ROMA – Si acuisce la crisi diplomatica tra Italia ed Egitto sul caso Regeni. Il richiamo dell’ambasciatore italiano al Cairo è stato solo il primo passo dopo il fallimento del vertice romano tra i magistrati e l’Italia, ha fatto sapere ieri il titolare della Farnesina Paolo Gentiloni, è pronta a prendere nuove misure nei prossimi giorni. Ieri sera il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukry ha espresso la propria “irritazione” in una
telefonata con Gentiloni “per l’orientamento politico che l’Italia comincia a prendere nel trattare il dossier. Non daremo mai i tabulati – ha detto il ministro egiziano – è una
questione di diritti umani”.
Il richiamo dell'ambasciatore italiano al Cairo al ministro Gentiloni.
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