Cardinale, serve un gesto d'amore | per 38 famiglie in difficoltà - Live Sicilia

Cardinale, serve un gesto d’amore | per 38 famiglie in difficoltà

Riceviamo e pubblichiamo l'intervento del responsabile delle politiche cittadine del Pd, Pippo Russo, che ha scritto al cardinale Romeo sulla vicenda dei locali dell'Opera Pia di via Castellana, a Palermo, occupati da alcune famiglie senza tetto.

Palermo, emergenza abitativa
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Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del responsabile delle politiche cittadine del Pd Pippo Russo che ha scritto al cardinale Romeo sulla vicenda dei locali dell’Opera Pia di via Castellana, a Palermo, occupati da alcune famiglie senza tetto.  

EMINENZA Rev.ma Cardinale Paolo Romeo – Arcivescovo di Palermo.

Lei non ha voluto ascoltare il nostro appello, l’appello di tanti, per bloccare lo sgombero coatto delle 38 famiglie indigenti che occupano le case dell’Opera Pia “Cardinale Ruffini”. Se le istituzioni hanno l’obbligo di trovare soluzioni per garantire un tetto a chi non ce l’ha, soluzioni che incredibilmente tardano ad arrivare, a noi in quanto cristiani e cattolici, in tale veste mi appello a Lei senza distintivi di partito, il Vangelo impone di soccorrere chi si trova in difficoltà. Nulla avrebbe senso nella Chiesa, nemmeno la Chiesa stessa, se non per vivere, nei fatti, il comandamento più grande, il comandamento dell’Amore.

Lei, Eminenza, nostro Pastore, queste cose le insegna, le predica. Lei, ormai, ha concluso la Sua missione a Palermo. Non so, Eminenza, per cosa vorrà essere ricordato. Certamente ricorderemo con dolore lo sfratto di queste 38 famiglie che, ben inteso, purtroppo non sono le uniche a soffrire la mancanza di una casa. I privi di una abitazione, in generale, non dovrebbero essere costretti a compiere atti illegali come l’occupazione di un immobile libero. Ma almeno per quelli appartenenti, a vario titolo, alla Chiesa si potrebbe evitare: basterebbe aprire le porte facendo entrare chi ha bisogno di un rifugio, per sè e per la propria famiglia. Si perdono occasioni di guadagno economico? Pazienza, non mi pare che ciò fosse tra le principali preoccupazioni di Gesù. È ancora in tempo, Eminenza, per compiere un atto di carità, soprattutto di giustizia sociale. Sia fermo e severo con chi non garantisce ai cittadini i diritti fondamentali, non con coloro cui quei medesimi diritti vengono negati. Grazie.

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Commenti

    Mi associo volentieri all’appello. Ovvio che è compito delle istituzioni trovare le soluzioni definitive sul dramma dell’emergenza abitativa.

    chiesa e sinistra solo a chiacchiere pensano al popoli,ed il comune di Palermo dov e’?? ecco la giunta di sinistra,bah

    Anch’io mi associo.

    faccio mio l’appello di Pippo Russo

    Caro Pippo,
    va bene che la Chiesa è chiamata ad esercitare la sua missione anche e soprattutto mostrando, con l’esempio e le opere, il senso della solidarietà e dell’aiuto.
    E va altrettanto bene che chi si trova in uno stato di assoluto disagio debba ricevere un qualche aiuto (per risollevarsi e ripartire, non per sollazzarsi in esso).
    Ma non sono d’accordo nella misura in cui, come purtroppo verificatosi in molte altre situazione, si corre il rischio che l’ “Okkupazione” possa apparire un qualcosa di lecito ed accettabile, giuridicamente e perfino moralmente. Non sono d’accordo che si legittimi l’idea che lo Stato, la Chiesa, il Comune, la Regione o quant’altri debbano mostrarsi comunque accondiscententi all’idea che si possano violare leggi e diritti altrui, specie in nome di un’idea ampiamente presente in certi ambienti, per cui i diritti non discendono dai doveri… In una parola legittimare le occupazioni sarebbe un pugno in faccia per le migliaia di persone che, a prezzo di sacrifici inenarrabili, pagano affitti e mutui, pur arrabbattandosi fra lavori precari, difficoltà familiari e quant’altro.
    La Palermo che vorrei, la Chiesa che vorrei dovrebbero essere solidali, ma anche capaci di essere ferme nell’educare al rispetto delle regole giuridiche e morali, capaci di aiutare chi si trovi in un momentaneo bisogno ma altrettanto di COSTRINGERLO sulla retta via del lavoro, del risparmio e del rispetto degli altrui diritti e della legalità.
    Non posso bermi il piagnisteo di certe famigliole che piangono miseria e poi celebrano matrimoni con 400 invitati, che stanno in catapecchie cadenti, ma dentro si tengono tv al plasma e giù in strada macchinoni fiammanti. Spero che una persona sensibile ed impegnata come te comprenda questo sfogo e parli anche di queste cose.
    Con stima.

