztl al 15 aprile sia stato deciso dal Comune, perché in questo caso sarebbe stato più corretto informare i palermitani nei giorni scorsi, senza ricorrere a scelte last minute. Il Tar, in realtà, alla fine deciso per per tutti”. A commentare il rinvio dell’entrata in vigore del provvedimento è Nunzio Reina, presidente di Confartigianato Palermo. “A nome di tutte le associazioni che stamattina hanno preso parte al sit-in in piazza Pretoria, mi auguro che in queste due settimane ci sia lo spazio per un confronto con il sindaco, come d’altronde abbiamo già chiesto da settimane”.

“Questa amministrazione ha ‘toppato’ su tutti i fronti – dice Stafania Munafò del Pd – non ultimi proprio i disagi causati ai cittadini per le lunghe code ed attese per il rilascio del pass. Adesso vorrebbe perfino essere ringraziata per il rinvio? Era il minimo. Non sono stati in grado di fornire un servizio in tempi accettabili e non si può certo equiparare la decisione del Tar con il rinvio deciso dall’amministrazione. I palermitani meritano ascolto e rispetto Nessuno è contro la ztl, ma vogliamo un provvedimento assunto con tutti i crismi. Servono le telecamere, non i vigili tolti ad altri servizi. Servono le centraline per la misurazione dell’inquinamento. Serve una ztl servita da pubblici non inquinanti”.

“La decisione del Tar di sospendere il provvedimento sulla Zona a traffico limitato a Palermo non puo’ che essere accolta con favore dalla nostra associazione, sono certa che si tratti prima di tutto di una questione di grande buon senso”. Lo afferma la presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio. “Da tempo – aggiunge – chiediamo all’Amministrazione comunale di procedere passo dopo passo, coscienti che siamo davanti a una rivoluzione culturale, oltre che ad una scelta sulla mobilita’ e per il rispetto dell’ambiente. Abbiamo chiesto di far partire prima la Ztl nel centro storico per aiutare il rilancio di questa parte della citta’, aggiungere anche l’altra area, che arriva fino a via Notarbartolo, e’ una vera e propria forzatura, un modo per far cassa e salvare l’Amat, cosa nota a tutti, che puo’ provocare gravi danni al commercio e alle imprese della nostra citta’”. “Abbiamo calcolato ad oggi – sottolinea la presidente di Comnfcommercio Palermo – che su appena 20 mila pass rilasciati, su un totale di circa 380 mila auto circolanti a Palermo, delle quali circa 250 mila autorizzabili, che ci sara’ un calo di potenziali acquirenti pari a circa il 90 per cento. Confcommercio non puo’ accettare che chiuda nemmeno un’impresa. Alla luce della decisione del Tar e dello slittamento al 15 aprile della Ztl che ha concesso il sindaco Orlando, che ha mostrato responsabilita’ e saggezza – prosegue Di Dio -, ribadiamo che siamo per la riduzione dell’area interessata al solo centro storico, siamo per una vera riduzione del costo del pass per i residenti, chiediamo una riduzione del costo per i commercianti e per chi lavora all’interno del perimetro, ma soprattutto – conclude Di Dio – chiediamo anche un passo indietro, le dimissioni dell’assessore Giusto Catania che in queste settimane, senza il minimo buon senso, ha dimostrato scarsa sensibilita’ verso le ragioni dei cittadini e dei commercianti”.

“La decisione del Tar e la marcia indietro del sindaco Orlando dimostrano che le Ztl, così come sono state pensate, sono un flop. Le lunghe code agli sportelli e le difficoltà dei cittadini nel fare il pass sono il segnale che la macchina non ha funzionato. Queste Ztl non faranno diminuire lo smog, né miglioreranno la vita dei cittadini; malgrado questo, la limitazione al traffico resta un utile strumento se pensato in maniera diversa. Per questo lanciamo un appello al sindaco e alla città: apriamo un tavolo di confronto con le categorie e i cittadini e miglioriamo il provvedimento, rendendolo veramente efficace. Buttare il bambino con l’acqua sporca significherebbe lasciare tutto così com’è e non ce lo possiamo permettere”. Lo dicono i consiglieri comunali del Pd di Palermo Salvo Alotta e Antonella Monastra.

