"Caro sindaco, ho paura | Palermo è violenta" - Live Sicilia

“Caro sindaco, ho paura | Palermo è violenta”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando

Una donna ci scrive in presa diretta alla posta di redazione. E noi non abbiamo cambiato nulla della sua lettera arrabbiata: nemmeno i caratteri.

La lettera
di
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PALERMO- Questa è una lettera aperta per il sindaco e tutta la giunta comunale.  Sono una residente palermitana che in meno di una settimana ha subito due aggressioni, la prima in stazione centrale (quella di cui si è tanto parlato ai danni di un indiano, ebbene sono l’italiana che ha subito il tentato scippo), la seconda poche ore fa.

I fatti stanno così: lavoro in un locale notturno e dopo la serata con un collega decido di intrattenermi fuori a fare le canoniche ‘due chiacchiere’. Dopo pochi secondi che i nostri colleghi se ne vanno, si avvicinano due ragazzotti di 20 anni circa PALERMITANI (NON CERCHIAMO PER FORZA DI DARE LA COLPA AGLI STRANIERI) che ci chiedono un accendino, lo porgiamo e rimangono immobili lì. Dato che li vedo affannati come se avessero corso, dico loro di stare tranquilli ché è tutto ok. La risposta è stata: “Tutto apposto ‘sta minchia: dammi i soldi o ti taglio la faccia”.

Nel panico del momento credevo stessero scherzando, ma mi sbagliavo: non scherzavano affatto. Uno mi ha sbattuto verso il muro intimandomi di dargli il cellulare (costato 10€ al carrefour) e poi, schifiato, me lo ritira addosso (magro bottino, mischino), mentre l’altro picchia a sangue il mio collega, convinto che in tasca abbia il tesoro del pirata.

Alla fine uno dei due riesce a togliermi i 10 euro che avevo in tasca (santo bancomat), mentre l’altro toglie dalla tasca al mio collega il portafogli con la paga della settimana e tutti i documenti. Non nego che tra me e lui qualche ceffone siamo riusciti a tirarlo, ma la domanda è: POSSIBILE CHE PER LA GIUNTA ORLANDO IL PROBLEMA DI QUESTA CITTA’ SIANO I BICCHIERI DI VETRO E I FAMOSI 70 DECIBEL MENTRE I LADRUNCOLI LA FANNO DA PADRONI?

Io non mi capacito di come nel 2013 una persona debba avere paura di camminare per strada, mentre la giunta comunale, da noi pagata e da noi eletta per tutelare i nostri diritti, crede che la priorità siano i 70 decibel della musica (da fare rispettare solo e unicamente ai locali in regola, mentre tra Vucciria, Ballarò e Candelai ognuno fa il proprio comodo indisturbato). Avevo già paura fino a ieri di tornare a casa sola, figuriamoci da domani. Non credo che in un paese cosiddetto ‘civile’ tali cose possano accedere, due aggressioni in una settimana, neanche nelle peggiori delle ipotesi possono accadere, ma la realtà ti può stupire.

Scrivo questa lettera mentre il mio collega è ancora in ospedale, arrabbiata e indignata, ma non come chi va prima a fare le gite cittadine e poi in zone di spaccio a comprare l’erba: un’indignata vera, seccata di tanto qualunquismo e fango. Chiedo infine alla stampa di aiutarmi laddove chi mi dovrebbe tutelare manca, per propri affari o timori.


 

 

 


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Commenti

    Da un po di tempo gia’ mi vergogno di essere italiano e palermitano.

    Credo che, chi va in giro con la scorta e come lui i suoi familiari, non vivano queste realtà cittadine.
    In America vogliono togliere la libera commercializzazione delle armi, credo che qui dovrebbero adottarla, pertanto i malavitosi non hanno bisogno di porto d’armi.
    Sappiano gli amministratori locali e nazionali che la gente è stanca di subire, meditate……….

    palermo terra di nessuno, anzi della mala vita

    paura di camminare per le strade di Palermo? No!!! Palermo è la città capitale della cultura!!! Anzi capitale europea della munnizza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Piena solidarietà alla Signora, ma per favore la smetta di disturbare il sinnaco ollando, perchè, a parte che lui in sindaco lo sa fare, di certo impegnato com’è a coprire tutti i posti di sottogoverno con i suoi giannizzeri, mica può occuparsi se la sera ti rubano il portafoglio e ti danno anche qualche ceffone, la sera invece di bivaccare fuori a casa bisogna stare. Cribbio!!!

    palermo e’ finita ! altro che legalita’,manca tutto dalla civilta’ alla presenza delle forze dell’ ordine !
    palermo citta’ europea……..palermo citta’ fallita !

    Che bella faccia pacioccona hai sindaco…anche io sono stato minacciato a pochi passi dal mio studio e in pieno giorno, dove sono le forze dell’ordine (già Pubblica Sicurezza), una piccola e ridicola città!

    questa lettrice fa bene ad essere “schifata” dall’attuale situazione. Viviamo in una realtà che ci obbliga a guardarci le spalle continuamente. Ma quello che accade non è solo colpa della crisi, certi personaggi vanno in giro a rapinare le persone e lo facevano anche quando la crisi non esisteva perchè quando venivano beccati con le mani nel sacco, il giorno successivo erano già fuori a farsi beffa delle forze dell’ordine. Palermo non è l’unica realtà dove accadono queste cose, anzi forse è una delle città più tranquille sotto questo punto di vista, il problema, ribadisco, è sempre uno “CERTEZZA DELLA PENA E SEVERITA'” oppure finiremo come in alcune parti del mondo (vedi sud america) dove si uccide per pochi dollari.

    cara signora si rivolga al prefetto e al questore sono loro competenti e titolari del potere di pubblica di sicurezza in città e provincia

    Vergogna di essere palermitana, organizzare le ronde notturne no?

    così come ci siamo dovuti abituare agli habituè dei 101, quelli hanno il posto fisso ormai, sono così attaccati al loro lavoro…tanto se li denunci neanche li trattengono e poi ti devi anche spaventare che se li incontri di nuovo ti tagliano la faccia…devo comunque ammettere che la indifferenza che regna da parte di tutti aiuta non poco, perchè se dentro l’auto uno si accorgesse del ladro, lo si accerchiasse e prendesse a bastonate come merita, forse ci penserebbero due volte a ripetere le loro malefatte…mah!

    Il Decreto del Ministro dell’Interno 5 agosto 2008, ha disciplinato i compiti del sindaco ed i suoi poteri di intervento, quale ufficiale del governo, in materia di sicurezza e incolumità pubblica.
    Secondo il Decreto, ai fini di cui all’art. 54 del TUEL, per incolumità pubblica si intende l’integrità fisica della popolazione e per sicurezza urbana un bene pubblico da tutelare attraverso attività poste a difesa, nell’ambito delle comunità locali, del rispetto delle norme che regolano la vita civile, per migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani, la convivenza civile e la coesione sociale.
    In quest’ambito. il sindaco interviene per prevenire e contrastare:
    a) le situazioni urbane di degrado o di isolamento che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l’accattonaggio con impiego di minori e disabili e i fenomeni di violenza legati anche all’abuso di alcool;
    b) le situazioni in cui si verificano comportamenti quali il danneggiamento al patrimonio pubblico e privato o che ne impediscano la fruibilità e determinano lo scadimento della qualità urbana;
    c) l’incuria, il degrado e l’occupazione abusiva di immobili tali da favorire le situazioni indicate ai punti a) e b);
    d) le situazioni che costituiscono intralcio alla pubblica viabilità o che alterano il decoro urbano, in particolare quelle di abusivismo commerciale e di illecita occupazione di suolo pubblico;
    e) i comportamenti che, come la prostituzione su strada o l’accattonaggio molesto, possono offendere la pubblica decenza anche per le modalità con cui si manifestano, ovvero turbano gravemente il libero utilizzo degli spazi pubblici o la funzione cui sono destinati o che rendono difficoltoso o pericoloso l’accesso ad essi.

    Il sindaco dorme tranquillo. Non pensa alla povera signora derubata 2 volte in una settimana. I cittadini onesti potrebbero proporre una class action contro l’amministrazione comunale, per negligenza nell’amministrazione della cosa pubblica (sicurezza) Bisogna garantire alla gente sicurezza e libertà.
    Io sto pensando seriamente di cambiare città non voglio che la mia famiglia cresca in una città senza regola.
    Continui così sindaco buon lavoro….

    daccordo con marcello.é vero, non cè giustizia.

    In effetti, tra tutti i mali di questa città addebitabili al sindaco e alla giunta, quello di cui lei scrive cara signora, il sindaco può fare poco e niente. Non siamo a New York, dove il sindaco è il capo della polizia. Orlando è il capo della polizia municipale, alla quale non è devoluto questo compito, l’ordine pubblico è di competenza del prefetto e del questore.
    Comunque piena solidarietà per quanto accadutole.

    Premetto che non intendo difendere il Sindaco ma non credo si possa addossargli tutte le colpe. Gli scippi ci sono sempre stati, figuriamoci con la crisi economica che stiamo attraversando! Più che della giunta Orlando dovremmo parlare del ventennio berlusconiano, che ha messo il Paese in ginocchio. Qui si tratta di resistenza, sperando che non finisca come in Grecia.

    Il Sindaco e la giunta devono porsi come una delle priorità la sicurezza (specie quella notturna) in città. E’ diventato un ” far west”: ci dobbiamo armare e difendere da soli? Che si occupi parte dell’enorme personale precario per “ordine pubblico” e sicurezza. Così non si può continuare.

    Lancio una proposta. Chi di voi palermitani stanchi ma onesti se la sente insieme al sottoscritto di istituire delle ronde notturne cosi come avviene in alcune città del nord?visto che le istituzioni dormono restiamo svegli noi,cercando di coinvolgere quanto piu gente possibile dei vari rioni,che diamine noi sicuramente saremo piu dei delinquenti no? allora che ve ne pare di questa proposta ? prego la redazione di pubblicare questa mia iniziativa provocatoria diretta a chi non sa piu proteggerci neanche dal piu cretino dei fuorilegge.

    tanto poi firmano un decreto “svuota” carceri ed è tutto risolto

    Questa storia di addebitare ai sindaci i problemi derivanti dalla microcriminalità è una bugia che una parte politica ha inventato per ottenere voti e potere, senza poi far niente.
    Milano, per esempio, non è diventata più sicura dal 1990 al 2010, eppure è stata governata dalla parte politica che il tema lo ha cavalcato e che continua a proporsi come soluzione ai problemi da essa stessa creati.
    Il ministro dell’Interno Maroni dal 2008 al 2010 ha diminuito di tre miliardi di euro il bilancio e per non far parlare di ciò ha dato in pasto ai suoi elettori il tema delle ronde e relativa legge. Ne avete vista una? Il potere centrale, di qualunque parte politica, usa il surplus finanziario del sistema degli enti locali per finanziare le proprie spese e stare nel patto di stabilità europeo, e vieta ai comuni di assumere e spendere.
    Questa è la sintesi dell’Italia e dei servizi che riesce a dare ai propri cittadini da 20 anni a questa parte

    Qualunque cosa accada la colpa è del Sindaco.
    E’ vero, ci sono i furti, spacciatori e tutto il resto, ma non credo che li abbia portati Orlando. Il dovere di difendere i cittadini dai ladri e dai delinquenti è delle forze dell’ordine. Il Sindaco ha soltanto la Polizia Municipale che ha anche altri oneri.
    Perchè attaccare sempre lui?
    Forse perchè finalmente c’è un Sindaco a Palermo e questo è il suo onere.
    Dove sono le forze dell’ordine?
    Cosa fanno?
    Basta attaccare chi giornalmente deve rimettere in piedi una città abbandonata. Lasciamolo lavorare.
    Ogni post è buono per attaccare l’ordinanza sindacale sui locali. E basta!!!
    Ma quando c’era cammarata dove eravate tutti?
    Qualcuno si è mai preoccupato dei palermitani?
    Palermo non è un pub all’aperto, non è una discoteca, non è del primo che passa.
    Imparate a rispettare le regole e a richiedere protezione dalla violenza a chi questo deve farlo per mestiere.

