Bar Mazzara, Di Marco:| "Dialogheremo con la società" - Live Sicilia

Bar Mazzara, Di Marco:| “Dialogheremo con la società”

"Ci sono dati che non riusciamo a comprendere e per questo abbiamo accolto l’invito dei lavoratori a un confronto con l’azienda. Vogliamo capire cosa è accaduto".

l'assessore incontra i lavoratori
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PALERMO – Tempi duri per i dipendenti del Bar Mazzara, lo storico locale di via Magliocco a Palermo che mercoledì chiuderà per sempre i battenti licenziando 32 lavoratori. Una batosta in piena regola per l’immagine di una città turistica che vede uno dei suoi storici punti di ritrovo abbassare per sempre la saracinesche. Una prospettiva poco rosea che vede comunque l’impegno dell’amministrazione comunale.

“Abbiamo incontrato col sindaco Orlando i lavoratori e i sindacati – dice l’assessore alle Attività produttive Marco Di Marco al termine del vertice tenutosi a villa Niscemi – ci sono aspetti di questa vicenda che vanno assolutamente discussi e chiariti con la proprietà. Ci sono dati che non riusciamo a comprendere e per questo abbiamo accolto l’invito dei lavoratori a un confronto con l’azienda. Vogliamo capire cosa è accaduto, a cosa è dovuta la crisi, se ci sono debiti o è possibile trovare un’altra soluzione affinché si scongiurino i licenziamenti. Parliamo di un bar del centro, un bar storico, a due passi da via Ruggero Settimo, circondato da uffici e in una zona pedonale: se chiudono loro, non si capisce come facciano gli altri a continuare. Ecco perché terremo altri incontri sul tema”.

 


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Commenti

    Assessore, ma con tutto il rispetto, perchè non si occupa di rendere più semplice la vita alle imprese che esistono e che fanno fatica A CAUSA della PA? Perchè non risolve il problema dei gazebo, delle occupazioni di suolo e altri piccoli dettagli che stanno causando gravissimi problemi alle attività commerciali?

    Chiudete i centri commerciali e vedrete che la città rifiorira’.

    Questa è la dimostrazione come l’amministrazione di Palermo non ha capito le difficoltà che stanno attraversando le attività in questo momento, ancor più grave se certe dichiarazione vengono dell’assessore alle attività produttive, così non abbiamo dove andare

    ma vada a lavorare l’assessore invece di perdere tempo con i baristi della città!!!

    CON TUTTO IL RISPETTO PER IL CENTRO DI PALERMO COME PUò UN LOCALE CON 32
    DIPENDENTI TIRARE AVANTI,IL PARAGONE CON LE ALTRE ATTIVITà DELLA ZONA NON REGGE IN QUANTO SE SI LAVORA CON TUTTI I CRISMI PREVISTI DALLA LEGGE E IMPENSABILE CHE UN LOCALE CON QUELLE DIMENSIONI POSSA SOPRAVVIVERE IN TEMPO DI CRISI.LO STESSO LOCALE IN UN CENTRO DI UNA CITTà EUROPEA SOPRAVVIVEREBBE IN QUANTO SAREBBE AIUTATO DALLE AUTORITà LOCALI NON COME DA NOI CHE SUCCEDE L’OPPOSTO.

    I signori della politica, ancora non si rendono conto della gravità che incombe sulla spesa dei cittadini, i quali stanno stringendo da tutte le parti facendo debiti a destra e a manca o facendosi aiutare per tirare avanti. ciò ke sta accadendo lo sanno tutti e fanno finta di non vedere e di non capire. La politica, gli aiuti li da alle banche e a coloro che hanno delle rendite sicure. Ma chi non ha i mezzi di sostentamento deve soccombere, e queste ne sono le prove evidenti, di un disastro economico che a breve toccherà anche la politica, che non troverà le risorse per andare avanti… Noi tutti queste cose le sappiamo, come lo sanno loro che ci spennano fino all’osso, ma senza economia dove si pensa di andare. Credo che un riassetto economico delle imprese possa arrivare attraverso una rivalutazione monetaria. Noi siamo stati sempre un paese povero, con la faccia da ricchi, ma nella sostanza, quante sono le persone che vivono una vita mediocre… Si vive di stenti e si continuerà a vivere nella miseria,, mentre gli altri paesi della comunità la fanno da padroni.. Abbiamo dei pagliacci al governo e nelle istituzioni pubbliche, capaci solo di prenderci in giro, caricandoci di tasse e contratasse, senza pensare che il degrado dei popoli è un evento oneroso per tutti. Lo sfogo sembra inutile fino a quando i poteri forti saranno dominati dalle ristrettezze..

    in effetti Di marco ha dimostrato fin qui grande sensibilità, grande intelligenza e soprattutto grande coerenza…vuol dire niente!

    Ma sto di marco dove lo hanno trovato?? Ma chi è??

    Dopo l’exploit sul caso MIGLIORE ecco un altro intervento mirato di Di marco. Per la serie: l’inconsapevole nulla cerca ruolo”

    Assessore ma cosa vuole capire … se uno vuole chiudere chiude e basta . Lei ha fatto l’imprenditore – un tempo con grossi risultati – dovrebbe saperlo . Sarebbe più opportuno che si occupasse di come rendere meno gravosa – dal punto di vista dei tributi locali e delle autorizzazioni – la vita delle imprese

    Solo parole e parole,ma fatti zero.assessore Di marco la smetta di prendere in giro lavoratori che hanno perso il lavoro facendo finta di interessarsi.
    la stessa cosa ha fatto con i lavoratori Migliore,parole,parole e zero fatti.

    ex dipendente Grande Migliore

    Avete reso la zona di piazzale ungheria, via magliocco, via stabile, piazza verdi :un Souk di cianfrusaglie e merci contraffatte, facendo morire il “salotto” della città!
    A Palermo con l’amministrazione Orlando campi solo se sei abusivo ed extracomunitario!

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