Festa della donna oggi all’insegna di scioperi e manifestazioni in tutto il mondo, contro discriminazioni e violenza. In Italia incrociano le braccia per 24 ore alcune sigle del settore pubblico: disagi per chi usa i mezzi pubblici, ma anche per le scuole e la sanità.
Al di là delle sigle, lo ‘sciopero globale’ – lanciato in Argentina e che riguarderà non solo l’Italia ma anche altri 40 Paesi – vuole coinvolgere, nelle aspettative delle promotrici, lavoratrici dipendenti, precarie, autonome, disoccupate, studentesse, casalinghe. E le forme potranno essere molteplici: non solo l’astensione dal lavoro e dalla cura (della casa, dei figli), ma anche modalità alternative come lo sciopero bianco, l’astensione dal consumo, l’adesione simbolica, il picchetto, lo sciopero digitale.