    Il problema e’ serio e va certamente affrontato! Palermo come tutte le grandi città vive un’emergenza criminalita’! La crisi economica certamente,spinge molti a delinquere anche per sfamare la propria famiglia. I comuni del resto con i tagli subiti dal governo centrale hanno poche risorse e pochi mezzi per meglio controllare il territorio. Tutto questo si sta verificando con maggiore impulso in questi ultimi mesi ma la colpa non e’ certamente del sindaco orlando.qualunque cittadino fosse per ora il sindaco non avrebbe certamente la bacchetta magica! Ma una cosa cari cittadini la voglio dire:questa giunta non se ne sta certamente con le mani in mano, la lotta al pizzo dei parcheggiatori abusivi non mi sembra che sia stata il cavallo di battaglia di precedenti amministrazioni, la lotta ai venditori abusivi e senza licenza non mi sembra che l’abbia messa in campo il sig. Cammarata. Ripeto certamente molto deve e puo’ essere fatto ma ci vogliono risorse ingenti (che mancano) e buona volonta’ (che per fortuna c’è)! Vedremo il tempo a chi d’Aragona ragione

    Il “tutt’apposto stà minchia ” è già di per se una pagina di poesia sublime che spiega cosa pensano questi vermi vigliacchi !
    Per il resto chi ha più di vent’anni ricorderà insieme a me che questi episodi si verificavano fino a prima della famosa operazione vespri siciliani…. Poi il periodo drammatico che il territorio sta vivendo, la disoccupazione crescente all’inverosimile e una subcultura del rubo ppi manciari che viene in taluni casi giustificata persino dalla classe politica locale stanno facendo il resto…. Signori benvenuti all’inferno ! e purtroppo sono tristemente convinto che ancora non abbiamo visto niente ! E come dice Liga il peggio deve ancora venire !

    Che dovrebbe fare il Sindaco? Atteggiarsi a Sindaco sceriffo? Urlare come Alemanno? Ipocrisia. Rudolph Giuliani a NY ebbe poteri straordinari e li usò benissimo. Ma noi quei poteri non li abbiamo e se un Sindaco buono può usarli bene, uno cattivo può farne un uso pessimo, pericoloso.
    Se li avesse avuti Cammarata, quei poteri, ne avrebbe fatto buon uso?
    Palermo è un far west, una frontiera selvaggia. E la signora è una vittima che merita rispetto.
    Ma non prendiamoci in giro.
    Potrebbero uccidere venti persone a notte, e nessuno potrebbe opporsi. È un miracolo che non succeda di peggio. E che dovrebbe fare, Orlando?
    Piuttosto, a Palermo girano due sole volanti, di notte. Tutto qui, per una città vissuta e frequentata da un milione di persone. Che fa il comitato provinciale per l’ordine la sicurezza? Che fanno i vertici di polizia e carabinieri? Che dovrebbe dimettersi, dal proprio incarico?
    Potreste chiederglielo.

    Avete ragione il sindaco non può fare niente….
    Può dire solo alla Polizia Municipale di multare quei pochi onesti che quando vengono fermati non li picchiano a sangue…
    Perché quando vedono un delinquente (a Palermo questa specie animale è facilmente indentificabile da tratti somatici inconfondibili) i paladini della giustizia comunale sono afflitti da attacco convulsivo di torcicollo che limita in maniera istantanea la loro visuale…. occhio che non vede….

    Gentile Signora/ina mi dispiace tantissimo x l’accaduto e spero che il suo amico si riprenda presto, ha fatto benissimo ha scrivere la lettera, purtroppo è cronaca giornaliera, Palermo è questa dove nessuno ci protegge e tutela anche se le forze dell’ordine prendono qualcuno dopo poche ore il Magistrato di turno, secondo le n/s leggi, lo rimette in libertà. Lei ha scritto al Sindaco ma a lui, sicuramente le risponde e la invita a Palazzo delle Aquile, di tutta questa storia non frega niente tanto lui e la sua famiglia girano con la scorta sempre a nostre spese cordialmente La saluto

    a leggere la lettera della signora mi è venuta la nausea, ma che significa …è mai possibile che..ecc…purtroppo ormai si (s)ragiona cosi, senza rispetto per la logica, accostando insieme di tutto e di più, io penso che il vero problema degli italiani (e dei siciliani) non sia la crisi economica, ma l’incapacità di ragionare, la perdita del PIL si può recuperare, ma la perdita del senso e del significato? ….

    la signora ha ragione, siamo tornati molto indietro in quanto a violenza e criminalità. Si esce e si devono tenere sempre gli occhi aperti…..non c’è più serenità quando si è in giro per la città, anche per le cose più semplici.

    dispiaciuto per quello che vi é successo credo che la sicurezza é un problema sicuramente da risolvere ma anche la tranquillità e la quiete pubblica é un diritto di chi abita in città e vuole riposare.

    Certo, magari non e’ tutta colpa del Sindaco, e possiamo essere d’accordo; ma non credo che non sia nella facoltà del Sindaco interessare e sollecitare Prefetto, Ministro e chi più ne ha più ne metta per affrontare il problema. Ritorniamo ad utilizzare l’esercito, organizziamo qualcosa, sicuramente non possiamo ne dobbiamo aprire le braccia e accettare la situazione come “ineluttabile” come un terremoto o una tromba d’aria!!! Ci sono realtà a Palermo conosciute da sempre dell’ordine ma nessuno fa niente. E la gente onesta che deve fare?? non c’è lavoro, se riesce a mettere insieme qualche soldo (come la signora che lavoro di notte) arriva pure qualcuno e glielo “sequestra”, e non ci possiamo fare niente????

    Io capisco che ci sia qualcuno che non simpatizzi per Orlando ma dargli la colpa per ogni cosa nooo!!

    Prima,quando succedeva qualcosa di negativo in città,anche uno scippo, era colpa di Cammarata. Da un anno Orlando è esente da responsabilità perchè è occupato a partecipare a funerali,commemorazioni, e a convocare conferenze stampa per annunciare progetti faraonici che cambieranno il volto della città!!!!!

    La criminalità cresce sempre perché nelle strade principali come via Libertà qualche volante si vede ma nelle viuzze mi sembra di no . Bisogna effettuare controlli in tutte le strade di Palermo soprattutto la notte. Fare camminare a piedi le forze dell’ordine in modo che possono controllare bene. Aumentare i posti di blocco.

    Il che significa che chi resta, deve lavorare di piú (come, peraltro, avviene ormai in ogni ministero, volendo o no), molto di piú.
    Oppure si possono recuperare uomini distaccati negli uffici pubblici.
    Quanti Carabinieri fanno i “portieri” in Tribunale o alla Regione?

    In ogni caso il sindaco DEVE chiedere un intervento piú deciso al Prefetto, Questore, Comandanti di Polizia Municipale (vabbé…) di Carabinieri e Finanza.

    Alla concittadina chiedo: perché criticare i decibel a 70? Forse perché lei dorme a notte fonda e non si alza alle 6,30 come la famiglia mia e dei condómini vicini. Uno dei pochissimi problemi comuni a tanti palermitani che il comune ha affrontato (non risolto, affrontato).

    Le ronde? Quindi la logica del taglione. Questa si che é ci-viltà…..!

    Credo che il prefetto chebsi e’ insidiato da poco non rimarra’ insensibile ala sua lettera, cosi’ pure I’ll sindaco che sicuramente avranno modo fi fae qualcosa e che faranno qualcosa. Ocforre intensificare nelle ore a rischio la presenza delle forz dell’ordine ma non dbbono imparare nulla da me sicuramente stanno gia’ predisponendo quanto di competenza.

    In una città dove il sindaco si preoccupa solo della sua visibilità in tv,dove si preoccupa a sistemare i suoi uomini nelle varie amministrazioni,dove non esiste una polizia municipale se non per multare e fare cassa,perchè altro non sanno fare…altro che ordine pubblico,altro che vigilanza..adesso nemmeno scendono più dalle loro auto,tutti chiusi con condizionatori accesi e spreco di carburante,tanto paghiamo noi….in una città dove tutte le municipalizzate sono sul fallimento….ecc ecc ….cosa pretendiamo?….e poi votano Orlando!!!!!!!!!

    Gentile Signora, mi permetto un commento assolutamente personale. Premesso che anche io sono un palermitano che rischia, come tutti, di essere scippato e malmenato, e che, ovviamente, non vuole girare per le strade con la paura che ciò possa avvenire da un momento all’altro, premesso che esprimo a Lei e al Suo collega, cui auguro una pronta guarigione, tutta la mia solidarietà di concittadino, mi chiedo e Le chiedo cosa c’entri il Comune che, peraltro, a proposito di allarme sicurezza, sta operando quotidianamente, in piena sinergia con gli organi preposti, per affrontare il problema, che è reale e serio, insieme al ripristino della legalità, in diversi settori, sovente calpestata. E soprattutto, mi chiedo perchè mettere in correlazione l’ordinanza sulla movida, che rientra tra i compiti e i doveri di un’Amministrazione per tutelare il diritto al sonno notturno dei residenti, con l’ordine pubblico che, invece, com’è noto, abbraccia diverse competenze e coinvolge organi dello Stato che ogni santo giorno s’adoperano per tutelare i cittadini. Lei e il suo collega avete subìto una terribile aggressione, ma i contenuti della Sua lettera sembrano più concentrati sulle critiche rivolte all’ordinanza sulla movida. Probabilmente, e lo comprendo, ciò è dovuto al fatto di lavorare presso un locale notturno. Allora parliamone direttamente. Lei si premura ad affermare, mi pare che stia diventando una specie di slogan, che le regole sono fatte osservare solo in determinate zone ed in altre no (Vucciria, Ballarò e Candelai). Bene, la prego di leggere i giornali, online e cartacei, pure di oggi, per rendersi conto che i controlli ci sono, massicci, con interventi congiunti (parlavamo di collaborazione tra diverse istituzioni) di Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Guardia Costiera, guarda caso anche, non solo, nei quartieri citati da lei come esempi di zone franche. Qui ci dobbiamo mettere d’accordo. Le vogliamo le regole oppure no? Vogliamo la legalità, oppure no? Non solo, vogliamo la giusta sintesi tra diritti? Diritto a fare impresa del divertimento con quello alla quiete pubblica, diritto al lavoro con il diritto dei cittadini al decoro urbano (mi riferisco all’altra ordinanza sul commercio ambulante)? E la sintesi è l’interesse collettivo di fronte al quale ogni soggetto coinvolto deve rinunciare a un pezzo del proprio interesse di parte. Come si può accettare che nella nostra terra il lavoro deve necessariamente collegarsi ad un’attività abusiva? O meglio, come si può accettare che il bisogno di lavorare secondo alcuni rende automaticamente lecita un’attività svolta con modalità illecite? E chi invece le regole le rispetta? Tanto vale il decretare il liberi tutti e configurare una sorta di uguaglianza all’incontrario, tutti abusivi! Io sono convinto che molto della qualità della vita nella nostra città dipende da noi palermitani, anzi da tutti coloro che vivono a Palermo. Occorre una rivoluzione culturale, un approccio diverso nei confronti della città stessa e delle sue bellezze, vedi pedonalizzazioni contrastate frettolosamente da molti commercianti, che parte dalle cose minime, che minime poi non sono, come non sporcare marciapiedi, spiagge, ville, giardini, conferire i rifiuti nelle ore stabilite, non creare discariche a cielo aperto con rifiuti speciali, pagare il biglietto dell’autobus, non parcheggiare sugli stalli o sugli scivoli riservati agli invalidi, non pagare il pizzo ai posteggiatori abusivi, per giungere a quelle più rilevanti come non costruire o ampliare appartamenti in modo abusivo (con effetti spesso tragici), non occupare abusivamente beni pubblici per traformarli magari in residence (è accaduto!) da cui trarre profitti illegali, non occupare abusivamente il suolo pubblico per attività pseudo commerciali sganciati da qualsiasi controllo igienico-sanitario, con gravi rischi per la salute, e compromettendo, nel caso del commercio ambulante che si trasforma abusivamente in stanziale, il decoro urbano, rispettare le norme sulla quiete pubblica e di pubblica sicurezza. Si potrebbe continuare a lungo. La devastazione di piazza San Domenico o il posteggiatore abusivo che s’è messo a sparare per imporre la sua “sovranità” territoriale, sono la punta di un sommerso, che tanto sommerso non è, fatto di illegalità diffusa, di prevaricazioni, di mancata cura dei beni comuni, delle persone, degli animali, dell’ambiente, di mancanza di regole, che finalmente adesso vengono poste, o della loro inosservanza. Più la nostra città sarà civile e ordinata, più saremo comunità, meno spazio, nei fatti, avranno la mafia, con il suo tentativo continuo di impadronirsi del territorio e delle attività economiche, e la microcriminalità che spesso s’abbeverano in questa immensa pozzanghera del disinteresse, dell’indisciplina, dell’arroganza, dell’ostilità verso le regole ed i controlli, dell’esasperato individualismo, dell’assenza totale di una dimensione etica e civica, collettiva e personale. Il percorso virtuoso, alla fine, traducendosi in una migliore qualità della vita, attirerebbe, accanto ai residenti, molti visitatori, turisti, viaggiatori, investitori, con conseguente maggiore sviluppo, circolazione di denaro (pulito), occupazione per i giovani. L’Amministrazione sta facendo la sua parte, cercando oltretutto di combattere a monte certi fenomeni riattivando economia, sia con fondi europei che ordinari, tocca noi fare la nostra. Senza i palermitani Palermo non risorgerà. La saluto cordialmente.

    hai provato a dirlo al questore?

