Ucraina, Biden vola in Europa, Putin: gas sarà pagato solo in rublo, DIRETTA

Ucraina, Biden vola in Europa, Putin: gas sarà pagato solo in rublo, DIRETTA

Il sindaco di Irpin: "Usate bombe al fosforo"
LA GUERRA
di
10 min di lettura

KIEV – Centomila persone sono intrappolate nella città in rovina di Mariupol sotto “costanti” bombardamenti russi. Lo ha detto il presidente ucraino Zelensky, chiedendo il rilascio di un convoglio umanitario di 11 autobus vuoti “sequestrati” dai russi a 15 km dalla città, impedendo l’evacuazione dei civili. Hrw descrive Mariupol come “un gelido paesaggio infernale, ricoperto di cadaveri e di edifici distrutti”. Zelensky rinnova il suo appello affinché la Russia consenta corridoi umanitari sicuri, segnalando che a Mariupol i civili stanno affrontando “condizioni disumane”. Nelle ultime ore, ha aggiunto, più di 7.000 persone sono fuggite dalla città dove – secondo fonti Usa – ci sono già scontri militari fra gli ucraini che la difendono e truppe russe e della repubblica separatista del Donbass.

LA DIRETTA

20.00 – Le autorità della Russia hanno deciso di espellere un certo numero di diplomatici americani. Lo rende noto l’Interfax citando il ministero degli Esteri di Mosca e spiegando che si tratta di un’azione di rappresaglia per l’espulsione di 12 inviati russi dalla missione permanente presso le Nazioni Unite. ”Il 23 marzo un elenco dei diplomatici americani dichiarati ‘persona non grata’ è stato consegnato al responsabile della missione diplomatica americana che è stato convocato dal ministero degli Esteri”, si legge in una nota del ministero degli Esteri russo.

19.30 – Gli Stati Uniti non hanno imposto sanzioni su Roman Abramovich su richiesta di Volodymyr Zelensky: il presidente ucraino ha chiesto infatti a Joe Biden di attendere per le sanzioni in quanto l’oligarca potrebbe giocare un ruolo nel facilitare i negoziati di pace con la Russia. Lo riferisce il Wall Street Journal citando alcune fonti.

19.00 –  Il premier britannico Boris Johnson ha avuto anche oggi un colloquio telefonico col presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante il quale s’è impegnato a sostenerlo nella richiesta di “un incremento sostanziale” da parte dell’Occidente di “armi difensive letali” destinate alle forze di Kiev.Lo riferisce Downing Street precisando che Johnson farà “pressione” domani in questo senso con tutti i colleghi in sede G7 e Nato. Secondo le anticipazioni, il premier Tory s’appresta ad annunciare l’invio britannico di altre migliaia di missili anticarro e armi ad alto potenziale esplosivo all’Ucraina, più che raddoppiando le forniture attuali

18.20 “La pretesa di Putin di ricevere pagamenti del gas russo in rubli rappresenta una “violazione del contratto”. Lo afferma il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck. 

18.00 – Gli Stati Uniti non hanno imposto sanzioni su Roman Abramovich su richiesta di Volodymyr Zelensky: il presidente ucraino ha chiesto infatti a Joe Biden di attendere per le sanzioni in quanto l’oligarca potrebbe giocare un ruolo nel facilitare i negoziati di pace con la Russia. A rivelarlo il Wall Street Journal.

17.40 – “Sto andando in Europa per riunire la comunità internazionale a sostegno dell’Ucraina e garantire che Putin paghi un alto prezzo economico per la guerra”: lo ha scritto su Twitter il presidente Usa Joe Biden.

17.20 Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro britannico Boris Johnson. “Vinceremo insieme”, ha scritto Zelensky su Twitter, spiegando di aver “ricevuto garanzie” da Johnson circa il “suo sostegno alla vigilia degli importanti incontri di domani”.

16.00 – E’ ipotizzabile che l’attacco informatico alle Ferrovie che ha bloccato alcuni sistemi della società sia riconducibile alla Russia. La tipologia dell’attacco e il modus operandi con il quale è stato realizzato, sottolineano fonti qualificate della sicurezza italiana, sarebbero infatti riconducibili ad hacker russi.

15.10 – “La Russia ha usato bombe al fosforo bianco a Hostomel e Irpin”. Lo ha detto il sindaco di Irpin Oleksandr Markushin, citato da The Kyiv Independent. “Le forze russe hanno preso di mira le città satellite di Kiev con bombe al fosforo la notte del 22 marzo – ha affermato Markushin – L’uso di tali armi contro i
civili è vietato dalle Convenzioni di Ginevra”. Il vice capo della polizia di Kiev dal canto suo ha diffuso un video accusando la Russia di avere usato munizioni al fosforo contro la città di Kramatorsk, nell’est del Paese, riferisce The Independent.

