Seggi aperti per il referendum sulla Giustizia. Gli italiani sono chiamati ad esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.
Referendum giustizia, gli orari per votare
I seggi saranno aperti nella giornata di oggi, 22 marzo, dalle 7 alle 23, e nella giornata di domani, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15. Gli aventi diritto al voto, in base ai dati del Viminale, sono 51.424.729, di cui 5.477.619 all’estero.
Alle 12 i primi dati del Viminale restituivano un’affluenza poco superiore al 14%, in crescita rispetto al dato del referendum costituzionale del 2020 che attestava la partecipazione al voto alla stessa ora al 12,2%
Per votare bisogna presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale.
Il referendum confermativo, uno strumento di democrazia diretta disciplinato dall’articolo 138 della Costituzione, non ha bisogno di quorum, cioè non è previsto un numero minimo di votanti: il risultato è valido qualunque sia l’affluenza e l’esito esclusivamente dai voti validamente espressi
Cosa prevede
La legge costituzionale è destinata a modificare 7 articoli della Carta – gli articoli 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110 – e cambiare l’ordinamento giurisdizionale italiano: separare le carriere di giudici e pubblici ministeri, istituire due Consigli superiori della magistratura (uno per giudicanti e uno per requirenti) e una nuova Alta Corte disciplinare per i magistrati ordinari (composta da 15 giudici, tra professori, avvocati e magistrati sorteggiati), che accentra la competenza disciplinare oggi in capo al Csm.
Lo spoglio inizierà alle 15 di lunedì 23 marzo.

