PALERMO – “Hanno aperto il cantiere a giugno, poi l’hanno abbandonato e ora lo hanno ripreso. Il problema è che hanno lasciato le buche che diventano pozzanghere quando piove e, a causa della polvere, non possiamo nemmeno aprire le finestre”. I residenti di piazza Magione sono sul piede di guerra.
Il Comune ha infatti deciso di completare i lavori della piazza con la pavimentazione, un nuovo impianto di illuminazione e la sistemazione del campo di calcetto. “A giugno avevano effettivamente iniziato – dicono i residenti – ma poi si sono fermati per lavori più urgenti da svolgere altrove. Gli operai del Coime ci hanno detto che il materiale di risulta serviva in altre zone. Il punto è che sono rimaste le buche, in cui una signora è caduta l’altra sera facendosi male. Vogliamo capire se i lavori, ricominciati oggi, finiranno e quando. Abbiamo speso fior di quattrini per ristrutturare queste case e oggi non possiamo più accedervi quando piove, perché la strada è piena di pozzanghere”.
Dal Coime però arrivano rassicurazioni: “Avevamo aperto il cantiere a giugno, poi però lo abbiamo chiuso per svolgere lavori urgenti. Oggi lo abbiamo riaperto per completare la piazza, speriamo di finire entro Natale. I residenti possono stare tranquilli”.


