PALERMO – L’incessante pioggia di domenica ha provocato più di un disagio ai palermitani che, da viale Regione siciliana alle periferie, hanno dovuto fare i conti con allagamenti e strade chiuse. Una situazione di emergenza che ha costretto molti a preferire vie alternative, creando più di un ingorgo.
Situazione contro cui punta il dito il Pd palermitano. “Palermo come Atlantide. Una vergogna. Una città sommersa dalle acque, ancora una volta, malgrado da quattro giorni la protezione civile avesse diramato un’allerta meteo con criticità ‘arancione’ per rischio idrogeologico. Una vergogna. Orlando e i Suoi chiedano scusa a tutti quei malcapitati cittadini che, ieri e oggi, a loro insaputa, si sono ritrovati improvvisamente intrappolati nelle acque del fiume “regione siciliana”, nuovo naturale corso d’acqua di Palermo e della Sicilia. Chiedano scusa agli abitanti di Mondello, ‘veneziani’ di adozione, ancora una volta costretti a rimanere nelle loro case perché intrappolati in una vera “palude”. Orlando e i suoi, insomma, chiedano scusa alla Città, vessata, ingannata, umiliata e tradita da amministratori che, giorno dopo giorno, dimostrano di non essere in grado di occuparsi dell’ordinaria amministrazione, figurarsi di quella straordinaria”. Lo dicono in una nota il segretario provinciale Carmelo Miceli e il responsabile Ambiente Berni Occhipinti.

