PALERMO – Respingendo il ricorso della banca Monte dei Paschi di Siena, la prima sezione civile della Cassazione ha confermato la sentenza con cui il 26 ottobre 2021 la Corte d’appello di Palermo aveva, a sua volta, confermato la pronuncia del tribunale di Marsala che aveva condannato l’istituto di credito a versare alla cooperativa sociale “Villa Rosa” 188.994 euro, più interessi, per“l’accertata usurarietà degli interessi convenuti con riguardo a un contratto di mutuo”.
I giudici di secondo grado, sottolinea la cassazione, avevano “rilevato che gli interessi di mora soggiacciono alle soglie dell’usura e che la mancata indicazione del tasso effettivo globale medio relativo ai detti interessi non preclude l’applicazione della disciplina contenuta nella legge numero 108 del 1996”, che ha istituito il “Fondo di solidarietà per le vittime dell’usura”. L’appello della banca venne ritenuto infondato anche perché questa non avrebbe “svolto alcuna specifica censura riguardo alla diversa questione relativa alle conseguenze derivanti dell’accertata natura usuraria del tasso di mora”.

