ROMA- “Non mi sembra che ci sia alcun rapporto conflittuale con le istituzioni europee”. Lo ha detto Renzi dopo il Consiglio Ue evidenziando che “la posizione italiana è in linea con i governi precedenti” e che Roma non è in competizione con Bruxelles, ma “non abbiamo sudditanza”. Il punto centrale discusso in questi giorni sono state le riforme su cui “l’accelerazione è evidente” e daranno spinta al semestre di presidenza italiana. Il premier ha ribadito che la ripresa economica, “è modesta, timida, ma è in atto” ed ha proposto l’organizzazione a Torino di un vertice sulla disoccupazione giovanile ed a Bolzano di un appuntamento sulla formazione professionale. In mattinata tweet sulle tasse: ‘Ho intenzione di combattere l’evasione anche attraverso l’innovazione digitale e l’incrocio dei dati’.
Matteo Renzi fa il punto sui rapporti fra l'Italia e l'Europa, dopo il tour (e qualche polemica).
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