"Abbiamo ripulito noi Mondello | Siamo cittadini, non siamo eroi"

“Abbiamo ripulito noi Mondello | Siamo cittadini, non siamo eroi”

I ragazzi che puliscono Mondello (foto Mario Cucina).

Commenti

    inviterei le migliaia di fruitori del reddito di cittadinanza di dare una mano ogni tanto

    Ricordatevi del sindaco che “ama” Palermo.

    10 100 1000 Palermitani così.

    Grazie ragazzi!!!

    Bravissimi ragazzi, grande dimostrazione di civiltà e amore per il territorio della propria città. Forse il sig. Orlando dovrebbe prendere appunti….

    forse tutti gli zozzoni che sporcano dovrebbero prendere appunti!

    SPIAGGIA PULITA PER I VANDALI PANORMOSAURI, VEDREMO PRESTO COME LA LASCERANNO……………………………………..

    Senza alcuna ricompensa, senza alcuna pubblicità, questi ragazzi hanno compiuto un gesto d’amore verso la città di Palermo, che politici, cittadini e ciarlatani vari, non meritano. La maleducazione civile e sociale trafiggono il cuore della città e nessuno sembra farci caso, anzi quando fingono interesse, e ‘ subito palese la ricerca spasmodica di voti, pubblicità e denaro. Io ringrazio questi ragazzi per quanto compiuto e se potessi li premierei magari con una bella postazione in prima fila sulla spiaggia ed in riva al mare…di contro inviterei anche i percettori del reddito di cittadinanza a farsi venire idee simili per contribuire a dare decoro alla nostra città, nell’attesa che qualcuno si decida ad attribuirgli una funzione sociale parametrata al sussidio distribuito. Sulla speranza di vedere i palermitani civilizzarsi….non spendo alcuna parola, perché è risaputo come sia tenpo perso.

    Complimenti, questi gesti rendono orgogliosi di essere Palermitani. Buona Vita a tutti loro

    Lui sì che il sindaco lo sa fare!

    Una buona pratica sarebbe che ogni volta che vediamo un rifiuto abbandonato per strada (carta, bottiglie ecc.) lo raccogliessimo per poi conferilo nei contenitori. Purtroppo i cestini sono quasi sempre stracolmi, e questo perché sindaco e RAP non fanno bene il loro lavoro. Peccato, forse prima dobbiamo liberaci di loro e comunque intraprendere questa pratica.

    cosa c’entra?

    Guarda che ciò è previsto nel disegno di legge sul reddito di cittadinanza. I Comuni in attesa che i navigator formulino tre proposte di lavoro ai percettori possono utilizzare gli stessi per lavori di pubblica utilità. Il Sindaco può convocarli sin da domani.

    Bravi ragazzi ! Grande gesto di senso civico . Grazie !

    @roberto grillino- Credici e aspetta…

    io direi pure le migliaia di “RISORSE” visto che mangiono, dormono etc etc a sbafo!!!

    sciocchezze. fino al 19 luglio non possono essere avviati in progetti di utilità collettiva

    penso che sia una cosa normale quella che hanno fatto i giovani in questione, e che loro siano i primi a volere schivare i clamori.forse non sapete quante volte simili attività vengono organizzate a palermo e provincia restando nell’anonimato, come è giusto che sia.

    Facciamo anche 1000000 va

    Lo dovrebbe fare chi è pagato per farlo e non lo fa, merito a questi ragazzi che lo hanno fatto per amore nei confronti della propria città e i politicanti stanno a guardare

    Diamolo, Mondello in questi giorni è stata in avvicinabile, manco in bicicletta. Chiudere urgentemente al traffico la borgata, unica alternativa per salvare il salvabile.

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Ma allora? Secondo quanto viene ricostruito in questa intervista da Margherita La Rocca Ruvolo, il caso scandaloso di Trapani che ha indignato tutta l'Italia non era una responsabilità di Croce che, invece, avrebbe avvisato per tempo il Dipartimento di Iacolino. Solo che l'ex D.G. dell'Asp di Trapani è stato massacrato sia mediaticamente che politicamente sino alle dimissioni. Questo giovane manager, se le cose stanno così, andrebbe riabilitato.

non passa un giorno senza che emerga un nuovo episodio di corruzione che investa l'apparato amministrativo della regione. Al "supermanager" delle sanità della provincia di Messina vengono trovati in casa 90.000 euro in contanti ( di cui probabilmente proverà la natura lecita, quantunque sia pure lecito congetturare che non sia cosa normale tenere tanto denaro a casa in contante ) e si apprende pure che, quantunque "super" e nativo di Favara ( comune di 30.000 abitanti in cui si ognuno sa tutto di tutti ), sconoscesse la pericolosità sociale del compaesano Carmelo Vetro, condannato per mafia a pesanti pene detentive già scontate. Ignorava pure della vicenda del padre di Vetro, condannato all'ergastolo sempre per fatti di mafia e morto mentre era in stato di detenzione. Altra storia grottesca quella di un alto dirigente, sotto processo con accuse di corruzione, ma mantenuto in servizio con incarichi tecnici di grande importanza e ampi spazi decisionali, sollecitato poi dai Dirigenti Generali - che è dato presumere siano gli unici a non avere mai avuto notizia dei capi di imputazione che pendevano su questo indispensabile dirigente/tecnico - a restare in servizio per altri 5 anni, oltre il raggiunto limite dell'età pensionabile. Lo spaccato che viene fuori dell'amministrazione regionale è sconcertante. Sembra che il garantismo sia funzionale al malaffare, praticato in forma ipocrita e che investa la responsabilità morale di tutti: Maggioranza, opposizione, giunta di Governo etc. etc. Anche trattando della Commissione Antimafia, stupisce che la vice presidente ( non indagata ma chiamata in causa per la vicenda Iervolino/Vetro ) si tiri fuori indignata, minacciando querelle, asserendo di non conoscere il sig. Carmelo Vetro, cosa di cui nessuno dubita. Si dubita invece sulla opportunità di nominare componenti della Commissione figure politiche che ignorano nomi e famiglie che hanno fatto la storia della mafia in Sicilia e i sigg. Vetro fanno parte di queste. Se si vuole infatti che la Commissione Antimafia costituisca un contrasto concreto a questo irrisolto fenomeno, le nomine non devono essere attribuite a titolo onorifico ai fini di dare maggiore visibilità politica a chi poi, casualmente, finisce con avere rapporti con questi personaggi, sia pure in via indiretta ed in buonafede. In definitiva, da tutto ciò che è emerso negli ultimi mesi, sembra non esserci nessun argine a corruzione, malaffare, dabbenaggine ( nel migliore dei casi ), pelosa compiacenza e assoluta mancanza di senso dell'etica.

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