Confindustria Palermo commenta la decisione del Tar sul provvedimento che riguarda la zona a traffico limitato in città. “Sulla Ztl Confindustria Palermo aveva già chiesto maggiore concertazione e un coinvolgimento delle imprese e dei cittadini. Ora auspichiamo che, nelle more di un giudizio pendente davanti al Tribunale Amministrativo Regionale e al di là degli aspetti tecnici, il Comune ascolti le esigenze dei contribuenti”.

“Al caos e alla confusione determinata in città da un provvedimento farlocco e inopportuno qual è quello della Ztl, fa seguito ora la sospensione da parte del Tar Sicilia che prende tempo sino al 6 aprile sul provvedimento. Intanto il furbo Leoluca, ha mangiato la foglia, e decide la sospensione al 15 aprile, burlandosi dei palermitani. Una cosa è certa: in città regna la più’ alta confusione e la giunta comunale da’ prova di dilettantismo e di improvvisazione, non riuscendo a governare il traffico veicolare e rivelando mancanza di idee e progetti. Di male in peggio”. Lo dice Saverio Romano.

“Il Tar ha accolto con un decreto presidenziale la nostra richiesta di sospensiva immediata visto l’urgenza dettata dall’entrata in vigore del regime sanzionatorio.

Una decisione dettata dal buonsenso visto che a breve i giudici entreranno nel merito del ricorso, una decisione che avrebbe dovuto prendere questa amministrazione già da diversi giorni e che adesso parla di una sinergia con il tribunale amministrativo che sinceramente non comprendiamo visto che la sospensione decisa dal Comune è dettata da problemi puramente tecnici che mettono in evidenza tutte le falle dell’operazione rilascio pass e della gestione Ztl in generale. Ringraziamo sentitamente i nostri legali, gli avvocati Scimone e Dagnino”. Lo dice Marcello Robotti, presidente dell’associazione Vivo Civile.

 


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Commenti

    Fallimento annunciato. Sono uno dei pochi “fessi” che ha già pagato e attende di ricevere a casa il famoso pass. Il sospetto lo avevo, ma mi ero detto: “diamo fiducia a questa amministrazione, vediamo se sono capaci di far funzionare una cosa. Qualcuno dovrebbe trarre le conseguenze e dimettersi, ma vedrete che la colpa sarà tutta delle Poste Italiane, delle Sipsi, delle cavallette… di tutti fuorché del nostro eterno sindaco da operetta. Si, proprio lui, quello con un grande futuro dietro le spalle.

    Orlando invece di convocare la stampa dovrebbe mandare a casa il compagno Catania.

    Minimo minimo, come si dice in questi casi, Catania ne dovrebbe trarre le conseguenze e cioè …..VATINNI A CASA!!!!!

    che incompetenti…

    ………… e ora, DIMISSIONI IMMEDIATE del sig. Catania, incapace ed inidoneo a ricoprire la carica!!!

    Amministrazione arrogante, prepotente, incapace. Ennesima figuraccia di apprendisti stregoni allo sbaraglio solerti soltanto a svuotare le tasche dei cittadini tartassati ai massimi livelli consentiti. Adesso questa farsa delle ztl utili solo a fare cassa a racimolare altri milioni di euro sempre sulle nostre spalle. Nulla a che vedere con la difesa dell’ambiente con la qualità dell’aria che respiriamo. Pagando si risolve tutto, si diventa immediatamente ecologisti. Torneremo a votare tra un anno i palermitani sapranno ricambiare questi “personaggi” come meritano.

    Assessore al ramo, se ci sei, batti un colpo!

    Bastava un minimo di buonsenso e di rispetto verso la cittadinanza, senza che vi fossero le proteste per far slittare la partenza delle ZTL, visto che si aspetta una sentenza del TAR giorno 6. Ci vuole un genio per prendere certe decisioni? Se chi di competenza non e’ all’altezza di svolgere questo compito, ripeto per rispetto verso tutta la cittadinanza che abbia il buonsenso di presentare le dimissioni!

    il sindaco lo sapeva fare e l’assessore è inadeguato: a quando la prossima?

    Orlando il sindaco lo sa fare. Bene, ma adesso vada a fare qualcos’altro e lasci in pace i palermitani.

    E la farsa continua, siamo nelle mani di nessuno…

    Si salvi chi può…….
    Si dimetta chi può….

    Purtroppo i palermitani dimenticano facilmente e tra un anno non si ricorderanno neanche che cosa è la ZTL!