    Scusi Pippo Russo, io credo esattamente il contrario, cioè che Palermo potrebbe risorgere soltanto senza i palermitani.

    se fanno i controlli e sanzionano un commerciante in regola, quest’ultimo è obbligato a pagare e sanare l’irregolarità…all’abusivo al 100% cosa gli si può fare in definitiva il sequestro della merce e basta perchè già i sig.ri abusivi si dichiarano nullatenenti, ciò che posseggono lo intestano alla nonna o zia novantenne e in definitiva i verbali seppur di migliaia di € non li pagheranno mai!!!
    Che bella parola legalità ma che si sappia far rispettare a tutti e in egual misura, in definitiva il sindaco deve tutelare i suopi cittadini e se non ha gli strumenti per farlo che si rivolga e pretenda che chi di dovere si dia una smossa( retate, pattugliamenti massicci, ecc ecc tutto ciò che vediamo sporadicamente quando qualche Presidente o ministro ci degna di una sua visita)

    egregio signor russo, forse Lei non si è accorto che il governo della città è fatto di tante cose tutte diverse e che nel loro insieme determinano il buon o il cattivo governo, lascio a Lei la riflessione: palermo è una città vivibile e ben organizzata?

    Capisco franco con il suo garbato sarcasmo e concordo con quanto scritto da maz. Però da palermitano doc, quale mi considero, mi ritrovo in molte cose scritte da Pippo Russo. Lui dice che senza i palermitani Palermo non risorgerà, come dargli torto? A volte m’è presa la voglia di prendere tutto, lavoro (sono laureato e faccio il ristoratore) e famiglia e andarmente al nord. Poi però ci rifletto e dico, e se ce ne andiamo tutti quelli che sogniamo una Palermo ordinata e civile, per usare le parole di Russo, chi resta? Solo quelli che hanno aggredito la signora della lettera a cui mando un forte abbraccio di solidarietà. No, dobbiamo restare e lavorare per fare di Palermo una città diversa. Io non sono di quelli che se la prendono con Orlando che secondo me sta facendo l’impossibile, ma con quelli che non fanno nulla per uscire dal tunnel in cui siamo. Grazie e un saluto per tutti.

    Tutta la solidarietà per ogni vittima e per la sua rabbia. Ma, per favore, la politica e le politiche si fanno sulle statistiche, che dimostrano come Palermo sia una delle città più sicure al mondo. E sarebbe compito dei media farle conoscere, ma fa molta più audience un caso della realtà dei fatti

    A quanto pare al degrado inteso nella sua accezione più profonda, si preferisce dare priorità a fatti di una oggettiva e quanto mai notevole minore importanza. E’ un dato di fatto: non si può più andare in giro senza la paura o l’angoscia che di lì a poco potrebbe accadere qualcosa. Che schifo. Purtroppo finchè non ci saranno delle serie e concrete prese di posizione in merito, sanzioni, e quant’altro per limitare determinati fenomeni, tutta questa gentaglia agirà a piede libero, sempre indisturbata e quasi “incoraggiata” da chi dovrebbe mortificare e penalizzare certi fenomeni e certi soggetti, ed invece non lo fa o pare preoccuparsi di altro.. Ti sono vicina chiunque tu sia

    Concordo ancora una volta con quanto dice Pippo Russo, che continuo ad apprezzare per il suo dialogare e confrontarsi con i cittadini, anche se ancora c’è molto da fare. Mi associo alla solidarietà nei confronti della signora.

    Mi viene da ridere a chi prende la scusa della crisi sostenendo che chi ruba lo fa per sfamare la famiglia. Gli scippi di notte, come quelli di giorno, avvengono per problemi ancora più profondi, il primo di tutti è l’istruzione o meglio la mancanza di istruzione. Eh si, se a 20 anni due ragazzi rapinano una signora/e, ragazzo/a non è certo perchè hanno 4 figli e una moglie da mantenere, bensì perchè si vogliono togliere lo “sfizio” dell’abito firmato, del telefono ultratecnologico da novecento euro (e così via) che i genitori non potrebbero permettersi di acquistare. Ovviamente è gente che non sa che cosa sia la scuola (parlo per esperienza personale, tante persone conosco che a sedici anni già erano fuori a rubacchiare) e che neanche vuole “scendere a bassi livelli” cercandosi il lavoro più umile del mondo per avere i soldi per la tasca. No. Vogliono i soldi facili e subito. Ergo rubano o al limite spacciano, o anche tutte e due contemporaneamente. Se tutti questi ragazzi avessero avuto possibilità di una scuola decente, di un’istruzione decente (che in alcuni quartieri è una vera e propria utopia) e successivamente la possibilità di studiare all’università, che è esclusivamente per gente ricca, non credo che ad oggi andrebbero in giro a rubbachiare e malmenare le persone in strada.
    Per quanto riguarda i 70 decibel e le bottiglie di vetro, penso l’abbiamo capito tutti che è un modo per mettere le mani in tasca dei cittadini onesti: un mio amico ha un pub, ogni settimana gli agenti della finanza lo controllano, sono “azzannati”, se sgarri di un minimo subito scatta il superverbalone. Proprio di fronte, ci sono una serie di abusivi, musica alta e bottiglie di vetro a quantità industriali. Mai visto un agente dirigersi verso di loro.
    Il sindaco Orlando lo sa fare? No completamente, e come lui nessuno che non viva realmente Palermo, come si possono prendere dei provvedimenti su delle cose che non ha mai vissuto/visto, ma solo per sentito dire?
    Questa città è gestita male, anzi malissimo in tutti i punti di vista. Chi sostiene il contrario è un ipocrita, ed è proprio grazie a gente che la pensa cosi che rimaniamo sempre indietro.
    Il vero e unico cancro di Palermo, sono i palermitani.

    che poi svuota de che?mica e’ un residence il carcere.io tutte queste attenzioni alle carceri non le dedicherei affatto !

    La sicilia e’ bellissima , vi sbagliate tutti —–non servono i siciliani .
    quantomeno una buona parte che serve a distruggere tutto .

    concordo con il tuo dire.siamo nell anticamera dell anarchia !

    Egregio dottore Russo, la sua analisi è assolutamente condivisibile. Ma occorre molto lavoro soprattutto nelle scuole perchè si realizzi quanto da lei molto autorevolmente sostenuto. Io sono un pensionato statale, ho dei nipoti e noto che nonostante l’impegno degli insegnanti il contesto è degradato ed è difficile in certi quartieri operare per eucare i giovani al rispetto delle regole e all’amore per la propria città. Che propone? Con stima. Libero

    @ali baba’ e la mamma’come sta? quoto quoto quoto !
    Lo sbandiero ai 4 venti da almeno 10 anni, palermo game over!

    Non mi meraviglia nulla i questa misera citta’,non cè e non ci sara’ mai possibilita’ di recupero perché come dico da sempre l’80 % dei residenti sono incivili e mafiosi e fino a quando esisteranno quartieri come lo zen o borgo nuovo o altri ancora cosa vogliamo che cambi?

    silviuccio su una cosa ha ragione a proposito della giustizia da riformare…
    in effetti le leggi ci sono, ma sbagliate e interpretate a seconda, mi spiego:
    in italia se ti beccano a delinquere, l’indomani per una sorta di meraviglia sei fuori e quindi, avendo tantissimi amici con la divisa, in troppi mi dicono, ” noi li prendiamo, a volte rischiando di essere sparati sul posto e loro ( addetti alla giustizia ) dopo pochi giorni li rimettono fuori e la prima cosa che fanno sai qual’è ??? ti cercano e ti ridono in faccia ”
    morale : chi ce lo fa fare se non siamo rispettati e non incutiamo più timore ???
    un saluto doveroso alle forze dell’ordine … che non c’è più da molto tempo.

    Hai ragione, dovremmo picchiare senza pietà questi esseri schifosissimi, ma Noi rispettosi della legge subiremmo un processo per direttissima con condanna. La verità è che loro non hanno niente da perdere, noi si, ed ancora non esiste certezza della pena. Poveri i nostri figli, questo paese de sole sta diventando sembre più buio

    @ franco
    Se mi posso permettere direi che” Palermo potrebbe risorgere soltanto senza ” ALCUNI palermitani, e tra questi alcuni ci metterei pure molti politici che hanno contribuito negli anni alla rovina di questa bellissima ma sventurata città del Mediterraneo!
    Ma non credendo alla eventualità di questa bonifica, andarsene è l’unica via di salvezza!

    Si, la Sicilia è bella, Palermo è bella, ma la bellezza non serve a nulla se poi siamo in mano di 4 delinquenti !
    Onestamente non credo a forme di reclutamento tipo le crociate e sopratutto chi ha figli vive giornalmente nella paura!
    Personalmente mi vergogno di vivere in una città da quarto mondo e tanto meno ho intenzione di fare l’eroe!

    A proposito di Vigili: concerto di Patty Smith al Teatro Verdura, in mancanza di posti disponibili, moto parcheggiate poco distante, in maniera ordinata, su un marciapiedi largo almeno 6 metri senza arrecare alcun problema di transito. Vigili presenti seduti in macchina fino all’inizio del concerto. Durante lo spettacolo, solertemente, hanno multato le moto. Spariti alla fine del concerto. Si sceglie sempre la strada più comoda!!

    Il signor resistere resistere resistere sarà uno dei soliti sinistroidi che credono ancora al regime ormai ventennale di orlando. E’ vero che trattasi di pubblica sicurezza che riguarda lo Stato, in ogni caso la munnizza. La città puo’ profumare di sinistra ma il puzzo della monnezza è rimasto los tesso, come avevo previsto priima delle elezioni.

    La città di Palermo sconta decenni di cattiva amministrazione che hanno come attori principali sia Orlando che Cammarata.
    Ma valga un esempio per capire cosa è Palermo :
    Le discariche a cielo aperto e la sporcizia , che ormai contraddistingue la nostra città ,sono solo responsabilità dell’amministrazione o sono anche da addebbitare alla mancanza di educazione civica di tantissimi palermitani?

    Secondo coloro che hanno votato Orlando, la situazione in cui versa Palermo da anni ormai, doveva cambiare in meglio.. Per quanto mi riguarda è rimasta uguale a com’era nella legislazione precedente di Cammarata!

    Il Sindaco rappresenta il CITTADINO e, come ufficiale di governo, esercita le funzioni governative nell’ambito della circoscrizione comunale. Uno dei suoi incarichi è la vigilanza sull’ordine pubblico all’interno del Comune in collaborazione col prefetto!!! Dunque che sia il Sindaco a rivolgersi al prefetto coordinando la sicurezza del cittadino che magari lo ha anche votato!!

    Eppure ci vorrebbe poco!!!

    Concordo con Pippo russo, l’amm.ne sta facendo la sua parte con molta volontà e poche risorse ma anche noi, noi tutti dobbiamo fare la nostra per far risorgere Palermo.

    Io leggo la lettera della signora come un vero grido di sofferenza per quanto le è accaduto, una sofferenza che condivido per una città che sembra persa. Però se non ci fossero atteggiamenti e parole come quelle contenuti nell’intervento di Pippo Russo sarebbe veramente lo sfascio totale. Se non ci diamo coraggio e se non mettiamo in opera tante delle cose scritte da Russo ci sarebbe da sprofondare nella depressione più nera e restare nelle mani di chi non rispetta Palermo. Io sono fiducioso e spero veramente che il sindaco Orlando e la su giunta facciano ciò che molti pensano impossibile, fare rinascere una nuova primavera.

    concordo pienamente, la signora aggredita farnetica e mette insieme il ghiaccio con la ferrovia…

    Belle parole!!! . Vergogna, dei cittadini onesti che vi pagano gli stipendi ve ne fregate. Permettete di fare quello che vogliono ai parcheggiatori abusivi e quando vi segnalono che in una via di Mondello sabato sera non si poteva circolare perchè c’erano macchine parcheggiate a destra e sinistra, un vigile dice siamo solo in quattro e on possiamo fare niente. VERGOGNATEVI.

    Ma chi va in giro con la scorta rischia la vita per darci quella famosa libertà e democrazia, e parlo dei magistrati della procura di Palermo.

    Ma a tutti voi che commentate e sentenziate vorrei farvi una domanda, ma quanti di voi ha votato questo sindaco e questa giunta?

    “Se tutti questi ragazzi avessero avuto possibilità di una scuola decente, di un’istruzione decente (che in alcuni quartieri è una vera e propria utopia) e successivamente la possibilità di studiare all’università, che è esclusivamente per gente ricca, non credo che ad oggi andrebbero in giro a rubbachiare e malmenare le persone in strada”…

    Bella idea: tutti all’Universitá!!!
    E cosí abbiamo migliaia di laureati che passano il tempo in attesa di un concorso che non arriverá mai. Insomma, tutti laureati in un paese dove vincono turismo, arte e cibo.
    La scuola in certi quartieri degradati? La distruggono questi 20enni ignoranti, arroganti, aggressivi e impuniti: la scuola dello Zen e i suoi docenti ne sono il simbolo.
    Se poi i ragazzi disagiati vogliono davvero studiare all’Universitá (studiare, non andare) ci sono le borse di studio.
    Infine, la considerazione sui 70 decibel e i controlli per rovinare gli onesti é incommentabile, sembra proprio scritta da chi ha un pub e pure rumoroso.

