Antonio Condorelli, giornalista professionista. È stato fino al luglio 2023 direttore responsabile di LiveSicilia.it. Si occupa di inchieste e cronaca giudiziaria. Ha collaborato con Report, Rai Tre e occasionalmente con La7 per l'Aria che Tira e ha coordinato la redazione catanese di LiveSicilia dal 2012 al 2021. Dal 2016 al 2022 è stato il direttore del mensile di inchiesta "S", edito da Novantacento. Numerosi i riconoscimenti ricevuti, dalla menzione al premio Francese alla sezione Ambiente del premio Ilaria Alpi a Riccione, nel 2014. E ancora, Premio Agosta 2024 per il giornalismo d'inchiesta, Aquila d'Argento 2024 a Misterbianco e Targa d'Agento 2024 per il giornalismo investigativo a Sant'Alfio
LivesiciliaCatania ha analizzato i verbali e le contraddizioni degli "amici" di Valentina Salamone. Ciascuno ha fornito ai magistrati la propria versione sulla corda alla quale è stata trovata appesa la 19enne biancavillese. Tutto è iniziato con "un gioco", dice un'amica... SECONDA PUNTATA. Leggi la PRIMA PUNTATA.
Le telecamere della trasmissione di Riccardo Iacona sono state nella città dell'Elefante per raccontare come si vive all'ombra del buco di bilancio. Tra gli intervistati anche l'assessore Roberto Bonaccorsi: "Abbiamo ereditato il buco dal passato". Il servizio, che è in onda su Rai Tre, si è occupato anche dei contratti milionari stipulati dall'amministrazione Stancanelli con l'imprenditore Toscano.
Inizia il viaggio di LivesiciliaCatania tra gli atti del processo sulla morte di Valentina Salamone, la giovane biancavillese che sarebbe stata uccisa nel 2010 attraverso la simulazione di un suicidio (NELLA FOTO). La sera del delitto, gli "amici" di Valentina, hanno organizzato una festa a base di alcool e "pippotti di cocaina": soltanto Valentina, non ha assunto droga. A procurare le sostanze stupefacenti sarebbe stato Nicola Mancuso (REPLICA), sposato e padre di tre figli, amante di Valentina, arrestato da pochi giorni. VIDEO - PRIMA PUNTATA
Lunga intervista ad Antonino e Nicola Salamone, rispettivamente padre e fratello di Valentina, la ragazza biancavillese uccisa ad Adrano nel 2010: “Abbiamo passato due anni d'inferno col sospetto che era un omicidio, adesso devono arrestare tutti i colpevoli e togliere le divise agli investigatori che hanno iniziato le indagini”. Il fratello: “I nostri sono piccoli paesi, quando succedono queste cose si prova anche vergogna, nessuno parla, nessuno sente, nessuno vede. I SEGRETI DELL'INDAGINE.