Pedofilia nella Chiesa:
la procura apre un'inchiesta
Venerdì 24 Febbraio 2012 16:37
La procura di Catania indaga sui casi di pedofilia denunciati da “S”. I magistrati di Catania, guidati da Giovanni Salvi, hanno aperto un fascicolo sui casi di abusi sui minorenni nella diocesi di Acireale: l'inchiesta di Andrea Cottone e Antonio Condorelli è stata acquisita in formato digitale e con le registrazioni integrali del sacerdote e i memoriali di alcune vittime è confluita nel fascicolo affidato al pm Marisa Scavo. L'inchiesta di “S” dà atto delle denunce di due fedeli, raccolte dall'associazione "La Caramella Buona onlus", e della registrazione di uno di loro, che ha affrontato il sacerdote e ha inciso su un nastro le ammissioni del prelato.
Marisa Scavo è una specialista della lotta alla pedofilia. Negli anni, grazie anche alla consulenza tecnica del dirigente della polizia postale di Catania Marcello La Bella, il suo gruppo investigativo ha raggiunto grandi risultati nel contrasto agli abusi sui minorenni. A questa squadra sarà affidato il caso, nell'ambito del quale sarà acquisito anche il video pubblicato da LiveSicilia, che contiene parte delle dichiarazioni del sacerdote.
Marisa Scavo è una specialista della lotta alla pedofilia. Negli anni, grazie anche alla consulenza tecnica del dirigente della polizia postale di Catania Marcello La Bella, il suo gruppo investigativo ha raggiunto grandi risultati nel contrasto agli abusi sui minorenni. A questa squadra sarà affidato il caso, nell'ambito del quale sarà acquisito anche il video pubblicato da LiveSicilia, che contiene parte delle dichiarazioni del sacerdote.
Ultima modifica: 25 Febbraio ore 12:19
























Era ora!!!.
Sarà ora solo quando li condannano e gli fanno fare la galera senza sconti e scappatoie varie. Solo in questo caso le piccole vittime di questi mostri avranno ricevuto una parziale ricompensa per la violenza subìta. E' comunque un passo significativo, sicuramente il primo passo.
Acireale svegliati.!!! Fuori i mercanti dal tempio. I preti che sanno vadano dal Vescovo a raccontare cosa fanno i loro colleghi. Se tacciano sono complici. La Chiesa buona abbia un sussulto di verità e coraggio. L'alternativa è la fine.
Gesù amava i bambini, non li molestava.
Che schifo!!