CATANIA – Tra le figure delle mogli dei fratelli Nizza particolare rilievo sarebbe stato rivestito da Maria Rosaria Nicolosi, moglie di Giovanni e madre di Natalino. La Nicolosi avrebbe avuto un ruolo di collegamento tra il marito e i sodali liberi.
Organizzando la partecipazione degli affiliati alle videochiamate autorizzate tra lei e il marito e ricevendo le richieste degli affiliati sulla gestione del clan. Da parte dei soggetti incaricati dal marito. È quanto emerge tra le pieghe dell’inchiesta Naumachia e che ha portato all’arresto di 36 persone (due sono al momento irreperibili).
In conferenza stampa, le parole del generale dei carabinieri Salvatore Altavilla, delineano i contorni del modus operandi della donna.
