Anello ferroviario, cantieri a metà| Italferr: "Al porto ancora fermi" - Live Sicilia

Anello ferroviario, cantieri a metà| Italferr: “Al porto ancora fermi”

Le Ferrovie tornano a bacchettare Tecnis.

PALERMO
di
11 Commenti Condividi

PALERMO – I lavori sono ripartiti ma non in tutti i cantieri e le Ferrovie tornano a bacchettare la Tecnis per l’anello ferroviario di Palermo. E’ questo l’ennesimo episodio di una vicenda che va avanti da anni, per la disperazione di commercianti e residenti, e che non sembra mai sul punto di concludersi con un lieto fine.

A inizio mese, infatti, il colosso catanese delle costruzioni, da tempo in amministrazione giudiziaria e guidato dal Professor Ruperto, nominato dallo Stato, aveva annunciato lo stop a buona parte dei cantieri dell’anello ferroviario in attesa di completare la cessione del ramo d’azienda, per il quale serviva un parere del ministero dell’Economia. Una decisione che aveva fatto balzare sulla sedia sia il Comune che le Ferrovie, con Italferr che aveva intimato l’immediata ripresa dei lavori e a cui la Tecnis aveva ubbidito, promettendo di tornare a pieno regime dal 21 gennaio.

E in effetti gli operai si sarebbero rimessi in azione sia in via Amari che al Politeama (con la Trevi spa) ma non al porto, così come messo nero su bianco da Italferr in una nuova nota inviata alla fine della scorsa settimana. Le Ferrovie contestano il fatto che non sono state mai riprese le attività “nelle aree della fascia portuale”, cioè la 1, la 2 e la 3, e i subappaltatori (Keller Fondazioni e Marchese Group Fondazioni) avrebbero addirittura iniziato ad abbandonare progressivamente il cantiere, tanto che Italferr ha chiesto nuovamente “l’immediata regolare ripresa delle lavorazioni su tutte le aree di cantiere”. Le aree sotto accusa sono quelle che interessano anche via Crispi e che quindi colpiscono una zona cruciale per il traffico della città: qui le attività sarebbero ferme addirittura allo scorso 7 dicembre, nonostante la proroga delle ordinanze da parte del Comune.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

11 Commenti Condividi

Commenti

    Famiglie sequestrate e abusate da questi cialtroni di politici imbelli che distraggono dai loro fallimenti con discorsi di accoglienza e fratellanza fra popoli mentre non riescono a tutelare la propria gente.

    Altra grave vergogna palermitana che prova quanto sono incapaci i nostri amministratori

    Guardi che il ministro dell’economia non é Orlando

    Il problema vero, al porto, è la SICUREZZA… IPOTESI: gli scavi hanno danneggiato decine di edifici fronte porto? … e ora le ditte rischiano grosso…? dunque scappano? pregasi smentire, ove possibile, o arrestarli prima che scappano in caso contrario.

    Con sindaco inadeguato e non autorevole preso in giro da tutta Italia che ci aspettiamo…

    SCHUBERT…… NON SEI NESSUNO !

    ———————
    L’incompiuta per eccellenza ERA l’ottava sinfonia di Franz Schubert (1797-1828), detta appunto l’incompiuta: consta di due soli movimenti completi e orchestrati dallo stesso Schubert (l’Allegro moderato e l’Andante con moto) e poi c’è un abbozzo del Terzo movimento (Scherzo) sotto forma di spartito per pianoforte. E la sua bellezza sarebbe proprio nell’incompiutezza: secondo alcuni musicologi, i due movimenti completi di questa sinfonia sono perfetti e da soli bastano ad esprimere quello che Schubert voleva trasmettere. Sono insomma già completi. Schubert la compose a soli 25 anni, poi la diede al suo amico Anselm Huttenbrenner, che non ne parlò con nessuno, perché sentiva che non era finita. E Schubert, che morì nel 1828 a 31 anni non riuscì a completarla.

    Una citta che lotta contro la mafia e poi non guarda al futuro della proprio economia , lasciando i commercianti nel piu totale abbandono NON PUO’ DICHIARARSI contro la mafia .

    viale francia e via delle ferrovie cantieri in strada lasciati in asso, residenti ormai allo stremo senza possibilità di posteggiare, di aprire i balconi….è una vergogna inaudita!
    l’importante che sotto il treno circoli!!!!!!!!!

    Ancora non vi siete resi conto che è una megabufala che non finirà mai. Vorrei che qualcuno indagasse sul fatto che ancora la chiusura dell’anello, cioè il tratto politeama–Malaspina, senza il quale l’opera è totalmente inutile, non è ancora neanche in fase di progetto esecutivo. Se qualcuno sa più di me lo dica.

    Perchè non si interessano all’anello ferroviario anche i promotori (fantasmi di cui non si conosce neanche il nome) del ricorso contro la costruzione della linea tramviaria in via Libertà? Ah già scusate, non escono da via Libertà…..

    un consiglio che vi do’ e’ quello di andare via dalla vostra citt’ senza futuro,troppi magnamagna,parole,chiacchiere.ANDATE A VIVEVERE AL NORD ITALIA O NORD EUROPA CHE LI’ E ‘ TUTTO BELLO ANCHE IL CIBO.E MI RIVOLGO SOPRATUTTO A QUELLI CON I PARAOCCHI CHE DICONO ESISTE SOLO PAERMO CONTENTI VOI .IO SINO FELICE DI AVER VI ABBANDONATO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.