    Il vero e unico cancro di Palermo, sono i palermitani che con la malamministrazione della banda Cammarata ha creduto di potersi liberamente appropriare di Palermo, come aveva giá fatto la mafia: questa volta si chiama “degrado morale, culturale e civile”.

    Concordo sig. Russo e complimenti per il suo impegno, speriamo che serva. Grosso abbraccio per la signora

    Appena posso me ne vado via e porto i miei figli a vivere in un mondo civile, con Palermo nel cuore restando comunque sempre fedele ai colori rosa nero.

    ARRIVATI ALL’AMARO QUELLO CHE PURTROPPO NON CI FA DIGERIRE , ANZI CI AVVELENA GIORNO DOPO GIORNO, LA CITTà E’ IN PIENO DISSESTO, DISCARICHE A CIELO APERTO, IMMONDIZIA IN OGNI ANGOLO DI STRADA , DISSESTO AMBIENTALE DA QUARTO MONDO, DELINQUENZA ORMAI ALLO SBARAGLIO, DISOCUPPAZIONE AL COLLASSO SOCIALE, SERVIZI INESISTENTI, GIARDINI E STRADE ABBANDONATE ALL’INCURIA DEL CITTADINO E DALLE ISTITUZIONI,RIONI SENZA LUCE PUBBLICA , SERVIZI SOCIALI INESISTENTI MARCIAPIEDI DIVELTI DALLE RADICI DEGLI ALBERI, ASFALTO INESISTENTE,DOPO PIU’ DI UN ANNO CHE IL SINDACO ORLANDO CI HA IMBROGLIATO DICENDO CHE ERA L’UNICO CHE ERA IN GRADO DI RISOLVERE I PROBLEMI DELLA CITTA’, DEVO PURTROPPO DISSENTIRE ANZI ANCOR PIU’ FORTE E’ AD OGGI LO STATO DI ABBANDONO IN CUI RISPETTO ALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE CI AVEVA LASCIATO, CHIEDO AL SIGNOR SINDACO , MALEI SENTE IL DISAGGIO DEI SUOI CITTADINI SI O NO? QUANDO CAMMINA PER LE STRADE DELLA SUA CITTA LI PERCORRE BENDATO? E’ MAI POSSIBILE CHE NEANCHE NEI QUARTIERE SALOTTO DELLA CITTA’ ESISTE UN MINIMO DI DECENZA URBANA?, VIA VILLATRABIA PIAZZA TODORO SICULO ,ABBANDONATE DALL’INCURIA DI TUTTI. MI VERGOGNO FORMALMENTE DI ESSERE PALERMITANO, E SI VERGOGNI LEI CARO SIGNOR SINDACO CHE A PIU’ DI UN ANNO PALERMO CONOSCE SOLO INDIGNAZIONE E BASTA. CONTROLLI TUTTE QUESTE PARTECIPATE SANGUISUGA, CHE CONTINUANO A FARE TERRORISMO.ADDIO POVERA CITTA’ ADDIO PER SEMPRE NON MERITA DI ESSERE UN SOLO GIORNO ANCORA VISSUTA DALLA GENTE PERBENE, CHE CONTINUIAMO A PAGARE LE TASSE SENZA AVERE NULLA IN CAMBIO.

    Tanto tempo fa,in questo blog,c’è stato un commento di tale MARCO.che diceva che Ollando non si candidava per lo stipendio di Sindaco,prova ne era che da onorevole guadagnava di piu’. L’IdV è fallita ed a Luchino è rimasto lo stipendio di sindaco.Forse lo aveva previsto. Niente ..niente tale Marco è lei ??’ I comuni con i tagli subiti,caro Lei,comincino a decurtare i rimborsi ai signori consiglieri,che per grazia di S.Rosalia , no hanno crisi,anzi.

    e che gliene frega a lui: tanto ha la scorta.. armiamoci noi invece. la nostra cultura italiana è troppo perbenista, ed è questo che ha aumentato la delinquenza in italia. non lamentiamoci quindi..

    l’importante è fare la festa di s.rosalia, il famoso festino per gente di basso rango, curtigghiari e mulunari. qeuste cose sono importanti. la sicurezza, la spazzatura che vi arriva fino ai balconi che importanza hanno scusate?

    Signora,sintissi a mia : s’accattassi un mastinu e su miatti o latu.
    L’amministrazione ci sta pinsannu, e mentri u mericu sturia …u rapinaturi fa chiddu chi ffa’
    Auguri per Lei e doppi per il Suo collega che ha perso anche lo stipendio. Gli consigli di fare una richiesta di denaro al Sindaco, c’è un fondo di solidarieta’ per gli scippati.

    ma almeno…….il sindaco (abbiamo un sindaco e non lo sapevo) ha risposto al commento di questa signora? è stato quanto meno educato nel risponderle?

    l’importante è che “nessuno tocchi l’arancina..” (avete letto l’articolo?). solo in sicilia leggo sempre queste notizie da popolo di basso fondo.. che ignoranza!!

    Caro Pippo Russo,
    d’accordissimo con lei che per ignoranza la Signora da ad Orlando colpe che invece derivano da uno sfascio generale della Giustizia, dell’organizzazione del Sistema Italia ecc. ecc. Se ne ricordi il Sig. Sindaco quando si appropria di meriti non suoi, sport in cui ha dimostrato di essere da medaglia olimpica!
    Quello che non va bene è il Vs. modo di intendere la legalità, il Vs. agire: il concetto è giusto, ma voi ne fate un’applicazione pessima e questa è una critica diretta ad Orlando e Co. quindi anche per lei. Vero avete trovato il deserto la distruzione totale, ma avevate promesso che eravate in grado di rimediare: finora avete dimostrato di essere bravi solo a parole, facendo pochissimo e male. Avete sbagliato l’agenda iniziando da priorità che sarebbero tali solo in una città normale, già risorta e pronta a migliorare se stessa, non in quella specie di cimitero della legalità, della socialità, della cultura, e della civile convivenza che è oggi Palermo. Come tante novelle Marie Antoniette, parlate (non date, parlate) di brioches ad una città che non ha più neanche la farina per panificare…. Scendete dal piedistallo: siete totalmente inutili, magari non dannosi come chi vi ha preceduto, ma inutili e bugiardi. Il Sindaco, Orlando, non l’ha mai saputo fare! E io me lo ricordo da quando blaterava slogan del tipo “Palermo Città Europea” e riempiva la città senz’acqua di serbatoi d’acciaio… e io pensavo “ma questo vero dice?”

    Vedo che stiamo diventando sempre di più quelli che ce ne vogliamo fuggire via!

    Guarda Luigi la penso così da almeno 10 anni ma non avrei mai pensato che nel giro di 5-6 anni ci saremmo ridotti così!
    Per trovare un pò di cambiamento in meglio basta che ti allontani di una ventina di Km e già trovi differenze! E’ proprio la città di Palermo che è diventata impossibile da viverci!!!

    Si perchè l’altro sindaco era meglio! Ma smettila! Sono tutti uguali!

    Avevo risposto al Sig. Russo, ma il mio commento e stato censurato, si censurato perche avevo scritto che Palermo e non come dice Orlando e Russo, e tutti i suoi ……… Citta Europea, ma Citta piena di MUNNIZZA, di DISOCCUPATI, DI FAMIGLIE CHE DORMONO IN MACCHINA perche SENZA UNA CASA, di TASSE AUMENTATE del 100% vedi TARES, e poi siamo invasi dai TOPI, di STRADE PIENE DI BUCHE, di SCUOLE CHE NON FUNZIONANO, DI AUTOBUS UNO OGNI TRE ORE, e pure SFASCIATI, di Fallimenti tipo AMIA GESIP, di GIARDINI PIENI DI TOPI; E DI SPORCIZIE, di UFFICI COMUNALI NON FUNZIONANTI, DI CIRCOSCRIZIONI INUTILI E UTILI SOLO A CHI PRENDE IL GETTONE DI PRESENZA, le uniche cose che vengono definite IMPORTANTI SONO LE ARANCINE LE PANELLE, e poi ARRIVA UN FARABUTTO COME QUELLO CAPITATO ALLA SIGNORA E TELE FANNO DIGERIRE, LA POLIZIA MUNICIPALE che insegue solo gli EXSTRACOMUNITARI, con le l’oro bancarelle vicino Piazza Massimo, e poi scopri che sono AUTORIZZATI CON REGOLARE LICENZA DAL SINDACO, e quindi non ABUSIVI, come vogliono farci credere. SPER CHE NON MI CENSURATE ANCHE QUESTO SOLO PERCHE HO DETTO LA VERITA. GRAZIE

    Sono d’accordo anche noi due volte in negozio e tre volte a casa siamo stati derubati e , ironia della sorte rimproverati dalle forze dell’ ordine x non avere porta blindata e videocamera . Hai tutta la nostra solidarietà …..

    Solidarietà di cuore a lei e al suo collega! Questa città è in ginocchio sotto molti punti di vista. Trovo pero’ che la critica all’ordinanza comunale non c’entri proprio nulla, anzi, trovo che sia fuori luogo. Capisco che nella sua posizione lavorativa, le sia sgradita. E’ comunque un punto di partenza e non credo sia una priorità dell’amministrazione visto che è rimasta praticamente, quasi inattuata. Non credo che la movida folle dei quartieri del centro storico garantisca l’integrità e la salute dei cittadini. E’ al contrario, per la mancanza di controllo che questa città si sta trasformando in un far west. Ben vengano le ordinanze comunali, semmai, caro Sindaco, ma soprattutto cara Polizia Municipale, sarebbe ora anche di farle rispettare!

    esatto, la logica del taglione. Anzi delle mazze da baseball.

    invece catania, verona, roma, napoli o bari sono dei paradisi terrestri? dai commenti degli utenti sembra che solo palermo abbia il problema dei furti, della criminalita’ e degli scippi. invece sono problemi comuni a tutte le metropoli.
    ieri a verona un avvocato figlio di papa’ ha massacrato la fidanzata e a perugia uno spasimante ha ustionato con l’acido il volto di chi non si concedeva.
    bene invece ha fatto l’autrice della lettera a sottolineare la palermitanita’ degli aggressori! ogni giorno italiani e palermitani ne combinano di tutti i colori. a palermo immigrati sono stati aggrediti da palermitani per avere difeso signore.
    il vero problema dell’italia sono gli italiani (come scritto in un altro messaggio!)
    ps: da quando sono nato non ho mai subito un borseggio nella mia palermo, amici miei di altre citta’ si’

    invece non condivido che la signora si rivolga al sindaco. Orlando non ha competenze di ordine pubblico. la signora dovrebbe rivolgersi al prefetto, al questore, al comandante provinciale dei carabinieri e al ministro dell’interno! orlando non c’entra nulla!
    lo scrivo per certi utenti in malafede che incolpano orlando di responsabilita’ che non ha!
    invece condivido le critiche della signora all’ordinanza sulla movida.
    credo che piu’ gente e’ in giro piu’ la citta’ sia sicura.
    bisogna preoccuparsi delle citta’ con il coprifuoco!

    Egregio Sig. o Sig.ra Jo, quali sono gli altri oneri della Polizia Municipale cui lei accenna? Tartassare le auto in striscia blu? Decuplicare le multe per eccesso di velocità? Ed i posteggiatori abusivi? Chi li caccia? io? Lei lo sa che la semaforo tra Viale Regione e Via Perpignano sostano ogni giorno almeno 50 clandestini? Lei lo sa che i carini agenti della Polizia Municipale magari multano un automobilista ma stanno li intonzi con tutti i cari lavavetri attorno? E questo come si chiama? Sa’, è facile fare il gradasso con le persone per bene, tanto il palermitano onesto paga. La multa.

    Ma Lei dove vive? Ma Lei lo sa che il Policlinico é una zona proibita? Ma lei lo sa che ci sono ogni giorno posteggiatori abusivi feroci? E non si è mai visto l’ombra, dico l’ombra, delle forze municipali?? Lei lo sa che anni fa un uomo è stato picchiato quasi a morte? Ma Lei dove vive? Io pago la tasse anche per essere difeso, è chiaro o no?

    Le ronde. 50-100-150 Palermitani per bene e molto incazzati. Molto.

    Desidero esprimere la mia solidarietà alla signora aggredita per poi dire caro sindaco la città ha bisogno di vigilanza no di barzellette la smettadi fare vigilare le piazze bologni e san Domenico metta più uomini in strada prenda esempio da comuni dove la polizia locale e il fiore all occhiello dei sindaci io personalmente sono talmente scontento che ho deciso di andare a vivere fuori comune e le posso dire che si vive meglio la gente è più sicura i ragazzi passeggiano fino a tarda sera in sicurezza . Sveglia sindaco palermo non è solo amia o gesip mandi un segnale.

