Cappellano e i soldi nel trolley| Un architetto 'inguaia' la Saguto - Live Sicilia

Cappellano e i soldi nel trolley| Un architetto ‘inguaia’ la Saguto

Silvana Saguto

L'amministratore giudiziario, una sera di giugno, avrebbe portato il denaro a casa del magistrato.

L'INCHIESTA
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PALERMO – Per mesi è stato uno dei punti più controversi dell’indagine. Pubblici ministeri e finanzieri non hanno dubbi: Gaetano Cappellano Seminara, una sera di fine giugno dell’anno scorso, ha consegnato ventimila euro in contanti dentro una valigia a Silvana Saguto.

Gli uomini della Polizia tributaria sono giunti a questa conclusione incrociando conversazioni telefoniche e dati bancari. Poi, è arrivata una conferma inaspettata da un testimone che ha cambiato versione. Altro che documenti, dentro il trolley c’erano soldi. E adesso si scava a ritroso nei conti correnti di Silvana Saguto e Lorenzo Caramma per trovare altri anomali passaggi di denaro.

Non solo incarichi in cambio di consulenze per il marito, ma anche banconote per dare respiro alla famiglia del magistrato che, dicono gli investigatori, spendeva troppo. Cappellano Seminara avrebbe affidato una raffica di consulenze all’ingegnere Caramma. Consulenze che dal 2006 al 2015 hanno consentito al professionista di incassare parcelle per 750 mila euro. Ad un certo punto, però, la crisi finanziaria della famiglia Saguto li avrebbe spinti a commettere un passo falso.

Tra il 2007 e il 2015 sui conti correnti dei coniugi Caramma-Saguto sono state registrate uscite per tre milioni e 154 mila euro, di cui 450 mila euro per pagare mutui e finanziamenti, 40 mila euro trasferiti dai genitori e 140 mila euro versati in contanti. Nello stesso periodo Caramma ha fatturato parcelle per un milione e 200 mila euro. Soldi che non bastano a giustificare le uscite, anche sommandoli allo stipendio percepito dalla moglie magistrato: 5.500 euro al mese.

I finanzieri si sono concentrati su quattro versamenti eseguiti tra il 1 e il 7 luglio 2015 per un importo complessivo di 9 mila e 500 euro. Secondo l’accusa, sarebbero parte dei 20 mila euro che Cappellano Seminara avrebbe consegnato al magistrato dentro una valigia la sera del 30 giugno 2015.

A partire dal 10 giugno  il magistrato e il marito iniziano a mostrare segni di insofferenza. I conti sono in rosso. “Vabbè non vieni pagato, ti campo io come ti ho campato finora. Farai qualche sacrificetto e tiriamo Elio, come stiamo facendo tutti, speriamo che arrivino le cose che devono arrivare”, dice il magistrato al figlio Elio.

L’11 giugno Saguto parla con Cappellano Seminara: “Quei documenti non sono arrivati... è passato un mare di tempo e siamo un poco persi”. Nel frattempo il figlio Elio incalzava, gli servivano i soldi per pagare l’affitto. “Non ho niente da dire a papà, io con altri devo parlare”, le risponde la madre che il 12 giugno chiede all’amministratore giudiziario: “Ascolta, tu le hai guardate quelle cose, quei documenti?”; “Li sto preparando”.

Il 15 giugno la situazione precipita. “Sono disperata, anche se tu mi paghi una tranche da 8.500 per il calcestruzzo io non ho più soldi”. Il 28 giugno la banca, nonostante il deficit, paga lo stesso il conto dell’American Express. Si scende sotto di altri 8 mila, ma “è un miracolo del cielo”. Due giorni dopo la doccia fredda: la banca inizia a pressare, serve un versamento.

Alle 22.35 del 30 giugno Cappellano Seminara arriva con un trolley in via De Cosmi a casa della Saguto. L’1, il 2 e il 7 luglio Lorenzo Caramma versa con il bancomat sul conto aperto a Banca Nuova 8 mila euro in e 1.500 sul conto Unicredit.

Un passo indietro, il 30 giugno entra in gioco un altro personaggio. È un architetto, Giuseppe Caronia,che ha fatto dei progetti per Cappellano Seminara. Ai finanzieri all’inizio dice di avere consegnato davvero dei documenti all’amministratore, anche se le sue dichiarazioni non convincono. A metà settembre del 2015 torna a parlare con gli investigatori. “Rettifica” i suoi precedenti ricordi. Allora era “confuso e frastornato”, ma adesso vuole dire che lui è “estraneo ai fatti”. Lo scandalo giudiziario è esploso. L’ufficio dell’ex presidente è già stato perquisito. E l’architetto spiega che “i documenti” altro non erano somme di denaro. Li ha consegnati a Cappellano Seminara che lo aspettava a bordo della sua Mercedes bianca a piazza Sturzo. Ventimila euro, in banconote da 50 euro, dentro una busta di plastica.


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Commenti

    Ditemi voi se questa non è associazione a delinquere.
    E ricordatevi:è la punta di un iceberg.Molti sono gli amministratori giudiziari “chiacchierati”. L’omertà che regna attorno ai beni confiscati è frutto del terrore che incute questo sistema.

    ma la scorta non l’ha protetta dal malintenzionato che le voleva fare commettere un reato??

