Il rogito slitta ancora, il "nuovo" Catania aspetta Mancini

Il rogito slitta ancora, il “nuovo” Catania aspetta Mancini

Calcio Catania
L'imprenditore romano trasuda sicurezza: ma la firma non arriva.
IL TORMENTONE
di
2 min di lettura

CATANIA. Tutta una questione di cause ostative. Che significa? Che il rogito non è ancora stato sottoscritto.
Traduzione della traduzione: che quella pura formalità della quale si parlava sabato corso all’uscita dallo studio dell’oggi arcinoto notaio Grasso in via Milano, non era esattamente bere un bicchier d’acqua. Tant’è che le ventiquattro/quarantotto ore sono state trasformate in uno slittamento di giorni.
Benedetto Mancini ad ogni uscita trasuda sicurezza. La stessa che, però, comincia a vacillare nel più incallito sostenitore del non ancora salvifico imprenditore romano.
Insomma, che succede? Cosa manca? Dove sta l’inghippo?
Ancora una volta nelle recenti vicende del pallone rossoazzurro, è la mancanza di chiarezza a rendere tutto ancora più cupo. Quasi ci fosse una mavaria che impedisse il raccontare le cose per come stanno. 

L’acquisto del ramo d’azienda sportivo non è ancora avvenuto, è questo il dato di fatto incontrovertibile. 
Nel mezzo, due comunicati. Uno diffuso nel primo pomeriggio di ieri dalla nuova società Fc Catania 1946, l’altro in serata: “Abbiamo inoltrato oggi (ieri per chi legge, ndr) ai curatori fallimentari del Calcio Catania una comunicazione formale, specificando che le problematiche emerse martedì scorso sono in via di risoluzione.
Abbiamo confermato l’impegno professionale, organizzativo ed economico negli stessi termini in cui è stato garantito nelle sedi opportune.
Con rispetto e fiducia, assicurando il sostegno richiesto nel corso dell’esercizio provvisorio, attenderemo la comunicazione della data fissata dalla curatela, che potrà effettuare le verifiche nei prossimi giorni, per il rogito”.
La domanda resta: di quali problematiche parliamo? Di certo, non si tratta affatto di formalità.
Molto probabile che, al momento, l’antiriciclaggio stia verificando il bonifico da 375 mila euro versato attraverso una banca dell’est Europa.
Ed ancora, in serata l’altra nota di Mancini: “Nel tardo pomeriggio di oggi (sempre ieri per chi legge, ndr) ho incontrato i curatori fallimentari del Calcio Catania, dando seguito alla comunicazione inviata in mattinata. Il dialogo, cordiale e proficuo, ha consentito alla curatela di acquisire gli ultimi elementi da trasmettere al Tribunale per consentire il completamento delle verifiche in corso e, conseguentemente, fissare la data per l’atto notarile che consentirà alla società FC Catania 1946 di acquisire il ramo calcistico d’azienda del Calcio Catania. Con questa breve nota, intendo semplicemente informare i tifosi e la stampa, confermando ulteriormente il mio totale impegno e la mia immutata fiducia nel buon esito dell’operazione”.

Nel frattempo, non rimane che attendere. Niente dietrologie o caccia alle streghe, aspettiamo semplicemente i fatti.
Non si tratta di più di evitare il fallimento o di completare il campionato. La questione è ben più complessa. Si tratta di dare una programmazione ed una durata ad un progetto che deve guardare lontano e non solo da un punto di vista economico.
Anche per tutto questo, Catania ed il Catania possono aspettare.
Ma non sono più tollerate sciocchezze.


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