PALERMO – Sbloccare subito i fondi per agricoltura e pesca in Sicilia. È la richiesta urgente del presidente della I Commissione Affari istituzionali all’Ars, Ignazio Abbate, rivolta all’assessore regionale Luca Sammartino e ai Dipartimenti competenti.
Nonostante l’approvazione del decreto attuativo relativo all’articolo 29 della legge regionale 1/2026, secondo Abbate il percorso è ancora fermo: senza la pubblicazione dei bandi, i 5 milioni di euro stanziati per contrastare il caro carburante restano inutilizzati. Da qui la richiesta di attivare le misure entro fine aprile.
Alla base dell’intervento, una crisi aggravata dall’aumento del costo del gasolio e dalle condizioni climatiche avverse, che stanno mettendo in difficoltà imprese agricole e pescherecci. Le risorse serviranno a sostenere i costi del carburante, garantire liquidità e finanziare prestiti per sementi e utenze.
Abbate chiede inoltre nuovi stanziamenti nella prossima variazione di bilancio per coprire le domande escluse e introdurre misure strutturali contro il caro energia e i danni climatici.
“Serve concretezza e rapidità – conclude –. Non possiamo permettere che la burocrazia rallenti aiuti vitali per un comparto fondamentale dell’economia siciliana”.

