Blitz antiabusivismo dei vigili | Sequestrato un centro commerciale - Live Sicilia

Blitz antiabusivismo dei vigili | Sequestrato un centro commerciale

Sequestrata anche una pizzeria-polleria, il titolare di 40 anni è stato denunciato. Inflitte sanzioni amministrative per 6mila euro.

Palermo
di
16 Commenti Condividi

PALERMO – Aveva aperto senza alcuna autorizzazione. E’ questo ciò che è emerso dalle ispezioni della polizia municipale nell’ambito dei controlli in diversi negozi ed attività di ristorazione a Palermo. Gli agenti del nucleo Controllo attività produttive e accertamenti tributari, hanno sequestrato un centro commerciale cinese, “Z&H”, che si trova in via Ugo La Malfa ed elevato sanzioni al titolare, Z.R di 46 anni, sanzioni per oltre tremila euro. 

I controlli sono stati effettuati nella struttura di circa 2.000 metri quadrati in cui si trovava merce di ogni tipo: abbigliamento, accessori e casalinghi. Il titolare non era in possesso di alcuna autorizzazione amministrativa ed è scattata la chiusura immediata. “Già in passato – spiega la polizia municipale – la stessa persona era incappata nella rete dei controlli ed aveva subito per gli stessi motivi il provvedimento di chiusura di due negozi di abbigliamento e accessori , rispettivamente di 900 e 1.400 metri quadrati, ubicate nelle vicinanze dell’attuale struttura”.

Ma non finisce qui, perché durante le ispezioni un altro esercizio commerciale è risultato abusivo. Si tratta di una pizzeria-polleria (di cui non è stato fornito il nome), che si trova in via Leonardo da Vinci. Alla richiesta degli agenti della documentazione necessaria per la conduzione dell’attività, la titolare R. V. di 40 anni non ha esibito nessuna delle autorizzazioni richieste dalla normativa vigente. Inevitabili le sanzioni, che ammontano in tutto a seimila euro.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

16 Commenti Condividi

Commenti

    Perché la finanza non controlla i tanti negozi di questi signori evasari?

    cassa!!!!!!!!!!!!!

    ma come mai non osano avvicinarsi agli abusivi di frutta e verdura,di fiori, extracomunitari che occupano decine di metri sui marciapiedi con merce cinese taroccata fasulla e pericolosa, forse hanno ordini ben precisi !!!???

    Controllate anche gli autolavaggi e chi sa cosa saltera fuori???? E poi quelli all’interno dei distributori di carburante !!!!!!!!!!!!

    La città è piena di abusivismo. Strano che la polizia municipale si accanisca solo con alcuni abusivi…perché secondo voi?

    e poi stangano i titolari di attività in regola per inezie, tipo le fioriere (da abbellimento) che invece di essere alte 60 cm sono alte 80 cm… ahi ahi… fuori legge, 5 gg di chiusura…

    ritengo inaccettabile che ancora oggi esistono certe mentalità di assoluta convinzione che loro sono ” intoccabili” bisogna sequestrare tutto, ritornare la merce hai fornitori,questa é gente che apre per truffare con la prepotenza il prossimo , un plauso alla polizia municipale bisogna controllare l,abusivismo ,bisogna intervenire con ispettorato e forze dell’ordine.

    HAI RAGIONE BISOGNA CONTROLLARE,TUTTI PERO’ NON SOLAMENTE QUALCUNO.

    Per un cinese che reiteratamente apre stutture enormi senza autorizzazione,vendendo merce esclusivamente di importazione, solo 3ooo euri da pagare,per un padre di famiglia palermitano con una piccolissima attivita’ 6000 euri w l’equita’.

    3000€ li incassa in mezza mattinata
    e aperto da un anno. furbo il cinese! !!!

    Non capisco questa reticenza nello specificare che il titolare di quel centro commerciale sia un cinese, uno dei tanti che ha invaso questa città senza licenza senza pagare tasse, con prodotti scadenti o taroccati, o pericolosissimi per la salute o illegali e dove le geggi antiriciclaggio non valgono nulla e su cui le FFOO sono ” MOLTO TOLLERANTI” se non assenti per controlli.

    Tempo fa l’avevano chiuso…ma per un giorno…l’indomani i cinesi erano tutti là a riaprire…

    Plauso niente…l’indomani riaprono…e non è la prima volta

    Perché Palermo come maggior parte del sud ormai è alla fame, si colpisce qua e la ma l’intenzione di debellare il fenomeno una volta per tutte non esiste in quanto funge da ammortizzatore sociale, alla faccia dei commercianti che le tasse le pagano.

    Ma pensate proprio che i cinesi o i marocchini o gli albanese paghino queste multe?

    Eccoli i commenti dei commercianti all’attività della Polizia Municipale!!!!
    VERGOGNATEVI
    Speriamo che vengano a stanarvi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.