    Mi imbatto per caso in questo articolo, mi spiace apprendere l’accaduto perche’ fatto davvero grave, ma cio’ che mi fa’ piu dispiacere e’ leggere una serie di “FESSERIE” scritte da persone evidentemente che non hanno idea di cosa sia il MONDO…
    Il sindaco di sicuro non e’ mio fratello, il sig Russo nemmeno, ma mi viene da sorridere a vedere che qualcuno possa dare la colpa all’amministrazione comunale che proprio in questo caso non e’ responsabile affatto… Ma che colpa ne ha Orlando? ma cosa significano quei commenti tra le altre cose poco costruttivi, non attinenti ed inutili? PALERMITANI svegliatevi che state ancora dormendo, e’ finita l’era dello Zio Peppino di turno, cominciate a denunciare qualsiasi cosa crediate sia fuori posto, non fate solo parole, adoperatevi per spremere le meningi ed elaborare eventuali soluzioni da proporre o da mettere in atto anche da autodidatti sempre nel rispetto della legalita’. TUTTI BRAVI A PALERMO SEMPRE A FARE CHIACCHIERE… La colpa e’ sempre dei cittadini o almeno di una parte di questi, che fanno sempre tutto alla “VOLEMOSEBENE” cioe’ a cavolo, qualcuno parlava di citta’ violenta? evidentemente non ha mai sorpassato il confine oltre Ficarazzi… sapete che criminalita’ trovate nelle altre citta’? ve lo dice uno che gira il mondo: PALERMO e’ al momento la citta’ piu sicura d’Italia, presenza massiccia delle forze dell’ordine ovunque e dovunque, dalle altre parti anche in una settimana intera non ho mai visto una gazzella, poi magari le cose accadono lo stesso per una serie di altri fattori, ma quella credo sia colpa di istituzioni statali e non comunali tipo ministero dell’interno che ha addirittura alternato i Carabinieri e la Polizia a seconda delle zone per interventi ed altro. Di certo Orlando non puo’ risolvere questi problemi, lui puo’ dirigere credo solo il corpo di Polizia Municipale che comunque si vede spesso in giro anche in ronde notturne. Una grande mano la possiamo dare noi cittadini, se vediamo qualche cosa di sospetto chiamiamo chi di competenza e non pensiamo il solito “ho altro da fare” o il classico “Chi Minni Futti” sicuramente se i criminali sapessero che il passante di turno, non appena vede qualche cosa di strano chiama le forze dell’ordine, credo sarebbe un ostacolo molto preoccupante per chi compie atti illeciti e in molti casi li farebbe desistere dal compierli, ma in ogni caso se ne arresterebbero molti piu’ che adesso. Meditate Meditate… Palermo e’ e deve essere la citta’ dei cittadini SERI e non di 4 Sfasciati che ci incutono timore.

    Trnquillo: ora ilsindacolosofare (ma-per-come-lo-stai-facendo-sarei-buono-pure-io) scriverà una risposta alla lettera aperta, infarcita di frasi fatte, di promesse, di demagogia, di accuse verso gli altri, riempiendo di complimenti l’attuale amministrazione… intanto a noi cittadini resteranno violenza, spazzatura, operai delle partecipate che fanno quello che vogliono, una città allo sbando, i locali di certe zone che fanno quello che vogliono… e alla prossima tornata elettorale il cittadino medio palermitano rivoterà ciò che avevamo 20 anni fa (il nuovo che ha panza)…
    Una città, ed una cittadinanza, offesa nella dignità…
    Quando il palermitano medio si sveglierà, sarà troppo tardi…

    Sono stato a Madrid.
    Negozi aperti di notte.
    Gira qua’,guarda la’, si fecero le tre ( di notte),senza che me ne rendessi conto.
    Cominciai a temere ,data l’ora, qualche aggressione o scippo .
    Macche’, tutto a posto , i “falchi “giravano in continuazione .
    La con i soldi dei contribuenti assumono polizziotti, qua’ con i soldi dei contribuenti assumono ..ladri

    E soprattutto le forze dell’ordine per rendere efficaci i loro controlli li dovrebbero fare pure in borghese in modo tale che i ladri gli scippatori e i rapinatori escano allo scoperto e vengano arrestati mentre se i controlli delle forze dell’ordine fossero solo con le divise gli scippaptori e i rapinatori non sono scemi e non commetterebbero i loro reati e non sarebbero mai scoperti

    Hai ragione Orianna,concordo in pieno con il tuo pensiero perchè il Sindaco con i suoi assessori e i consiglieri Comunali della sua Giunta potrebbe fare innanzitutto una ordinanza Comunale per dimezzare il suo stipendio quello dei suoi assessori e quello di tutti i consiglieri Comunali(tanto non avrebbero problemi economici di povertà se facessero ciò)ed investire quei soldi risparmiati in ambito della “Sicurezza Urbana” per finanziare un Sistema di Videosorveglianza prettamente per la “Sicurezza Pubblica” e con l’effetto di quei soldi risparmiati la situazione economica sarebbe più che sufficente affinchè un ipotetico sistema di videosorveglianza possa essere enorme e ramificato(con telecamere) in tutti i quartieri di Palermo ed inoltre anzi in contemporanea il Sindaco dovrebbe fare anche una ulteriore Ordinanza Comunale per fare creare delle squadre specifiche di agenti della Polizia Municipale con funzioni prettamente e unicamente di pubblica Sicurezza nelle strade(anche in borghese e soprattutto in borghese per potere riuscire a sfruttare l’effetto sorpresa e per potere individuare ed arrestare più scippatori e rapinatori possibili)

    ricordo un episodio in cui ben tre controllori su un bus non riuscirono a far fare il biglietto ad un energumeno, e alla fine scesero… mentre in un’altra occasione multarono una ragazzina e la ridussero in lacrime perchè terrorizzata…

    Sasà ma se il singolo cittadino ha l’obbligo di denunciare, l sindaco che è il primocittadino non ha il dovere di sollecitare ed esortare gli organi competenti a incrementare i controlli, pattugliamenti e il suo corpo di pizia municipale???

    La realtà pelermitana fa davvero spavento.
    Quello che mi lascia esterrefatto non è la difesa del Sindaco, con la pazialmente corretta teoria che non è il Sindaco che può risolvere problemi di criminalità (io direi che però non si può disincentivarla ed non esserne almeno scambiato per punto di riferimento quando si è stati negli anni protagonisti di operazioni modello Pretoria-Bellini…), da parte di certi personaggi che però sembravano pensare il contrario quando (dai terremoti alla crisi) tutto sembrava essere colpa della precedente amministrazione.
    Oggi questi scienziati continuano ad occuparsi di registri civili e diritti dei migranti dimenticando che la Città brucia, arringano le folle parlando di anti-mafia e legalità applicando le categorie di giusto o sbagliato secondo che si parli di amici o nemici e con il consueto schema che se sei contro di me sei mafioso già tipico degli uomini della “cultura del sospetto anticamera della verità”. Non mi aspettavo nulla di diverso da gente indefinitamente alla ricerca di terzi, quarti e quinti livelli mentre i voti dello ZEN sono Voti Mafiosi quando li prende qualcuno e Fiori della Primavera quando li prendono loro. Ho già avuto modo di dire che la svolta di Palermo ha per simbolo l’emblema della munnizza per le strade che però essendo antimafiosa e forse iscritta ad un qualche registro delle “unioni incivili” è tutta altra cosa rispetto a quella di Cammarata e fete già diversamente.
    La cosa che invece mi preoccupa è che qualcuno citi dati per dimostrare che Palermo è una delle Città più sicure d’Europa….
    Ecco, quello è veramente imbarazzante.
    Palermo è meno soggetta a crimini perchè spesso i crimini non si denunciano nemmeno, non si denunciano borseggi (a meno di essere obbligati dal rifare documenti), non si denunciano furti e non si denunciano estorsioni come quelle subite ogni volta che si prova a posteggiare. Con un posteggiatore ad ogni strada è chiaro, per esempio, che le macchine difficilmente vengono danneggiate ma anche se paghi l’obolo “per le famiglie dei picciotti carcerati” il tuo negozio non prende fuoco e tu stai tranquillo. Ecco, il problema è che l’ordine pubblico a Palermo è spesso autogestito (quando va bene) o, più spesso, gestito direttamente o indirettamente da Cosa Nostra. Io non voglio che gli addetti di un centro commerciale o il putiaro di una borgata decidano che, per comodo loro, si cambia senso o si chiude una strada, non voglio che alla mia chiamata ai Vigili Urbani non risponda nessuno e che al 112 o al 113 risponda un operatore che mi dica che un REATO (perchè l’accattonaggio minorile o un tizio che si diletta a cambiare senso ad una strada in modo organizzato tali sono) “non è competenza loro”. Io, peggio, non voglio tornare a casa tranquillo perchè Don Totò mi protegge o perchè un suo sgherro prende “il caffè” a spese mie: io voglio essere protetto dallo Stato, voglio che si ristabiliscano concetti semplici come il fatto che chi fa il suo dovere e merita sia premiato rispetto a chi delinque e ruba e che questo, in una terra con tassi di disoccupazione mostruosi e con un’impresa inesistente, significa anche che il lavoro pubblico non è un’ammortizzatore sociale per vellicare il peggio della società.
    Ogni mafioso che dopo l’arresto (spesso il secondo o il terzo…) risulta essere dipendente di una delle tante “partecipate”, si scopre che prende uno stipendio pubblico sotto qualunque forma è uno sfregio alla gente perbene, un insulto alla memoria di gente come Paolo Giaccone o Libero Grassi, Cassarà o Borsellino, Falcone e Basile….. Ogni merda di queste che ha una busta paga con il timbro del Comune o della Regione mentre un cittadino perbene muore di fame è un’offesa alla civiltà e un ostacolo all’educazione dei nostri figli.
    Palermo è una Città in coma e, purtroppo, quando va bene è in mano a incompetenti populisti (assolutamente presenti in maniera maggioritaria e bipartisan) e quando va male è gestita direttamente o indirettamente dalla criminalità. Chi prova a vivere normalmente, senza chinare la testa purtroppo rischia di essere un eroe……

    sento sempre dire che quando c’era Mussolini si lasciavano le porte aperte…e sento anche dire perchè non c’era niente da rubare…ma anche oggi non c’è niente da rubare, ma se lasci le porte aperte ti ammazzano…perchè non si può recuperare un poco di quell’ordine sociale che ci possa fare vivere più tranquillamente e che ci possa far dire” oggi lascerei le porte aperte”…

    Mica tutti si possono permettere la Verdura!

    No, ci mette la faccia solo il sig. Russo!

    si dà il caso che noi a Palermo viviamo!

    Non capisco di che m vi lamentate … state sempre a lamentarvi con i politici per tutto di quanto fanno schifo e quanto mangiano … però appena c’è un qualcosa di nuovo, e la differenza si vede, tutti girati dall’altra parte … e ora a tutto degrado

    parole, parole, parole. Palermo come Beirut come mai prima. Guerra alla mafia, all’abusivismo, alla cattiva educazione stradale,all’inquinamento, alla munnizza e alla corruzione.. questo è il vostro lavoro…. Cialtroni strapagati collusi.

    @sig. Sasa ma quale film ha visto , mi faccia il piacere vada a fare quello ke sa fare e non cerchi consensi negli Amministratori comunali , la città è sotto gli occhi di tutti e a rischio .

    Non capisco il nesso tra la violenza e i 70 decibel. Sono entrambe due cose da combattere e non è che Palermo è violenta perchè siamo a Palermo!! La violenza e la delinquenza sono in tutte le città. Sono stata a Parigi, finita al pronto soccorso per una indigestione ho trovato un ragazzo che era lì perchè un tizio per strada, mentre camminava, gli aveva conficcato una siringa in faccia.
    Che si fa….. si scrive al sindaco di Parigi lamentandosi dei decibel? Oppure pensate che a Parigi si faccia musica a più non posso? Ma scusate che senso ha questo paragone???
    Un pò di coerenza mai solo perchè a qualcuno conviene così??
    La delinquenza è da combattere quanto l’arroganza di chi non rispetta il riposo notturno, non c’è bisogno di trovare scuse assurde per difendere i propri interessi.
    Mi dispiace per la signora, ma non vedo il nesso con la musica!

    Spiegandomi un pò meglio…. vorrei capire il discorso della signora, per la quale ho comunque molta solidarietà, ma secondo la signora, se si alzano i decibel diminuiscono le aggressioni?? No vorrei capire che c’entra! Prego spiegare.
    Prego spiegare il nesso tra decibel e aggressioni.
    Grazie

    Sicuramente il Sindaco ha le sue responsabilità. Ma dov’è lo Stato???
    Carabinieri, Polizia, GcF ecc ecc?
    Forse bisognerebbe suonare la sveglia anche al PREFETTO!!!