15.00 – L’uso di armi chimiche da parte della Russia è una minaccia reale: lo ha detto il presidente americano Joe Biden prima di partire per il suo viaggio in Europa

14.30 – La Russia non accetterà più pagamenti in dollari ed euro per il suo gas consegnato in Europa, ma accetterà solo rubli. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin

12.30 –  I colloqui russo-ucraini sono “difficili” perche’ “la parte ucraina ha posizioni chiare e di principio”. Lo ha detto Mykhailo Podolyak, capo negoziatore della parte ucraina, sottolineando che i colloqui, ripresi il 14 marzo, continuano “in modo permanente online”.

12.15 – Kiev chiede all’Occidente di inviare all’Ucraina “armi offensive” come “mezzo di deterrenza” contro Mosca. E’ l’appello lanciato da Andriy Yermak, capo di gabinetto del presidente ucraino Zelensky, alla vigilia del vertice straordinario dei leader della Nato a Bruxelles in cui Zelensky parlera’ in videoconferenza. “Le nostre forze armate e i nostri cittadini resistono con un coraggio sovrumano, ma non possiamo vincere una guerra senza armi offensive, senza missili a medio raggio, che possono essere un mezzo di deterrenza”, ha affermato Yermak in un video su Telegram, citando anche sistemi di difesa aerea e caccia.

11.48 – “Dopo il ritiro delle truppe russe dall’Ucraina, ci vorranno anni per indagare sui danni che hanno arrecato alla terra di Chernobyl. Quali sepolture di materiali radioattivi hanno danneggiato. E come la polvere radioattiva si e’ diffusa in tutto il pianeta. Attualmente ci sono 15 unita’ nucleari in Ucraina, tutte minacciate dall’aggressione militare russa”. Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelenskyy, parlando davanti al parlamento del Giappone, citato dall’Agenzia Unian. Il presidente ha osservato che tutti sanno cos’e’ Chernobyl: “Una centrale nucleare in Ucraina, dove nel 1986 c’e’ stata una potente esplosione, emissioni di radiazioni i cui effetti sono stati registrati in diverse parti del mondo. La zona di 30 chilometri intorno alla stazione di Chernobyl e’ ancora chiusa. E’ pericoloso. Migliaia di tonnellate di materiali contaminati sono sepolti nelle foreste che riempiono la zona chiusa anche allora. Rottami, automobili, solo nel terreno “, ha spiegato Zelensky. E ha sottolineato che il 24 febbraio i veicoli corazzati russi hanno attraversato quel territorio, rimuovendo la polvere radioattiva nell’aria. “Immaginate la centrale nucleare dove e’ avvenuta la catastrofe, la protezione del reattore distrutto, un impianto di stoccaggio di scorie nucleari funzionante. La Russia ha trasformato questo impianto in un’arena di guerra”, ha detto Zelensky e ha osservato che la Russia sta utilizzando la zona chiusa vicino alla centrale nucleare di Chernobyl per preparare nuovi attacchi contro le forze di difesa ucraine. 

11.35 – “La Russia ha usato piu’ di mille missili contro le pacifiche citta’ dell’Ucraina, innumerevoli bombe aeree, le truppe russe hanno distrutto dozzine di nostre citta’, alcune rase al suolo”. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un video discorso al Parlamento del Giappone, come riferisce Ukrinform. Il presidente ucraino ha detto che i russi hanno gia’ ucciso migliaia di ucraini, tra cui 121 bambini spiegando che circa 9 milioni di ucraini sono stati costretti a fuggire dalle loro case. “I nostri territori settentrionali, orientali e meridionali si stanno svuotando perche’ le persone stanno fuggendo da questa minaccia mortale. La Russia ci ha persino bloccato dal mare”, ha aggiunto Zelensky.

11.15 – Armi ad alta precisione hanno distrutto un importante sito di stoccaggio di armi a nord-ovest della citta’ Ucraina di Rivne. Lo afferma il portavoce del ministero della Difesa russo, il maggiore generale Igor Konashenkov, come riferisce la Tass. “L’attacco ha distrutto il deposito contenente una grande quantita’ di armi ed equipaggiamenti militari delle forze armate ucraine, compresi quelli forniti dai paesi occidentali”, ha sottolineato Konashenkov. Secondo il portavoce del ministero della Difesa, 184 aerei ed elicotteri delle forze aeree ucraine, 246 veicoli aerei senza pilota, 189 sistemi missilistici di difesa aerea, 1.558 carri armati e altri veicoli blindati da combattimento, 156 lanciarazzi multipli, 624 pezzi di artiglieria da campo e mortai e 1.354 veicoli militari a motore sono stati distrutti dall’inizio della guerra.

