CATANIA. Anche se non si conoscono appieno i dettagli, quello fatto scattare dall’Agenzia delle Entrate è un vero e proprio maxi blitz messo in atto per verificare la veridicità di alcune dichiarazioni finanziarie. Una operazione che ha riguardato tutta Italia (partita la notte di venerdì e conclusasi nella mattinata di oggi) e che ha toccato almeno cinque esercizi siciliani. Tra questi attività che hanno sede anche a Catania oltre che a Taormina e Cefalù. Nei controlli ai locali notturni è stata di supporto anche la Siae.
Sotto la lente d’ingrandimento degli ispettori sono finiti bar, stabilimenti balneari e ristoranti. Le attività commerciali sarebbero state scelte al termine di una “preventiva e approfondita attività di analisi del rischio basata su elementi informativi presenti in anagrafe tributaria e sulla conoscenza del territorio che hanno fatto emergere anomalie e assenza di controlli”. Ulteriori sviluppi si conosceranno molto probabilmente nelle prossime ore.

