PALERMO – Dovrebbe essere venerdì 20 il giorno decisivo per il futuro di quel che resta di Aps. L’Ato ha infatti convocato Onda Energia, l’azienda siracusana che ha manifestato interesse per la prosecuzione del servizio, per firmare la convenzione che comprende tutti e 52 i comuni finora serviti da Aps. Un passaggio decisivo per la salvaguardia dei livelli occupazionali, ma anche per evitare lo smembramento delle reti.
Dieci comuni infatti (Campofiorito, Castronovo di Sicilia, Cinisi, Mezzojuso, Pollina, Termini Imerese, Terrasini, Trappeto, Vicari, Villafrati) si sono visti riconoscere dalla Corte d’Appello il diritto a rientrare in possesso delle reti idriche, ma nessuno ha fatto opposizione al bando e l’Ato difficilmente accetterebbe una prospettiva di questo tipo. “Siamo soddisfatti che si stia per concludere il percorso che vedrà l’affidamento a Onda Energia – dice Raffaele Loddo della Cisal – ci auguriamo che possa proseguire l’intera gestione, a salvaguardia dei livelli occupazionali e del servizio pubblico per i cittadini”.