    Tutti sanno che questa ZTL è solo un balzello privo di qualsiasi giustificazione, volto soltanto a svuotare le tasche dei cittadini. VERGOGNA.
    Spero che Orlando si ricandidi solo per aver il piacere di votare contro di lui.

    ….tutto come da programma…! Era più che lapalissiano che una giunta incompetente partorisse gattini ciechi ed anche zoppi…!..quando si fanno provvedimenti che sovvertono le più elementari regole del buon governo, i risultati sono questi, tratte del tram deserte come il Sahara, fondi che non arrivano…..e tralasciamo i problemi della spazzatura, della discarica esaurita, della raccolta differenziata sulla carta, dell’invivibilità generale della città,….LUI si che il sindaco lo sa fare….!!!! Un applauso…e pure una ola…!!!!

    Troppi voti persi, si va al riparo. Vuoi vedere che annullano tutto?

    dal punto di vista tecnico-giuridico, amministrativo-procedimentale, gestionale-organizzativo un vero e proprio tronzo di mala fiura.

    e meno male che per il compagno catania quando bloccarono la ztl di cammarata, che per inciso costava €15 l’anno, era un provvedimento giusto perchè “era sbagliata e fuori legge”. ora che la voleva fare lui ha moltiplicato il balzello, tanto lui non paga e se ne catafotte dei cittadini. che si vada a fare una passeggiata al buio, come si dice in val d’aosta.

    Orlando e Catania andate in Corea del Nord, vi paghiamo il viaggio. Non se ne può più!!

    Diciamo che vista l’ottima organizzazione il TAR è venuto in soccorso del duo Orlando/Catania

    venditori abusivi sulla strada; auto ferme in doppia fila; segnaletica orizzontale assente, vigili in periferia neanche l’ombra; abusivismo dilagante; sporcizia dappertutto. Sembra di essere in una città del terzo mondo (senza offesa per il terzo mondo) però Orlando e compagni pensano a ZTL, TRAM e chissà quale altro grandioso progetto. A me sembra tutto la solita truffa dei governanti sui governati.

    “C’e’ stata una straordinaria sintonia fra il Tar e l’amministrazione comunale – ha aggiunto il Professore – abbiamo emanato l’ordinanza questa mattina prima che il Tar si pronunciasse.”

    A quanto pare sia amministrati da maghi, chiaroveggenti e stregoni. Scusate, sento puzza di bruciato

    Risiedo in centro e sono favorevole all’istituzione della ZTL: pagherò volentieri i miei 90 euro, nella speranza di potere un giorno stare con le finestre di casa aperte, di trovare un posto dove mettere l’auto quando torno a casa, di potere camminare a piedi senza fare lo slalom tra macchine e ciclomotori parcheggiati impunemente sui marciapiedi, di preservare i miei polmoni da PM10 e “fetenzie” varie, di vedere le facciate dei palazzi storici e dei monumenti rovinate dallo smog………. etc.

    come potete vedere subito la colpa è stata appioppata alle …banche…
    ancora i pass non sono stati neanche spediti (colpa delle poste)
    le persone fanno la fila come delle pecore (colpa dell’amat)
    le videocamere ancora non funzionano (colpa di cammarata)
    pass venduti solo il 10% (colpa della crisi)
    ricorso al tar (colpa della giunta)
    Culturalmente un riconoscimento di colpe lo potresti fare…

    Come sempre a Palermo si comincia a costruire dal tetto invece che dalle fondamenta. Certo, ai fini della salvaguardia dei monumenti e delle vie del centro storico ecc, potrebbe anche funzionare una zona a traffico limitato, ma questa passa attraverso 1) la costutizione di parcheggi GRATUITI nelle zone non soggette al TL; 2) I servizi pubblici ottimamente organizzati, in buone condizioni, a costi ridotti e, soprattutto, SICURI.
    Ma quando l zone blu, anche contro le disposizioni di legge, a momenti te le mettono anche nel salotto di casa, autobus e tram che hanno degli orari solo sulla carta e, specialmente la sera e i festivi, trovarli pare vincere un terno al lotto, ammesso che riesci a prendere un mezzo devi fare i conti con borseggiatori, teppistelli ecc che, essendoci solo un povero autista non possono in nessun modo essere controllati, che vuoi fare????

