CATANIA – Scatta l’accertamento per l’ex presidente Castiglione, per le somme dovute – secondo la Corte dei Conti – all’ex provincia di Catania. Si tratta delle migliaia di euro – in totale 47.062,48 – che l’attuale sottosegretario doveva risarcire all’ente, dopo la condanna da parte dei magistrati contabili che, nel 2014, aveva condannato Castiglione, e l’allora direttore del personale, Carmelo Reale, nel procedimento sui compensi corrisposti all’ex direttore generale Carmen Madonia e all’ex segretario generale Francesca Ganci quali componenti del nucleo di valutazione.
L’ex presidente non sembra aver risarcito alcuna somma, tanto da far scattare, il 29 dicembre scorso, la determina da parte del dirigente delle risorse umane della Città metropolitana di Catania, per procedere al recupero del credito. Una decisione scaturita solo dopo vani tentativi da parte del commissario straordinario dell’ex Provincia e del responsabile del procedimento, andati a vuoto.
“Vista l’ulteriore propria nota del 30.11.2016, prot. n.61965,./Ris. n. di invito a voler procedere entro 15 giorni dal ricevimento della citata nota al pagamento delle somme ivi indicate nel precedente atto di diffida del 20.06.2016 – si legge nel documento. Considerato che a tutt’ oggi non è pervenuto alcun pagamento da parte dell’ On. Giuseppe Castiglione; ritenuto, pertanto, che occorre effettuare per l’ anno 2016, l’accertamento di euro 47.062,48 quale somma dovuta dall’ On. Giuseppe Castiglione, in esecuzione della decisione n.° 39/A/2016 della Corte dei Conti, determina effettuare per l’anno 2016 l’accertamento di euro 47.062,48 sul capitolo E3.05.0045.00390″.