10.52 –  Bombardato nella notte un ponte a Chernihiv, a 130 chilometri da Kiev, ritenuto cruciale per portare aiuti umanitari ed evacuare i civili. Lo riferisce The Kyiv Independent. Il consigliere del ministero dell’Interno ucraino Anton Gerashchenko ha riportato la notizia sul suo account Telegram questa mattina, citando la conferma del capo dell’amministrazione statale regionale di Chernihiv, Vyacheslav Chaus.

10.38 – “Con la guerra tutto si perde, tutto, non c’e’ vittoria in una guerra, tutto e’ sconfitto. Che il Signore invii il suo Spirito perche’ ci faccia capire che la guerra e’ una sconfitta dell’umanita’” e “ci liberi da questo bisogno di autodistruzione”. Lo ha detto il Papa all’udienza generale parlando della guerra in Ucraina. “Le notizie delle persone sfollate, delle persone che fuggono, persone morte, persone ferite, tanti soldati caduti da una parta e dall’altra, sono notizie di morte. Chiediamo al Signore della vita che ci liberi da questa morte della guerra”, ha aggiunto il Papa chiedendo di pregare.

10.27 – ll Papa, nell’udienza generale, parlando della guerra in Ucraina, ha chiesto di pregare perche’ “i governanti capiscano che comprare armi e fare armi non e’ la soluzione al problema. La soluzione e’ lavorare insieme per la pace”. 

10.13 – “L’esercito russo sta sparando sugli ospedali. Abbiamo due ospedali di supporto in citta’, ciascuno con circa 200 feriti. Seppelliamo circa 40 persone al giorno. Nel periodo prebellico venivano seppellite in media 8 persone al giorno. Secondo le mie stime, meta’ della popolazione ha lasciato la citta’. Un’altra meta’ rimane. E purtroppo tra coloro che rimangono ci sono molte persone che non sono in grado di provvedere a se stesse “. Lo ha detto il sindaco di Chernihiv Vladislav Atroshenko in un’intervista citata Ukrinform. “In seguito ai bombardamenti russi – ha aggiunto – Chernihiv e’ rimasta senza acqua, gas, riscaldamento ed elettricita’”. 

9.59 – “Quello che sta succedendo nel mondo non riguarda solo e non tanto l’Ucraina, ma gli sforzi per creare un nuovo ordine mondiale”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in un discorso all’Istituto statale di relazioni internazionali di Mosca, come riporta la Tass. L’obiettivo è “quello di contenere la Russia, così come qualsiasi altro Paese che agisce in modo indipendente sulla scena globale. Nell’ambito della direzione assunta dalla Nato nei confronti della Russia, l’Ucraina è stata scelta come strumento per sopprimere l’indipendenza della Russia”, ha detto Lavrov.

9.47 – La Russia “e’ un membro importante del G20 e nessuno ha il diritto di espellere altri Paesi: il G20 e’ il forum piu’ importante per la cooperazione economica internazionale che riunisce le principali economie mondiali”. E’ il commento del portavoce del ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin, in merito alle ipotesi di una discussione tra Usa e alleati sulla permanenza di Mosca nel club delle principali economie sviluppate ed emergenti dopo l’invasione dell’Ucraina da parte delle truppe russe. La Cina ha quindi espresso sostegno alla partecipazione del presidente Vladimir Putin al prossimo summit in Indonesia.

9.38 –  “Fondamentale che l’Ue sia compatta nel mantenere spazi di dialogo con Pechino affinche'”, “dobbiamo ribadire l’aspettativa che Pechino si astenga da un supporto a Mosca e sostenga lo sforzo di pace”. Lo ha detto il premier Mario Draghi nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio europeo.

9.24 – Gli Usa accusano Mosca: “Pensano alle armi chimiche”

8.50 – Intanto il presidente americano Joe Biden imporrà nuove sanzioni a 300 membri della Duma. Lo anticipano i media Usa alla vigilia del viaggio di Biden a Bruxelles, dove parteciperà al vertice della Nato
all’incontro con i leader del G7 e al Consiglio europeo. In vista di questi appuntamenti, nei quali dovrebbero essere approvate nuove misure contro Mosca, il premier Draghi ha sentito ieri sera il presidente francese Macron.

9.00 – Dopo che Papa Francesco ha telefonato ieri a Zelensky, che lo ha invitato a Kiev. il leader ucraino ha detto che “il ruolo di mediazione della Santa Sede nel porre fine alla sofferenza umana sarebbe accolto con favore”. L’ambasciatore di Kiev presso la Santa Sede assicura che “faremo il possibile per organizzare la visita di Papa Francesco a Kiev” ma segnala che “non tutto dipende da noi”. In quanto ai negoziati con la Russia, Zelensky dice che “sono difficili ma continuiamo” e ringrazia “tutti gli intermediari internazionali che lavorano con noi”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI