MESSINA – La Guardia di Finanza di Messina ha scoperto una truffe di un’azienda agricola nel territorio di Tortorici (Messina), risultata beneficiaria, secondo l’accusa, senza legittimo titolo, di cospicui finanziamenti comunitari, ammontanti ad oltre 160mila euro.
Le indagini
Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle e coordinate dalla Procura Europea (European Public Prosecutor’s Office) di Palermo, hanno consentito di smascherare la truffa. L’azienda agricola differentemente da quanto dischiarato non possedeva un’adeguata superficie coltivabile o destinata al pascolo. Denunciati per truffa quindi due legali rappresentanti della società agricola tortoriciana, e altre quattro persone, legati a due Centri di Assistenza Agricola (Caa) che risultavano aver curato la predisposizione delle domande uniche di pagamento
Il plauso di Lollobrigida
“Esprimo il mio più sentito plauso ai finanzieri del comando provinciale di Messina per la conclusione dell’indagine che ha portato alla scoperta di una frode ai danni dell’Unione Europea legata a finanziamenti agricoli illegittimamente ottenuti. Un’operazione avvenuta a pochi giorni dall’ultimo blitz contro la mafia dei pascoli”. Così in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. “È fondamentale – ha aggiunto Lollobrigida – tutelare i fondi comunitari destinati al settore agricolo, che svolgono un ruolo cruciale nel sostenere i nostri agricoltori e promuovono la sostenibilità e la competitività del comparto. L’operato dei finanzieri di Messina dimostra l’attenzione che lo Stato riserva al contrasto di qualsiasi forma di frode che minacci l’integrità di questi fondi e dei beneficiari legittimi”