    Mi
    Hanno appena rotto il vetro della macchina e rubato l’autoradio, zona piazza marina. Viviamo in un paese del terzo mondo, quarto forse… È uno schifo, chi paga le tasse e vive in regola è soggetto a pesanti limitazioni, invece i fuorilegge fanno da padroni. La polizia che cazzo fa? Siamo in mano a ladri, prostitute e racket di venditori di fiori e cineserie varie

    in risposta al sig TOTUCCIO… io non cerco nessun consenso, non ne ho bisogno e ne tanto meno ho mai avuto aiuto dalle istituzioni, non ho visto nessun film, io ho girato (a differenza sua) e vivo di realta’ e di sondaggi fatti ascoltando cio’ che dicono quelli dell’estremo nord e vivendo di persona le paure che attanagliano i cittadini di molte citta’ di alta Italia. Ha mai provato per esempio a chiedere ad uno di SanRemo se a parte la settimana del festival la sera oltre le 21 si azzarda ad andare in giro per le strade da solo? lo stesso vale anche per altre citta’ ben piu’ popolate, dove il rischio di ritrovarsi accoltellato per una sigaretta negata e’ all’ordine del giorno. Molti Albanesi, Rumeni, Marocchini ecc ecc fanno e sono diventati i padroni di molte citta’ dopo una certa ora e non solo, in alcuni casi anche le forze dell’ordine hanno paura perche’ quella (non tutti per fortuna ci sono persone di quelle nazionalita’ molto educate) e’ gente che ha toccato il fondo e non ha nulla da perdere, non gli interessa se vengono arrestati o se possono morire a fronte di una lite, quando dall’altra parte ti ritrovi persone che non tengono nemmeno alla propria vita la battaglia e’ gia’ persa in partenza. Per fortuna qui da noi questo fenomeno non e’ cosi radicato, quello che e’ radicato e l’omerta’ di “Merda” che tende a non esporsi mai e in nessun caso, anche per piccole cose come per esempio ha fatto lei e molti altri, celandosi dietro un Nick name, io non ho nulla da nascondere e mi sono firmato, le mie idee e il mio pensiero lo esterno anche se poi posso essere facilmente riconosciuto o identificato anche solo con una firma, come e’ riuscito a fare lei visto che evidentemente sa benissimo di cosa mi occupo… una cosa giusta pero’ l’ha scritta. Io faccio bene quello che faccio e non ho bisogno di nessuno, ne dei suoi consensi o critiche ne di quelli di amministrazioni ne comunali, ne provinciali, ne regionali, ne statali… io sono io e faccio cio’ che recita l’articolo 21 della nostra costituzione, articolo che evidentemente lei IGNORA, Saluti.

    è da quando si vociferava dell’ordinanza che scrivo ovunque in merito al fatto che per questa amministrazione le priorità debbano essere altre.
    Da tempo si denuncia un pesantissimo aumento della microcriminalità che non significa criminalità di serie B o di poco conto, significa la criminalità di prossimità, quella che il cittadino comune vive sulla propria pelle. Quella che terrorizza e demoralizza.
    L’aumento di scippi non solo nei vicoli del centro storico ma in pieno centro: in via Roma, via Libertà, via Ruggiero Settimo. Rapine all’interno degli androni dei palazzi, risse continue fomentate da “quella Palermo” che una volta si nascondeva ghettizzandosi e che oggi invece vediamo ovunque riducendo i luoghi dove poter andare per sentirsi liberi e sicuri.
    Da mesi parlo di oblio, oblio che per quanto io sia solo un 30enne ricordo che questa città abbia vissuto.
    Io punto il dito contro questo Sindaco e la sua amministrazione ma non per farne un discorso partitico ma solo ed esclusivamente di ordine politico.
    Il Sindaco dovrebbe prendere immediati provvedimenti in merito all’ordine e alla sicurezza pubblica, provvedimenti seri e drastici perché è il momento di ricorrere a soluzioni di extrema ratio. SUBITO!
    DARE SUBITO un segnale forte e deciso, il pugno duro di cui lui e il suo comandante della Polizia Municipale si sono vantati di applicare a musica, bicchieri, bottiglie e motorini sul marciapiede. SMETTETELA, SIATE SERI. QUESTA CITTA’ E’ NELLA MERDA E VOI FARE GLI SCERIFFI CON LE STRONZATE!!!!
    PRENDETEVI LE VOSTRE RESPONSABILITA’ E NON FATE PIU’ STRONZATE CHE INVECE CONTRIBUISCONO A METTERE ANCORA DI PIU’ IN GINOCCHIO L’ECONOMIA E LA SICUREZZA DI QUESTA CITTA’. ADESSO AVETE OTTENUTO IL SILENZIO E IL BUIO DOPO LA MEZZANOTTE. ADESSO SIETE SODDISFATTI DEL VOSTRO LAVORO?

    In effetti Pippo Russo s’è dimostrato in più occasioni con i suoi commenti uno con le palle (ops, si può dire?), a prescindere se si è o meno d’accordo con lui. Come dice Orlandino ci mette la faccia. Quello che è giusto è giusto.

    L’intervento della signora ha stimolato il dibattito sul tema della sicurezza, ma la lettera è strumentale al provvedimento sui locali. Non credo che il Sindaco risponderà

    Infatti,nessun nesso causale.
    Tanto per cavalcare l’onda…

    Orlando vale un Cammarata qualsiasi.. Ovvero stesso degrado, stessa città depredata

    scusate ma parlate del sindaco di Palermo?xche’ l’abbiamo?

    vacci tu
    e vedi come ti ridono in faccia.

    Purtroppo devo confermare…. ma quale scuola decente??
    Come dice Delusa questi le scuole le distruggono…. sono delinquenti già dai 6-7 anni… non ci prendiamo in giro e non facciamo finta di vivere ad Aosta!
    Qui servono maniere forti… serve il bastone per fare capire a questa gentaglia che la deve smettere! Mi dispiace ma non ho alcuna compassione verso coloro che approfittano di gente che lavora tutto il giorno e poi la sera decide di concedersi un momento di svago mentre questi delinquenti con le scarpe firmate rubano e vanno in giro con le moto di grossa cilindrata!
    La povertà è altro….. è un padre che va a lavorare al call center per 400€ al mese per dare da mangiare ai figli, andare a lavare scale per sopravvivere, andare a lavorare fuori casa per garantire lo studio ai figli!
    Questa è delinquenza!

    Io ieri ho scritto che al piu’ presto me ne andrò da Palermo solo per il bene dei miei figli ma ovviamente scappare da questa città non significa trasferirsi a Milano o a Roma dove la musica è la stessa o probabilmente peggio,bensì andare fuori dall’Italia.

    il problema e’: che la giunta non riesce a stabilire le priorita’ in base alle gravita’, e giustamente si occupano delle bottiglie di vetro e dei DECIBEL, …..

    @giovanni
    Ma non è’ una giustificazione! Cose’ “mal comune mezzo gaudio” !

    Scusa ma a Roma o Milano non è’ proprio la stessa cosa! Qua si è’ veramente toccato il fondale!

    L’accorato senso di smarrimento che intreccia le nostre coscienze ,nella desolante e squallida considerazione che Palermo diventa l’icona di una società intrisa di forti connotazioni contraddittorie, siamo nel linguaggio corrente il peggio che si possa pretendere da una società evoluta, abbiamo confuso il perbenismo con una sorte di qualunquismo bigotto, l’essenza delle nostre considerazioni si depaupera in una sconcertante affermazione, vivi e lascia vivere, come se impropriamente siamo il pessimo risultato della nostra indifferenza ,la cosa che più turba il presentatore è la diagnosi di un popolo che rimane incastrato nelle sue contraddizioni, tutto nel suo non tutto, ma tutto genera l’aspetto più sconcertante cioè l’assoluta mancanza delle regole nelle responsabilità, ogni uomo di potere , sino ad arrivare all’ultimo cittadino , incarna la sconcertante considerazione del pressapochismo, come se la cultura dominante sia quella rivolta all’autodeterminazione, in sostanza una cultura tipicamente mafiosa che si infatua del suo aspetto più sadico e criminoso. Siamo in sostanza l’effetto del risultato del nostro esistere e cioè nulla. Come possiamo riuscire quantomeno a trovare una dimensione immanente nella nostra consuetudine sociale?E’ veramente difficile dare una risposta al popolo siciliano, che avendo introspettato l’incarnazione del nulla rigetta ogni forma di regola, ponendosi all’indifferenza come se il problema non sussistesse.

    Non c’è dubbio che i politici hanno le loro responsabilità ma se i cari palermitani incominciassero a prendersi cura delle cose pubbliche,a intervenire per difendere i più deboli,a denunciare gli abusi e ciò che non va invece di girare sempre la testa dall’ altra parte forse le cose andrebbero meglio! Lo so è faticoso ma io lo faccio!

    Carissima signora
    le esprimo tutta la mia solidarietà per quello che le è successo e auguro al suo collega una pronta guarigione però mi permetta di dissentire fortemente dal modo in cui lei esprime il suo concetto. Almeno che lei non sia mai uscita dall’entourage palermitano e pensi che la nostra penisola sia un angolo di paradiso, le posso assicurare che in nessuna città italiana troverà un carabiniere ad ogni angolo di quartiere pronto a scortarla; per cui definire Palermo “città che fa paura” mi pare abbastanza esagerato. Palermo è una città di un milione di abitanti, tra le più popolose d’Italia e ha fasce sociali differenziate come tutti noi sappiamo. Del resto tutti sappiamo che stare fuori a notte tarda comporta maggiori rischi e questo non perchè siamo a Palermo, ma perchè ce lo hanno insegnato le mamme fin da piccoli e lei questo dovrebbe saperlo.
    Fino qui ho commentato il suo modo di vedere le cose, ma quando lei cerca il pretesto dell’aggressione per lamentare i provvedimenti sulla movida, mi delude fortemente.
    Sembra ormai prassi di alcuni, che sono pochi ma fano “scruscio” come se fossero milioni, ricondurre ogni problema di questa città al provvedimento sulla movida e al famigerato abbassamento dei decibel.
    Mi perdoni cara signora, sinceramente, ma cosa c’entra?
    La delinquenza è una brutta bestia quanto la prepotenza e mi permetta di ricordarle che la maggior parte dei locali notturni di questa città prima del provvedimento si basava proprio su questo principio. Per quanto ne so, delinquenza e prepotenza vanno a braccio stretto e lei ne ha avuto una prova nella sua disavventura.
    Mi piacerebbe che molti di coloro che sono direttamente coinvolti con il provvedimento della movida dimostrassero più coraggio nell’ammettere i propri errori ed evitassero di attribuire tutto il male del mondo a ciò che non lo riguarda.
    Mi semra di ricordare il famoso avvocato del film di Benigni “Johnny Stecchino”, che attribuiva al “traffico” la peggiore piaga di Palermo: vuoi vedere che adesso l’abbassamento dei decibel è divenato il peggior male di quesa città?
    Cerchiamo di essere seri.
    Grazie

    Scusa Roberto ma non sono daccordo con te. Se questi due li prendono stai tranquillo che nel giro di poche ore , al massimo di qualche giorno, sono già fuori a commettere altri reati. E non mi venire a dire che la colpa è della legge che è carente perchè non è cosi.
    La verità è che anche i magistrati ,non dico tutti ma molti, non sanno fare il loro mestiere. E, purtroppo, di quello che dico ci sono migliaia di esempi.

    Non sono un orlandiano però ritengo che problemi complessi si affrontino con logica approfondita. Credete che dieci anni di Cammarata si risolvano in poco più di un anno di amministrazione? Mi si potrà dire che il sindaco Orlando poteva fare di più e meglio ma di certo non gli si possono addossare certe colpe. Certo, quanto accaduto alla protagonista è a dir poco spiacevole ma non è statistica, non ritrae esattamente lo stato di salute della città, per quello ci sono le statistiche ufficiali.

    Io e il mio ragazzo siamo stati aggrediti e derubati a luglio; la settimana dopo, anche i miei amici nello stesso posto e da persone diverse. Ogni sera, in tutte le parti della città, succede qualcosa e stanno pure ripulendo gli appartamenti. Vogliamo ribellarci e fare qualcosa? Sta diventando il Bronx!

    Faccia pacioccona?…. io la definirei faccia ri pane e primusali..o pane e tumazzu…sono per le tradizioni, lo guardo e mi ricordo quelle belle muffolette….

    e non escluderei che i due balordi non rapinassero per mantenere la famiglia ma per farsi un’altra dose e continuare così la nottata all’insegna della movida!

    Gentile sig. O sig.ra o meglio ancora gentile signorina, mi spiace ma quel Marco a cui si riferisce non sono io!detto cio’ anche io credo che si debba iniziare proprio dai tagli ad emolumenti di sindaco, assessori e consiglieri ma credo comunque che cio’ non sia sufficiente a risanare le casse disastrate dei comuni. Va fatta piuttosto una politica di programmazione, di tagli agli sprechi e soprattutto vanno presentati bandi per poter usufruire dei fondi europei che purtroppo ancora tornano indietro non spesi. Penso che in questa direzione si stia muovendo l’amministrazione comunale infatti gli investimenti pro capite sono notevolmente aumentati rispetto alla cifra paria quasi a zero della precedente amministrazione. Ma niente niente lei critica cosi’ tanto orlando per coprire il vuoto o meglio il niente di chi lo ha preceduto?

