Minacce al Centro Padre Nostro | Indagano i carabinieri

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Il presidente del centro si accoglienza racconta in una nota di aver ricevuto giovedì scorso una telefonata minatoria. Presentata denuncia ai militari. La condanna di Orlando.

Palermo, Brancaccio
di
1 min di lettura

PALERMO – Nuova intimidazione al Centro Padre Nostro di Brancaccio, a Palermo. A darne notizia il presidente Maurizio Artale che in una nota racconta: “Giovedì 16 ottobre, nel pomeriggio, abbiamo ricevuto una telefonata anonima al Centro, di una persona con nessuna inflessione dialettale, dove ci diceva: ‘Questa sera, al teatro Brancaccio ci sarà caldo, molto caldo’. Il Teatro Brancaccio è stato inaugurato il 9 Marzo 2013 ed è gestito dal Centro Accoglienza Padre Nostro con il direttore artistico Carlo D’Aubert, e si trova all’interno dell’Auditorium – Comunale intitolato a G. Di Matteo, gestito da 21 anni sempre dal Centro. A pochi giorni dalla celebrazione della giornata liturgica dedicata al nostro Fondatore (il 21 Ottobre si celebra la messa in ricordo del Beato Giuseppe Puglisi), ignoti cercano di creare un clima di tensione che tende a snervare quanti ci lavorano. Sono state fatte le regolari denunce e pertanto i carabinieri si sono attivati. Abbiamo atteso oggi per rendere noto l’accaduto per dare la possibilità agli organi inquirenti di fare il loro lavoro. Speriamo che tutto questo serva a farci prendere coscienza che solo se precederemo insieme e se ognuno farà la sua parte, finalmente vinceremo questa partita”.

Il sindaco Leoluca Orlando esprire la “netta condanna per il nuovo vigliacco gesto di intimidazione al Centro Padre Nostro”. “La mia solidarietà – ha detto Orlando – va a tutti i volontari che operano nella struttura e auspicio che si possano individuare presto i responsabili dei ripetuti danneggiamenti e minacce”.

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