"Annunciata come una rivoluzione | La Reset si è rivelata un flop"

“Annunciata come una rivoluzione | La Reset si è rivelata un flop”

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Il consigliere comunale di Palermo Angelo Figuccia (Forza Italia)
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“Percorrendo le strade cittadine, ma soprattutto la Circonvallazione e i viali principali, è facile notare come i lavori di pulizia della Reset procedano a macchia di leopardo, con poche aiuole pulite e ampi spazi ancora sporchi e abbandonati a loro stessi".

Palermo, l'affondo di Figuccia
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PALERMO – “Era stata annunciata come una vera e propria rivoluzione, la mega operazione di pulizia del verde cittadino da parte degli operai della Reset. Finora, invece, si è rivelata un autentico flop”. Lo afferma il consigliere comunale di Forza Italia Angelo Figuccia, che prosegue: “Percorrendo le strade cittadine, ma soprattutto la Circonvallazione e i viali principali, è facile notare come i lavori di pulizia della Reset procedano a macchia di leopardo, con poche aiuole pulite e ampi spazi ancora sporchi e abbandonati a loro stessi. Sembra quasi che i vertici della Reset stiano ripetendo la stessa tattica adottata dai gerarchi di Mussolini, i quali, per fargli credere che l’Italia possedesse migliaia di cannoni, spostavano quei pochi esistenti da un posto all’altro che visitava il capo fascista. Il duce si compiaceva che l’esercito avesse un potenziale bellico impressionante, mentre era tutto una farsa. La stessa cosa sembra accadere adesso: i dirigenti della Reset fanno ripulire le strade che Orlando percorre più spesso e il sindaco si convince che tutta la città sia pulita e splendente, mentre, appena si gira l’angolo, prati e giardini pubblici si sono trasformati in ricettacoli di rifiuti. Caro sindaco Orlando, apri bene gli occhi e non ti fidare dei tuoi collaboratori: rischi di fare la stessa fine di Mussolini, che credeva di avere un potente esercito ed invece la realtà era molto più tragica di quello che immaginava”.

“La società, pur non condividendo quanto scritto dal consigliere Figuccia, in quanto ritiene che le affermazioni rilasciate non trovino corrispondenza con il grande impegno attualmente mostrato da tutto il personale Re.se.T., dalle maestranze che operano sul territorio fino al management, prende le distanze da dichiarazioni di dipendenti che possono risultare offensive verso il consigliere. E’ precisa intenzione della Re.Se.T. rispondere più con i fatti che con le parole. I recenti e innumerevoli interventi effettuati in varie zone della città (Zen, Mondello, Cantieri Culturali alla Zisa, Gam, scuole pubbliche, Fiera del Mediterraneo, solo per citare alcuni progetti speciali) testimoniano un grandissimo impegno ed uno sforzo teso a restituire la qualità e l’immagine che merita la nostra amata città di Palermo”. Lo dice il presidente Antonio Perniciaro Spatrisano.

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