    Sono una persona che ha viaggiato tanto e vissuto in varie città in giro per l’italia.

    Sinceramente , pur dispiacendomi di quanto accaduto alla signora, questo tipo di messaggi mi danno MOLTO fastidio e non perchè la signora non abbia pieno diritto di lamentarsi di aver subito una violanza, ci mancherebbe, ma perchè per esperienza diretta posso dire che il messaggio che sta dietro questa lettera, quello che vuole lanciare (Palermo violenta) è falso.

    E’ chiaro, lo capisco, che per capire il posto in cui vivi devi vivere altrove per poi poter avere un metro di paragone e se non lo hai fatto viene difficile, e capisco che la signora abbiamo, dopo un episodio del genere, tutti i motivi per balzare a queste conclusioni.

    Ora, lungi da me dire che Palermo sia la “città santa”, tuttavia dobbiamo fare un analisi un po differente:

    Io ho vissuto a Roma, Palermo, Bologna, Ferrara, e ho conosciuto in presa diretta le situazioni di Napoli e Milano.

    Posso dirvi con assoluta certezza (e le statistiche della polizia di stato mi danno ragione) che Palermo tra tutte le grandi città italiane è la più tranquilla.
    Voi non immaginate neppure che cosa significa uscire per strada in certe città, situazioni che a Palermo non ci sono.
    Ora è chiaro che comunque Palermo è una grande città e in una grande città è impossibile, purtroppo , che non accada nulla.

    Ora se vogliamo, da cittadini civili, parlare del problema che in italia per mancanza di fondi non abbiamo protezione per le strade, che non ci sono pattuglie di alcun tipo, allora io ne parlo quanto volete di questo problema ITALIANO.

    SE invece, come al solito, dobbiamo strumentalizzare episodi che in altre città avvengono con netta maggiore frequenza per far calare su Palermo i soliti luoghi comuni allora sinceramente non ci sto e a questo punto vi do un consiglio : Prendete le vostre valigie, riempitele e andate in giro per l’italia e poi , solo dopo, scrivete qui e poi ne riparliamo.

    Palermo non ha nulla di quell’aria un pò naif che caratterizza Ragusa e Siracusa. I palerminati sono convinti di essere un modello di riferimento per l’intera sicilianità, ma non veggono che la realtà di questa città è indietro di decenni rispetto ad altre città siciliane (soprattutto della Sicilia orientale). Orlando non sa fare il Sindaco, non lo ha mai saputo fare. Palermo ha espresso Cammarata ed Orlando, due primi cittadini incapaci di dare qualsiasi impulso alla città. Quanto alla criminalità organizzata, è un fatto che la città sia un assembramento di vigili al centro di Palermo, ma manchi una visione moderna e complessiva della sicurezza collettiva. Infatti, se è vero che nessuno potrà mai creare condizioni di piena sicurezza negli edifici e nei luoghi privati (la questione andrebbe posta al Ministero dell’Interno) è altrettanoto certo che la Polizia Municipale non espleta alcun servizio (se non i famosi, estemporanei, blitz per far cassa; celebre quello di qualche anno addietro nei pressi di piazza Massimo) di vigilampnza e controllo della sicurezza dei cittadini. I nostri vigili si occupano di autovelox, divieti sosta e controlli amministrativi, null’altro. Io, invece, pretenderei che decine di unità pattugliassero le zone nelle quali sono presenti pubblici esercizi, in funzione di vigilanza e controllo (anche dei posteggiatori abusivi),nonché di integrazione collaborazione con le altre Forze dell’Ordine. Purtroppo il Sindaco di Palermo sa fare bene una cosa sola: riempirsi la bocca di parole e proclami. Nell’esercizio di questa vacua “arte” ha un solo, autorevole, concorrente: Rosario Crocetta.

    Non è vero, la polizia urbana potrebbe e dovrebbe fare tantissimo in funzione di vigilanza e controllo.

    Polizia e Carabinieri, nei limiti dei loro organici, lavorano. E sono gli unici a farlo. La Polizia Municipale, come bene ha detto, un altro lettore, si occupa solo di controlli amministrativi, autovelox, doppia fila e divieti di sosta. Naturalmete, al centro della città, giacché in periferia nessuno li ha mai visti.

    Scusate, cosa c’entra l’ordine pubblico? Qui si parla di presidio del territorio, di pattuglie che escano anche e soprattutto per controllare quel che accade nei quartieri e nelle strade, specialmente quelle frequentate da giovani!

    Su questo sono d’accordo. È importante la quiete dei cittadini, ma Palermo, la Sicilia, dovrebbero vivere di turismo, non di pubblica amministrazione e servizi. È una lezione che gli Spagnoli, gli olandesi, gli inglesi, i francesi e tanti altri, hanno compreso da tempo. Noi abbiamo la fortuna di vivere in una regione meravigliosa, ma non siamo capaci (con qualche felice eccezione: Taormina, Ortigia, Ibla) di valorizzare l’offerta complessiva di qualità della vita ed i servizi ai turisti ed ai residenti

    Aspettiamo, adesso magari partirà una fantomatica ‘operazione città pulita’, un po di fumo negli occhi e poi torna tutto come prima. Sono d’accordo con la presenza dell’esercito ma sarebbe pur sempre una sconfitta per la civiltà.

    Non ho detto tutti all’università per forza. Ho detto che le scuole non ci sono, ho frequentato elementari e medie in un quartiere degradato, so che cosa significa, a parte che manca l’educazione da parte dei genitori le scuole non fanno molto.
    Meglio laureati, con una dignità e una anche minima cultura, che ladri.
    Mi spiace deluderti ma in Italia non vincono affatto ne turismo ne TANTNOMENO l’arte (studio arte, lo so bene come (non) funziona in Italia il sistema dell’arte.
    Per quanto riguarda lo Zen vorrei dire due parole senza paura di non essere capito: l’idea di mettere una scuola, in un quartiere del genere è una gran bella cosa però, in un quartiere che è sempre stato abbandonato a se stesso (solo di recente hanno aperto il commissariato), dove l’infiltrazione mafiosa è alle stelle non puoi metterci una scuola che porta i nomi dei due nemici per eccellenza della mafia Falcone e Borsellino. Sono certo che se la scuola non avesse avuto questo nome non sarebbe stata così presa di mira. Attenzione non sto dicendo che sono contro di loro, qualche cretino che legge senza capire può pensarlo. Sto dicendo che i cambiamenti avvengono piano, specialmente dei cambiamenti cosi delicati.
    Un’altro esempio è la biblioteca che vogliono, o l’hanno già fatta, sempre allo zen. Ora voi spiegatemi ADESSO, in questo momento che senso ha andare a piazzare una biblioteca li. Chi ci può mai andare a leggere un libro li? Che è una presa per il culo? Anzichè mettere una biblioteca, anzitutto potenzia il servizio scolastico, appena vedi dei cambiamenti gliela piazzi. Non puoi, Regione, pretendere che cambiamenti drastici del genere abbiano effetto. Basta ragionare un poco.
    “Se poi i ragazzi disagiati vogliono davvero studiare all’Universitá (studiare, non andare) ci sono le borse di studio.” Ah si? Vincitore della borsa di studio, non ho ancora visto le seconda rata, probabilmente non la vedrò fino all’anno prossimo. E in ogni caso non ti ci paghi tutto ciò che ti serve per studiare, te lo posso garantire.
    “Infine, la considerazione sui 70 decibel e i controlli per rovinare gli onesti é incommentabile, sembra proprio scritta da chi ha un pub e pure rumoroso.” Clap clap clap, lasciamo stare i 70 decibel, che è una cosa abbastanza giusta, ma le bottiglie di vetro? Tu pensi veramente che è stata fatta questa regolamentazione per ovviare al problema rifiuti? Scendi alla magione, Scendi in Vucciria, a Ballarò, Candelai, e cosi via. Non ho un pub “e pure rumoroso”, solamente osservo Palermo e vedo come realmente vanno le cose, non faccio pensieri utopistici tipo “IDEONA! piazziamo una biblioteca allo zen, che sicuramente la gente ci andrà a leggere anzichè andare a spacciare”.
    @smettiamola: inizia a prendere il bastone, dopo di te.
    Non ho mica detto che questa è povertà, hai praticamente ripetuto ciò che ho detto io.

    bravo smettiamola, non ho mai visto un vigile in via Lancia di Brolo o corso Finocchiaro Aprole dove le macchine sostano in doppia-fila giorno e notte, e dove il suolo- pub è di proprietà dei commercianti del luogo mentre in altre zone se ti fermi un attimo con l’auto in doppia fila becchi la multa dai vigili, che non scendono più dalla macchina perchè anno lo strumento fotografico.

    Ma la Polizia Municipale non percepisce un’indennitá di “pubblica sicurezza”?
    Chi gliel’ha riconosciuta anni fa? Quale grandioso sindaco, complice dei soliti sindacalisti dannosi alla societá civile, gliel’ha accordata?
    Toglietegliela per evidente incapacitá e inadempienza.

    Troverai 5 volanti in doppia fila davanti al bar di via Emerico Amari, a sinistra…

    Ho 40 anni nata e cresciuta fino ai 17 in una borgata ,dove dovevi sempre camminare con gli occhi bassi facendo sempre finta di non “vedere””!!!sono scappata da quella realta’ credendo nella vita di poter scegliere il luogo dove vivere e crescere i miei figli nell’onesta’ e dignita’che mi rendo conto non esserci piu’ nella gran parte dei palermitani.Ho litigato con il mondo intero x questa citta’ che ho sempre detestato ……e odiato e ho sempre desiderato di andare via in un mondo piu civile dove ognuno si cura delle cose altrui e ha rispetto dell’operato sltrui.Mi si diceva “cambiera’”……si divevo “cosa cambiera”il palermitano non lo cambi!!!!!e come vedete avevo ragione.Odio la mia razza c e’ poco da fare mi fa schifo il” mancia mancia” e il “futti futti” che c e’ nella nostra mente bacata…..e spero solo che i miei figli vadano via x le loro strade xche fino a quandi non verra’qui a governare un uomo o donna del nord europa non cambuera’ mai niente….e sappiamo che non potra’ mai succedere!!!!!

    In nessun luogo d’Europa la gente è orribile come quella di Palermo. E lo scrivo da Palermitano che abita in questa città da 27 anni e ne ha viste di ogni tipo. Qualche giorno fa alcuni tasci hanno massacrato un mio amico alla Vucciria senza motivo ed io vivo costantemente con la consapevolezza che potrebbe succedermi qualsiasi cosa in qualunque posto. Quando mi capita di parlare con altri ragazzi che mi dicono che Palermo in fondo è una città tranquilla non so se mi viene da ridere o da piangere… Scusate lo sfogo ma quando ci vuole ci vuole.

    qualcosa di nuovo? ahhahh

    QUESTI SONO FIGLI DELL’INDIFFERENZA CHE C’E’ A PALERMO . RIBBELLIAMOCI TUTTI ,IN TANTI, SEMPRE A TUTTE LE INCIVILTA CHE VEDIAMO , A CHI METTE LO STEREO A TUTTO VOLUME NELLE AUTO, A CHI GETTA LA SPAZZATURA PER STRADA, A CHI FA CAGARE IL CANE SUL MARCIAPIEDI SENZA RACCOGLIRE LA MERDA, AL POSTEGGIATORE CHE PRETENDE IL PIZZO, ALL’AMMINISTRAZIONE CHE NON AMMINISTRA , E QUANTO PIU C’E’ DI PEGGIO IN QUESTA CITTA’ . NON SIAMO OMERTOSI E INDIFFERENTI A CIO’ CHE CI SUCCEDE INTORNO , LA CITTA’ SIAMO NOI E IN TANTI SI E’ PIU FORTI .

    Se c’è chi la spaccia…c’è chi la compra
    Se c’è chi la compra…c’è chi fa di tutto per avere i soldi
    Se c’è chi fa di tutto per avere i soldi…..c’è chi è vittima

    Condivido cosi tanto il pensiero di Scettica che lo riscriverei.

    andate a vivere a milano torino genova e roma che ci sono bande sudamericane e non scherzano tutto il mondo e paese

    È notizia di poco fa pubblicata da LiveSicilia in un articolo a parte del blitz del sindaco Orlando per controllare che gli opearatori Gesip fossero tutti realmente al lavoro e a non far finta. Questa notizia fa il paio con l’intervento di Pippo Russo che pur non avendo ruoli assessoriali qualcosa conta in questa città e che ha scritto considerazioni sacrosante e di tutto rispetto. Ebbene, nonostante non sia stata un’elettrice di Orlando, ho votato Ferrandelli, devo riconoscere che il sindaco sta facendo il massimo possibile e il blitz di oggi è la prova provata che un sindaco l’abbiamo. I guasti provocati da chi c’era prima sono davvero tanti e noi palermitani siamo pure bravi a complicare le cose con la nostra inciviltà. Io voglio dare credito e sono sicura che molti risultati li vedremo presto se questo è il passo che Orlando vuole imprimere. Noi cittadini piuttosto cerchiamo di fare la nostra parte cambiando usi e costumi. Alla signora tanta solidarietà ma mettere insieme sicurezza e ordinanza movida m’è sembrato un po’ forzato, anzi l’ordinanza va proprio in direzione, anche, della sicurezza.