    Sinceramente, penso che a Paolo Romeo non gliene freghi nulla. mi auguro che, veramente, siano le sue ultime settimane di permanenza a Palermo.

    Concordo pienamente con quanto espresso da Pippo Russo.

    Il suo ragionamento non fa una piega se ognuno facesse la propria parte, se le Istituzioni e la politica si occupassero dei piu’ disagiati, se venissero approntate soluzioni concrete, se la Chiesa mostrasse carita cristiana, ecco, se tutti si adoperassero, allora si, dovremmo esigere il rispetto delle regole, purtroppo e’ l’esatto contrario, non si puo’ esigere il rispetto delle regole partendo sempre e solo da chi non ha nulla mentre chi detiene il potere amministrativo, politico ed ecclesiastico pensa solo a se stesso.
    Concludo che le 38 famiglie non hanno occupato un mini alloggio togliendolo ad altre famiglie, erano in disuso da almeno 6/7 anni.

    Condivido l’appello di Pippo Russo e sottoscrivo. A Panormita vorrei dire che nell’appello di Russo non c’è alcuna ambiguità. Dice chiaramente che occupare è un atto illegale e che nessuno deve trovarsi nelle condizioni, per necessità estrema, di commettere un gesto contro la legge. Nello stesso tempo richiama le responsabilità delle istituzioni e chiede alla Chiesa di accogliere chi è in difficoltà. Se io invito qualcuno a entrare in casa mia, quel qualcuno entrando non commette più un atto illegale perché l’ho invitato io che sono il padrone di casa.

    Bene Russo, mi associo all’appello. Ma il Comune che fa? Se queste famiglie saranno sfrattate, mi auguro che il cardinale Romeo ci ripensi, andranno in mezzo a una strada? Così per saperlo.

    Si, andranno in mezzo ad una strada e il Comune non fa nulla, come non ha fatto nulla nei due anni e mezzo trascorsi.

    Pippo Russo , perché non li portate a cosa vostra? Tua , di Faraone , di Orlando … , perché? Politici strapagati, indennizzati e pronti alle prediche per qualche voto , avete rotto! Hai un’altra casa da offrire ai diseredati ? Oppure umile e pio abiti in una piccola casa popolare ? Ho fatto volontariato da giovane , sai quanti ne ho visto di fasulli pii da giovani e rampanti in politica da grandi ? Certo , da grandi é un’altra cosa !

    Ci mancava la predica del sedicente cattolico rampante del PD .
    Russo , si aprano le porte delle sedi PD e vostre alle famiglie senza casa .( Cosí dicono di essere ! ?) . I veri poveri , Russo li avrà conosciuti ? , non prendono , chiedono . Chi occupa é la quinta essenza della furbizia. Casa gratis e magari acqua e luce . Che vuoi di più?

    Allora mettersi casa TUA a disposizione dei ( forse ) senza casa . Magari con villino e auto tedesca !

    ma per favore… se avessero occupato casa tua saresti a piangere dalle forze dell’ordine chiedendo giustizia! questo è approfittare dalle bontà altrui, non reclamare diritti!

    Lettera nobile e condivisibile che il cardinale Romeo dovrebbe accogliere. La Chiesa deve accogliere chi si trova in difficoltà senza se e senza ma e, contemporaneamente, fustigare il pubblico potere perchè risolva le condizioni di povertà di tanti.

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