    Aiutatemi a fare i conti. 14 sportelli in via Borrelli, uno in via Giusti ed altri due presso Amat. In totale 17 sportelli. 250.000 pass attesi diviso 17 fa 14.705 pass che ciascuno degli sportelli avrebbe dovuto rilasciare. Il sistema di richieste con carta di credito non ha cominciato nemmeno a funzionare. Ma queste non sono cose che dovrebbero essere organizzate prima di rendere obbligatorio il provvedimento?
    Sappiamo cosa significa “organizzazione”? E’ un qualcosa di sconosciuto soltanto alla politica o alla maggior parte do noi?
    Perchè non andiamo in posti al nord di Roma per imparare a gestire?

    Sig Mario lei ha perfettamente ragione ma la fiducia è una cosa seria e si concede alle persone serie. Anche un bambino avrebbe capito che era più ragionevole attendere almeno il giudizio del tar per far partire le ztl ma loro strafottenti e prepotenti come sempre hanno tirato dritto.Il duo Orlando Catania con le loro menti eccelse hanno reso la nostra città invivibile sotto ogni punto di vista. Cittadini inferociti, disorientati, tartassati ed ignorati, imprese, negozi, attività, al collasso in centinaia chiudono e licenziano, viabilità inesistente ostacoli, deviazioni, blocchi e zone pedonali spuntano come funghi impossibile prevedere tempi di percorrenza. Ci si muove senza sapere quando si arriverà a destinazione. Città sventrata mortificata saccheggiata nei più bei viali nelle piazze dall’inutile opera del tram che dopo l’inaugurazione in pompa magna, dopo i primi curiosi, già viaggia a vuoto Strade sporche cassonetti stracolmi ingombranti non ritirati da giorni marciapiedi spariti sotto le erbacce, molte zone al buio ecc.ecc. Tutto questo è diventata la nostra città, se avessero rossore e rispetto per noi cittadini ,che siamo diventati i “bancomat” dei loro capricci, dovrebbero dimettersi immediatamente.

    I debiti dell’Amat adesso come li ripiani?
    Siamo tutti ansiosi della vostra prossima genialità.

    Il 6 cos’è, mercoledì? Allora c’è tempo fino giovedì e venerdì per dimettersi e godersi il weekend

    Una risata vi seppellirà’…

    Orlando dovrebbe andare a casa lui per primo!

    E’ vero caro L’Osservatore. O forse peggio, credo che Orlando possa persino trarre benefici dalla vicenda, addossando TOTALMENTE a Catania, la responsabilità del flop.

    Amaramente vero! La città è FINITA…i palermitani (i politici per primi) l’hanno massacrata.

    Si salvi Chi può … Si dimetta chi deve …

    Anch’io sono uno dei 35 mila fessi che ha pagato x 2 auto.
    Il comune di sta andando ad infilare in uno scontro giuridico le cui conseguenze, anche erariali, sono imprevedibili.
    Un Esempio:
    il presidente della 3 sez tar che ha disposto la sospensione inaudita altera parte ( ossia fino all’udienza del 6 aprile) vive a palermo? è domiciliata e/o residente nella zona a traffico limitato? è una che chiederà il pass?
    Si può configurare un interesse personale del magistrato?
    Se sì, allora avrebbe avuto l’obbligo di astenersi, in quanto contro interessata al ricorso cui lei stessa deve pronunziarsi.

    @Nino
    Straquoto, ed è il pensiero del 99% dei palermitani! Altro che nemici della contentezza o palermo è bella o skrillex vari! La realtà è sotto gli occhi pure dei non vedenti! Mai a dire : signori abbiamo fallito, abbiamo sbagliato, non siamo all’altezza del compito affidatoci e togliamo il disturbo! Già vabbè, può essere! L’arroganza la fa da padrona!

    La tassa delle ztl serve solo a coprire le enormi voragini dell’opera chiamata tram ( sempre vuoto ) che come si può vedere dopo pochi mesi, non serve a nulla, solo a devastare per sempre tra le più belle strade della città, via Notarbartolo in primis!

    Ma che si dimettessero tutti in massa! Incompetenti e pasticcioni! Ma cosa sono diventati i cittadini, carne da macello? Un po’ di umiltà e andatevene via, che diamine!

    Ma ci rendiamo conto che questa amministrazione non sa fare nulla? Ricordatevi fratelli palermitani quando andrete a votare, gente giovane e con belle idee, basta con questi politici.

