"Giro di 730 falsificati in due Caf"| Una condanna e 5 assoluzioni - Live Sicilia

“Giro di 730 falsificati in due Caf”| Una condanna e 5 assoluzioni

L'ipotesi di falso è rimasta in piedi per un solo imputato. L'inchiesta nel 2005 aveva fatto emergere un centinaio di dichiarazioni dei redditi anomale.

È rimasta in piedi solo l’ipotesi di falso e per un solo imputato. Si conclude con una condanna e cinque assoluzioni il processo contro una presunta organizzazione che avrebbe falsificato i 730 per fare pagare meno tasse.

Eugenio Scordi, considerato il promotore dell’associazione, ha avuto 4 anni e tre mesi e l’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici. Assolti, invece, Fabio Sammarco, Mattia Ponte, Santo Carmicino, Giuseppe Volpe e Giuseppe Emmiti (erano difesi dagli avvocati Anthony De Lisi, Salvo Priola e Rosalia Zarcone). L’inchiesta ruotava attorno alle dichiarazioni dei redditi preparate da due Caf palermitani di via Umberto Giordano e via Gaetano Mosca. Nel 2005 vennero a galla un centinaio di posizioni contributive anomale. In sostanza, rivolgendosi ai due centri di assistenza fiscale i clienti avrebbero ottenuto detrazioni che variavano dai duemila ai cinque mila euro. Come?, falsificando i 730, secondo l’accusa. Accusa che ha retto solo per un imputato.

Le richieste di pena erano state pesanti. Per Scordi il pubblico ministero aveva chiesto nove anni di carcere. Per gli altri, condanne fino a quattro anni. Ed invece è arrivata l’assoluzione decisa dalla quarta sezione del Tribunale, presieduta da Mario Fontana.


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