PALERMO – Prosegue per il terzo giorno consecutivo lo sciopero dei lavoratori del teatro Biondo di Palermo, proclamato da Uilcom Uil, Ugl Spettacolo e Fistel Cisl fino a martedì 18 marzo, per chiedere l’applicazione dell’accordo siglato a gennaio, dopo la rottura delle trattative con la direzione artistica del teatro. Nonostante lo stop al lavoro, che ha spaccato il fronte sindacale – la Slc Cgil non ha aderito – gli spettacoli sono andati in scena ugualmente, ma i sindacati annunciano azioni legali e proteste ad oltranza, se non arriveranno risposte. “Gli unici interlocutori, che ci sono rimasti – dice Francesco Assisi della Fistel Cisl – sono i rappresentanti di Comune e Regione. Chiediamo loro un incontro. Non si possono chiedere sacrifici solo ai dipendenti, a cui devono essere ancora pagati gli straordinari del 2013, senza una reale riduzione dei costi e razionalizzazione della spesa”.
Prosegue per il terzo giorno consecutivo lo sciopero dei lavoratori del teatro Biondo di Palermo, proclamato da Cisl, Uil e Ugl fino a martedì 18 marzo, per chiedere l'applicazione dell'accordo siglato a gennaio. I sindacati annunciano azioni legali e proteste ad oltranza, se non arriveranno risposte.
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