    Il lato positivo.
    Tutti coloro che hanno i famosi pass blu, quelli di 4 anni addietro. A, B, e A+B (RICORDATE???) possono metterli acconto a questi …..
    AD IMPERITURA MEMORIA

    Si goda la Favorita, in bici,a piedi ,come crede.
    Poi,ci faccia un resoconto.

    No,il Professore vola alto…da politicante
    intende dire che c’è unita d’intenti,sinergia…che avrà ragione!
    A suo parere…

    Me lo auguro per tutti,ma viste le premesse ,credo possa essere corretto parlare di mera utopia.

    Certo che in termini di visibilità, una bella batosta per Orlando e Catania.
    Richieste di dimissioni…PD contrario…
    Conti (senza l’oste) da ripianare
    Cantieri bloccati
    Città sventrata,fallimento delle imprese.
    La classica buccia di banana.

    se non ricordo male giusto catania gia anni fa aveva avuto un’altra idea geniale fare rientrare da mondello a palermo da pallavicino o dall’addaura chiudendo la favorita. ingorghi e caos a non finire si impiegavano in media 2 ore, aspettiamo la prossima bravata

    Se poi eliminassero del tutto questi ztl sarebbe veramente cosa buona e giusta.

    MI SPIACE CHE ORLANDO SI SIA FIDATO DELL’ASSESSORE CATANIA NON VORREI ORA CHE DA QUESTO FLOP SEGUIRA’ IL SUO FLOP ALLE PROSSIME CONSULTAZIONI ELETTORALI DEL 2017 A SINDACO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    ….e si accontenteranno del solito pacco di pasta!

    In tutto il mondo si manifesta contro l’inquinamento che soffoca le città e avvelena la salute dei cittadini. a palermo qualcuno, (pochi per fortuna) manifesta per la libertà totale di usare l’auto pure per andare a pochi metri di distanza. quindi di fatto manifesta a favore dell’inquinamento!

    ma che bell’ammucchiata anti orlando e antigiusto catania!
    tutti insieme appassionatamente: pd e forza italia, centro destra e riformisti, parte del sindacato e confindustria, confcommercio e confartigianato….
    e vai con l’inciucio!
    ps x i cittadini: basta vedere chi critica orlando per fargli aumentare i consensi automaticamente!

    x gatto e altri:
    piu’ attaccate orlando, piu’ aumenta la sua popolarità.
    ogni volta sul web sembra che orlando sia ai minimi di popolarità, poi alle elezioni prende il
    75%!
    la realta’ e’ diversa dal web

    Quanti pollici versi, come se tutte le persone che scrivono e si lamentano fossero alieni! Ma vergognatevi vassalli del califfo!

    Ma perché siete così cattivi e spietati con i nostri illuminati amministratori???
    Secondo me se domani camminassero sulle acque e moltiplicassero il pane ed i pesci….
    Li troveremmo i soldi per un bel biglietto intercontinentale di sola andata..!!!!

    Si profila l’ennesima “ritirata strategica”……..con conseguente MALAFIURA!

    NO alla ztl, Giusto Catania, dimettiti.

    Emilio Fede direbbe ” che figura di m….”

    scusate, ma tutti a cantare già vittoria!!!si tratta di una ordinanza cautelare presidenziale inaudita altera parte che ha verificato solo la sussistenza dell’urgenza!!!il sei aprile ci sarà l’udienza collegiale relativa sempre alla sospensiva, non al merito come erroneamente indicato e poi ci sarà il giudizio!!!

    Orlando, ho la vaga impressione che i tuoi futuri anni li passerai in una villa pubblica palermitana a giocare a dama. Il compagno Catania andrà invece da Putin in Siberia per provare come si vive da comunisti.

    Su Appstore è disponibile per iPhone e iPad l’applicazione ZTL Italia. Copre tutto il territorio nazionale (anche piccoli borghi) con varchi validati manualmente uno per uno. L’applicazione ti avvisa quando sei nei pressi di un varco. Si ha la possibilità di personalizzare il sistema di allarme con raggio di sicurezza, tipologia di allarme (voce, vibrazione, audio, solo visivo etc..) E’ possibile visualizzare i dettagli di ogni varco per quanto riguarda i periodi di attivazione, orari e la presenza o meno del controllo elettronico degli accessi. Per ogni varco, inoltre, è possibile visualizzare una panoramica dello stesso mediante un collegamento diretto con Google Street View!

    Meglio toglierli non servono a niente.

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