    Ci sono aziende che hannpo subito un sequestro preventivo x mafia ingiustamente. Lo Stato intervenga subito x ridare cio che è stato tolto e chiedere scusa. La giustizia in Italia è un industria che deve fare numeri, il resto non conta…

    Dopo le condanne…..come consueto X altri gruppi criminali,qualcuno chiedera’ ai loro figli di rinnegarli pubblicamente?!……no…..I figli sono degni dei genitori. Laurea comprata, soldoni, lavori strapagati ma non svolti……che schifo, traditori dello Stato e Della Sicilia,ci vogliono pene esemplari….

    Vergogna e appena un poveretto ruba al supermercato x sfamare i propri figli…lo giudicate …siete ….la vergogna dell’ umanità

    Che schifo, e tanta gente che non sa come fare per dare da mangiare ai propri figli.

    perché questa signora nn viene messa in custodia cautelare come succede x i reati di 416bis.. . d’altronde la sua è una vera e propria associazione a delinquere con tanto di favoreggiatori…. si merita anche il comma 2 per essere il capo primotore…. spero che l Italia si svegli e la smetta di credere a certe utopie…. e spero che all indagata le confischino tutto e la buttino fuori casa cosi com era abituata a fare lei anche in caso di famiglie con minori…. cara signora la pacchia è finita adesso vedrai cosa signigica stare dall altro lato…. il Signore è grande

    Certo che i soldi dei mafiosi sono passati in rispettabilissime mani….

    Perchè solo la gogna mediatica e non una bella gogna di legno anche per i familiari come si faceva nel medio evo?

    che schifo. in galera no????

    annullate la laurea al figlio

    ma perché mai queste spese di milioni? che uscite sono mai queste in una famiglia normale e benestante… perché tutto questo bisogno di soldi …è strano

    questa è la giustizia che tristezza, per fortuna che qualcuno onesto all’interni di questa casta c’è, e se la stanno alzando la signora ingorda

    Vorrei capire , i questo caso non c’è pericolo di fuga o di inquinamento delle prove? Andrebbe applicata o no la custodia cautelare per lei e per i suoi degni compari ??

    Come si fa ad infondere fiducia nello Stato all’uomo della strada dopo vicende simili ?
    Come si dovrebbe fare affinche’ il qualunquismo nei confronti dello Stato di Diritto non prenda il sopravvento?
    Revisione di tutti i processi SUBITO !! E’ chiaro che ci sono persone letteralmente mandate sul lastrico da una congrega di magnaccia che cercava occasioni ghiotte peri propri interessi !

    E questi sono i personaggi mandati a gestire i patrimoni sequestrati alla mafia!
    Delinquenti ben peggiori di quelli a cui vengono sequestrati i beni, che almeno si conoscono.

    E sono tutti allegramente liberi…….

    A leggere di tutti questi soldi gira la testa

    Al solito adesso, si faranno così tante indagini, scartoffie, indagini dentro indagini da riluttare alla fine qualsiasi organo e figura competente nello stilare il verdetto finale!!
    Conclusione, archiviata o il fatto non sussiste, films già visti e stravisti… da rivedere questa giustizia, se non reinventarla, aggiornandola ai tempi moderni.

    Mi domando……è possibile che nel Palazzo di Giustizia non sapessero niente? Muti come i pesci.

    Come mai di questa vicenda le reti gionalistiche nazzionali ne parlano poco?e poi queste persone dovrebbero prendere delle condanne esemplari squesta e la mafia dello stato che piu pericolosa della mafia di strada.arrestateli tutti e date esempio ai siciliani ones ti

    Mi chiedo: ma i sistemi antiriciclaggio adottati dalle banche funzionano soltanto per i pensionati o poveracci che pagano ,in contanti con soldi loro prelevati dalle loro miserie ,2.100 Euro? Loro possono fare tutto quello che vogliono, tutto e lecito

    Dice bene l’on.le Musumeci ! Ci vogliono gli anticorpi , ma prima antibiotici a volontà per sopprimere ogni forma batterica che porta dentro se il virus !

    la devastazione della speranza ,quando ,chi dovrebbe ristabilire, attraverso le istituzioni quella speranza di autentica legalità, viene travolto dall’indecenza ,ancora più devastante è uno stato che non è garantista ma ancor peggio colluso e corrotto, ci hanno tolto la speranza e ci hanno fatto sprofondare nella solitudine più totale, il resoconto di uno stato che in nome della giustizia e della trasparenza rimane ancor più intrappolato dall’opportunità economica e dal dio denaro, la speranza è morta e si porta appresso tanta vergogna ,poveri noi e povera questa Italia rosicata da tutti .

    Tutta la famiglia con una pezza davanti è una dietro, con un cartello appeso: ” aiutateci a trovare la nostra dignità”. La dignità non si compra con i soldi, cara Saguto, ma con l’irreprensibile atteggiamento del ruolo che si riveste. Lei oltre che offendere la Magistratura e l’Italia intera, ha offeso un principio cardine della nostra esistenza ” la lealtà”.

    Gentaglia senza nessuna molecola di dignità!!!

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