Bologna, Paolo Fravezzi morto per la puntura di un insetto

Malore dopo la puntura di un insetto, Paolo Fravezzi muore a 52 anni

Paolo Fravezzi Bologna
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L'uomo è stato colpito da un grave shock anafilattico

Paolo Fravezzi, 52 anni, è morto dopo essere stato colpito da un violentissimo shock anafilattico mentre si trovava nel giardino dell’abitazione di un amico a Selva Malvezzi, frazione del comune di Molinella, nel Bolognese. L’uomo stava lavorando all’aperto quando avrebbe accusato il malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. Paolo Fravezzi, originario di Verona ma residente a Baricella, si trovava nel cortile della casa di un amico per eseguire alcuni lavori di potatura.

Secondo le prime ricostruzioni, poco prima di sentirsi male il 52enne avrebbe riferito di essere stato punto da un insetto, probabilmente un imenottero come una vespa o un calabrone. Nel giro di pochi minuti la situazione è precipitata. L’amico che era con lui si sarebbe assentato per poco tempo. Al ritorno in giardino avrebbe trovato Paolo Fravezzi a terra, ormai privo di sensi.

Paolo Fravezzi è deceduto al Sant’Orsola di Bologna

Immediata la richiesta di aiuto ai soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Molinella che, nell’attesa dell’arrivo del 118 e dell’elisoccorso, hanno iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare nel tentativo disperato di salvargli la vita. Dopo i primi soccorsi, il 52enne è stato trasferito d’urgenza al Policlinico Sant’Orsola di Bologna. Le sue condizioni erano apparse fin da subito gravissime. Paolo Fravezzi è stato ricoverato nel reparto di rianimazione, dove però è morto nelle ore successive nonostante i tentativi dei medici.

Sui social il 52enne condivideva spesso momenti della sua quotidianità. Dalle fotografie emergeva il forte amore per la vita all’aria aperta e soprattutto per i suoi cani, ai quali era profondamente legato. La sua morte improvvisa ha lasciato sgomenti amici, conoscenti e le persone che lo conoscevano.

Cosa fare in caso di puntura di insetto

Nella maggior parte dei casi una puntura di insetto provoca soltanto dolore, gonfiore o arrossamento localizzato. In alcune persone, però, può scatenare una reazione allergica molto grave chiamata shock anafilattico. Il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo al veleno dell’insetto e i sintomi possono comparire rapidamente: difficoltà respiratorie, gonfiore di gola e lingua, abbassamento della pressione, tachicardia, perdita di coscienza e arresto cardiaco.

In presenza di una reazione severa è fondamentale chiamare immediatamente il 118. Se disponibile, bisogna utilizzare subito un autoiniettore di adrenalina, considerato il farmaco salvavita per chi soffre di allergie gravi. In attesa dei soccorsi è importante mantenere la persona sdraiata, evitare movimenti bruschi e controllare continuamente respirazione e stato di coscienza. Vespe, api e calabroni sono tra gli insetti più frequentemente associati alle reazioni anafilattiche potenzialmente mortali.
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