Impianto Sportivo Coni, è polemica A TRAPANI di Gianluca Rubino Secondo un nostro lettore esisterebbe una cattiva gestione delle attrezzature, tra cui blocchi di partenza, asticelle e ostacoli. Dal Comune replicano: "Inammissibile che a due mesi dal loro acquisto presentino parti danneggiate e pezzi mancanti".
Lite finita nel sangue a Catania Gli fa cadere la birra, lui lo accoltella di Redazione Cinque fendenti al collo e al torace a causa di una bottiglia di birra caduta per terra. E' quanto accaduto due giorni fa in via di Sangiuliano al culmine di una lite fra senegalesi. L'aggressore, poi, è stato trovato in possesso di droga.
Lite finita nel sangue a Catania Gli fa cadere la birra, lui lo accoltella di Redazione Cinque fendenti al collo e al torace a causa di una bottiglia di birra caduta per terra. E' quanto accaduto due giorni fa in via di Sangiuliano al culmine di una lite fra senegalesi. L'aggressore, poi, è stato trovato in possesso di droga.
La vicenda di Villa Savagnone Confiscata, assegnata| e nuovamente sequestrata di Redazione Sono scattati i sigilli per Villa Savagnone (nella foto) a fondo Miciulla, Altarello di Baida. Dopo essere stata sequestrata alla mafia, confiscata e assegnata a un'associazione culturale, oggi è stata nuovamente sequestrata a causa del degrado in cui versa.
A Genova, i genitori sono originari di Comiso Neonato trovato morto in casa di Redazione Il piccolo sarebbe vittima della cosiddetta morte in culla, aperto un fascicolo per omicidio colposo.
Mafia, i nomi dei coinvolti Agrigento, quarantanove fermi | “Racket, pochi collaborano” di Redazione Blitz nell'agrigentino. Decapitata la cosca che stava tentanto di riorganizzarsi dopo gli arresti di Messina e Falsone (nella foto Leo Sutera, considerato il nuovo reggente della cosca).
Depistaggio di via D'Amelio, Rita Borsellino “Neanche un magistrato | si è accorto della verità” di Redazione Rita Borsellino, parlando alla biblioteca comunale di Palermo, torna sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D'Amelio e si pone un interrogativo.
Terremoto, rischio catastrofe?| Gli esperti: “E’ solo un’ipotesi” di Redazione C'è uno studio dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sui rischi del "Big one italiano" nello Stretto e sulle decine di migliaia di vittime che provocherebbe. Ma il direttore dell'Ingv di Catania, Domenico Patanè, getta acqua sul fuoco: lo studio "è uno dei tanti che si susseguono negli anni". E il sindaco di Messina non si preoccupa: "Siamo a norma".
Riunione a Palermo Trattativa, la Dda si ricompatta| Ma i mugugni restano di Riccardo Lo Verso Un documento della Direzione distrettuale antimafia esprime "pieno e incondizionato sostegno ai pm dell'indagine". Resta aperto, però, il nodo della mancata circolazione delle notizie nell'ufficio.
Il bene confiscato alla mafia Via alla trebbiatura al Verbumcaudo| “Nascerà il grano della legalità” di Redazione "Lo Stato si riappropria, - commenta il sindacalista più volte minacciato Vincenzo Liarda (nella foto) -concretamente e realmente, di ciò che cosa nostra aveva sottratto con il sangue e la forza dell’intimidazione"
La Cassazione “Nessun complotto |ai danni di Contrada” di Redazione Depositate le motivazioni della sentenza della Suprema corte che ha confermato il 'no' a un nuovo processo per l'ex numero tre del servizio segreto civile.
La trattativa - 6 Le bombe superano lo Stretto |e i boss sono fuori dall’isolamento di Giuseppe Pipitone La strategia terroristico-mafiosa raggiunge il "continente" con le esplosioni a Firenze, Milano e Roma. E ai boss mafiosi non viene rinnovato il regime di 41 bis, il carcere duro (nella foto Maurizio Costanzo, presunto obiettivo della bomba in via Fauro, a Roma).
La trattativa - 6 Le bombe superano lo Stretto |e i boss sono fuori dall’isolamento di Giuseppe Pipitone La strategia terroristico-mafiosa raggiunge il "continente" con le esplosioni a Firenze, Milano e Roma. E ai boss mafiosi non viene rinnovato il regime di 41 bis, il carcere duro (nella foto Maurizio Costanzo, presunto obiettivo della bomba in via Fauro, a Roma).
Faida di Lercara, nel Palermitana “L’assassino non è lui” |Assolto Francesco Greco di Redazione Francesco Greco è stato accusato dell'omicidio di Pietro D'Amore, uno dei delitti inquadrabile nella cosiddetta "faida di Lercara". Oggi l'assoluzione della corte d'assise di Palermo.