    No Fabrizio,senza offesa ma ti sbagli di grosso,ho letto i dati ufficiali delle statistiche per la festa della Polizia(quest’anno a Maggio o forse queste statistiche le lessi in merito a una specie di censimento che calcolava le statistiche dei crimini nelle vatrie città per conto del Ministero dell’interno)ad ogni modo in più testate online e tutte dicono che a Palermo nell’ultimo anno sono aumentati gli scippi in maniere esponenziale ed era successo a sua volta la stessa cosa anche l’anno prima e soprattutto le statistiche dicono che Palermo è la 2 Città d’Italia per il numero di rapine,ed anche le rapine negli ultimi 2 anni sono aumentate in modo esponenziale

    condivido pienamente..

    Si, la signora ha proprio ragione a Palermo si deve avere paura pure ad uscire e’ uno schifo. Oltretutto nella eventualità che questi piccoli malviventi vengano presi non gli fanno niente e di lì a poco sono di nuovo a delinquere.

    Solidarietà alle 2 vittime di quella rapina,concordo in pieno con la lettera che ha scritto quella cittadina,signor Sindaco per fare diminuire questi reati pericolosissimi e odiosi faccia subito una Ordinanza Comunale per creare squadre specifiche di agenti della Polizia Municipale affinchè facciano controlli in tutti i quartieri di Palermo soprattutto in quelli più pericolosi dove avvengono il maggior numero di reati di criminalità diffusa(con maggior uomini a quelle squadre in quei quartieri relativamente alle statistiche con maggior numero di rapine)perchè le rapine a Palermo erano già statisticamente alte a partire da 2 anni fa,e in questi 2 anni queste statistiche sono aumentate in modo esponenziale ogni anno al punto che Palermo è la 2 Città Italiana per numero di rapine,quando l’emergenza perdura nel tempo diventa una incuria.

    Cara concittadina, hai proprio ragione quando chiedi il risveglio di tutta una classe politica dormiente…ma già da troppo tempo. Visto che adesso scatterà l’aumento considerevole della tassa sui rifiuti, una quota potrebbe essere anche destinata ad incrementare i servizi di vigilanza in una città splendida come Palermo…..ma ridicolizzata da questi episodi che ci screditano agli occhi degli stranieri ma anche degli stessi palermitani.

    Bisogna tenere impegnati i giovani, dando loro un lavoro o un sostegno economico.

    ah ecco appunto parli di MAGISTRATI, per un momento ho avuto paura parlassi di Leoluca Orlando Cascio, quello che pubblicò un libro in germania dal titolo “dovevo essere il prossimo”

    mi vuoi dire che l’ex dc Orlando è di sinistra !????????????????

    non lo vedi che i capetta e tutti gli altri lo sostengono ? quando c’era cammarata muovipalermo e le altre associazioni erano lì a fare casino sempre ! ora sono tutti contenti del loro orlando e gli altri non se la sentono di contestarlo, che la cosa è praticamente impossibile !

    quasi tutti non simpatizziamo per Orlando, mentre ci sono i fan giuseppe il rosso o saibino che arrivano qui a scrivere cazzate abitualmente

    pippino ma stai diventando come saibo e giuseppe il rosso abituale commentatore-contestatore ogni volta che si critica il tuo amico orlando ?

    AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH !!!!

    bravo, abbiamo risolto

    Direi che anche il Prefetto ha la sua enorme gigantesca responsabilità…..!!

    @Vicè — ma che risposta è ?? mi è uscita pure la rima.
    Se io vivo a Palermo devo preoccuparmi di quello che succede nella città dove vivo. Delle altre città, di quello che succede in quelle, saranno gli altri sindaci ad occuparsene e a preoccuparsene.
    Anche se la colpa della delinquenza non è certamente del sindaco ma della società tutta, cittadini compresi.

    Sono una mamma che vive sei mesi l’anno a palermo e sei in Lombardia dico io la cattiveria c’e un po ovunque per carità pero la sporcizia. E l’immondizia c’e solo qua a palermo dico io o alla giunta comunale ci piace vivere i mezzo alla monnezza cugli di strada piene di erbacce che se passi con il motorino rischi di squarciarti le gambe prati non curati immondizia in ogni angolo nessuno che lava le strade e spazza le strade ma dico io in Lombardia perché non vedo mai una cartuccia in giro perché nei prati dove vanno i bambini senza cacate di cani ai piedi degli scivoli ecome piante recise che se i bimbi non stanno attenti se li conficcano negl’occhi

    Sono d’accordo parzialmente. Ci sono zone della città off limits per le forze dell’ordine, li lo stato si è arreso (vedi ZEN) perché altrimenti si turba l’ordine pubblico e quindi ciò significa la creazione di una zona franca dove tutto è permesso e tutto è lecito. Vergogna, ai cittadini onesti viene imposto di rispettare le leggi, anche quando sono inique e perseguitatrici, ma ai mascalzoni ed ai delinquenti abituali non viene torto un capello per non turbare “l’ordine pubblico”. Tutto questo mi fa schifo e rende la vita impossibile per chi ha la sfortuna di vivere in questa incivile città e non può, per motivi di lavoro, fuggire via e non fare mai più ritorno. Chi vive con la scorta ed ha tutte le porte aperte non può comprendere il disagio di chi è costretto a vivere nella insicurezza tutta la santa giornata e non sa quando esce di casa la mattina se la sera tornerà sano e salvo. I rimedi ci sarebbero ma sarebbero talmente impopolari che nessuno osa prenderli ed allora teniamoci questo schifo e soffriamo in silenzio. Io ormai ho perso le speranze.

    Quando constaterò che davanti al Policlinico Paolo Giaccone non ci saranno più cassette della frutta che occupano i posti, quando sentirò i pazienti che per posteggiare non devono lasciare minimo 3 euri , quando vedrò i posteggiatori con una divisa come li vediamo in via liberta o nelle vie del centro, che se lasci la macchina per andare a comprare il ticket ti ritrovi dopo alcuni giorni la multa dentro la cassetta della posta, o leggerò attraverso i quotidiani che hanno fatto gli accertamenti fiscali ed hanno constatato gli averi che hanno figli mogli e parenti ( si vocifera che un parcheggiatore andato in pensione a ceduto il posto x la minima somma di 30.000 euri) e non controllino solo le persone a stipendio fisso . Allora potrò dire si qualcosa sta cambiando.

    sapete xche’ funziona negli states??? xche’ i delinquenti una volta presi restano in gatta buia mica vengono rilasciati il giorno seguente x tutte le volte che vogliono!!!! in italietta dovrebbero cambiare le leggi ed usare la forza

    Devi rivolgerti al questore e al prefetto, non al sindaco, siamo in Italia non negli USA, dove la pubblica sicurezza è demandata al sindaco ma al ministero dell’Interno.
    Che poi Palermo sia diventata invivibile non ci piove.

    caro Gianni, come vedi il popolino abbocca sempre

    Non ho capito che c’azzecca l’ordinanza sul divieto di musica a tutto volume oltre un certo orario e quanto capitato alla signora.

    “a Russo”, meghhiu! almeno abbiamo uno serio che scrive, risponde e come dice Orlandino ci mette la faccia. Continui sig. Russo, cotinui a scrivere e a dirci la sua, io la seguo sempre anche se non sono daccordo tutte le volte. Lino

    Il silenzio e il buio dopo la mezzanotte e chi si è visto si è visto……e vai con gli scippi…

    La città è invivibile. Il Sindaco non ha certamente responsabilità dirette ma mi chiedo se la Polizia municipale possa impiegarsi di sera per pattugliare le strade ? L’illuminazione pubblica può aversi tutte le sere oppure no ?
    Per il resto la signora ed il suo collega si porteranno dietro segni fisici e psichici per sempre.
    Io sono stato vittima di una rapina violenta commessa da giovani palermitani che avevano bisogno di comprarsi la droga. Uno di questi era vestito con il Belstaf. Insomma non massacravano le persone per fame.
    Due dei quattro erano stati peraltro fermati alcuni giorni prima su un ciclomotore rubato !
    Alcuni giorni dopo sono stati arrestati per altre rapine. Ho chiamato la questura mi sono recato lì e li ho riconosciuti.
    In sentenza la Corte di appello ha ritenuto il mio tentativo di reazione a fronte del pestaggio: inopinato. ..
    In sintesi loro stanno finendo di scontare la pena. Io la mia non ho ancora finito di espiarla, dovendomi operare.
    Spero che la mia storia non sia paradigmatica, ma mi pare che il sistema sociale non tenga più.

    Finchè saremo condizionati da quella classe buonista e ipocrita che crede nel recupero di questi delinquenti incalliti, per le persone perbene non ci sarà speranza. E perbene non intendo quelli con i soldi e la puzzettina sotto il naso, intendo dalla classe meno abbiente a quella ricca che ha sempre lavorato per produrre e dare lavoro. I parassiti, gli insetti sono sempre esistiti e tali rimarranno, quindi è meglio usare per questa gente un buon antiparassitario, anzichè allevarli per pura pietà pelosa e ipocrita.

    Cara signora in preda al panico che scrive a Orlando per una aggressione da parte di due balordi.Leggendo la sua storia mi sono visto al suo posto e mi sono immedesimato nella scena che lei ha vissuto rivivendola con la stessa paura che lei ha saputo comunicare, come se fosse accaduto anche a me. Pertanto ha tutta la solidarietà per quanto accadutole, così come ha avuto la solidarietà di quanti hanno letto e commentato la sua lettera. Ma mi permetto di aggiungere anche che, così come mi immedesimo nella paura che lei ha vissuto assieme al suo amico, cui vanno i miei auguri di pronta guarigione, allo stesso modo mi immedesimo nella sofferenza che subiscono quanti risiedono nei pressi di un pub che diffonde la movida a tutto campo senza curarsi della tortura che provocano in altri cittadini e curandosi soltanto dei propri profitti, di cui mi sembra di capire che anche lei se ne avvantaggia lavorando in un pub. Cara signora. La mia sensibilità di cittadino palermitano mi fa immedesimare sia nella sua sofferenza per il trauma subito dalla aggressione con la conseguente paura, sia nella sofferenza dei residenti che abitano vicino ad un pub per la movida che devono giornalmente sopportare nel disinteresse e nella indifferenza generale ed in particolare di chi gestisce e lavora in un pub. Sono due sofferenze diverse. D’accordo. Una acuta ( la sua ) ed una cronica ( dei residenti ). Ma sempre di sofferenza si tratta. E ritengo che lei dovrebbe scrivere una seconda lettera ad Orlando per invitarlo a emanare una ordinanza che limiti la movida soltanto all’interno dei locali provvisti di aria condizionata e di impianto di insonorizzazione. Altro che criticare Orlando per i 70 decibel. Se noi cittadini ci preoccupassimo, oltre che delle nostre personali sofferenze, anche delle sofferenze degli altri, allora sì che avremo una città più civile e più degna di presentarsi come città della cultura europea. Un caro saluto. Per inciso. Complimenti a Pippo Russo.

    il Sindaco con i suoi assessori e i consiglieri Comunali della sua Giunta potrebbe fare innanzitutto una Ordinanza Comunale per dimezzare il suo stipendio quello dei suoi assessori e quello di tutti i consiglieri Comunali(tanto non avrebbero problemi economici di povertà se facessero ciò)ed investire quei soldi risparmiati in ambito della “Sicurezza Urbana” per finanziare un Sistema di Videosorveglianza prettamente per la “Sicurezza Pubblica” e con l’effetto di quei soldi risparmiati la situazione economica sarebbe più che sufficiente affinchè un ipotetico sistema di videosorveglianza possa essere enorme e ramificato(con telecamere) in tutti i quartieri di Palermo ed inoltre anzi in contemporanea il Sindaco dovrebbe fare anche una ulteriore Ordinanza Comunale per fare creare delle squadre specifiche di agenti della Polizia Municipale con funzioni prettamente e unicamente di Pubblica Sicurezza nelle strade(anche in borghese e soprattutto in borghese per potere riuscire a sfruttare l’effetto sorpresa e per potere individuare ed arrestare più scippatori e rapinatori possibili)ecco queste cose ci vorrebbero e bisognerebbe essere adempienti per poterle fare,ma non credo proprio che il Sindaco le farà queste cose,quando l’emergenza perdura nel tempo diventa una incuria

    cara Alessia, siamo stati fortunati ad andar via con i nostri figli.

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