Sono trentadue e sono ancora tutte lì. Danno lavoro a quasi 8 mila persone, compensi a sei zeri ai direttori generali e pagano affitti milionari. Qualcuna però è senza benzina, altre senza dipendenti. E sono quasi tutte in perdita. Il disastro delle società regionali in un dossier consegnato al presidente Crocetta. Il governatore: "La Sicilia cambia marcia, ma nel passato sono stati prodotti danni incredibili". Aliquò precisa: "La Seus è una società sana". La nota di Ingroia: "Inesattezze su Sicilia e-Servizi". L'Ast: "Non siamo un carrozzone".
Durissimo attacco della dirigente (Guarda il video): "Ero contraria all'affidamento a Italia Lavoro, ma il mio giovane assessore temeva di perdere visibilità. Ha sacrificato migliaia di giovani". La risposta dell'assessore (Guarda il video): "Tutti gli affidamenti sono stati voluti e firmati dalla burocrate. Nel suo racconto inesattezze e falsità". Esplode così la vicenda del Piano giovani. Il Pd chiede avvicendamenti in giunta.